Fuoco e ghiaccio, parte terza 5

La nuova patch di Guild Wars 2 cambia le carte in tavola per il WvWvW e continua la minisaga iniziata a gennaio

SPECIALE di Christian Colli   —   02/04/2013

Siamo al giro di boa: con questa terza patch la quadrilogia Flame & Frost si avvia alla conclusione, prevista con il prossimo aggiornamento, prevedibilmente in uscita a fine aprile. Una serie di mini-patch controverse, ma distribuite a ritmo davvero regolare, che hanno dimostrato la ferrea volontà di ArenaNet

di sperimentare con varie soluzioni e diversi tipi di content in cerca di un equilibrio e un punto d'incontro tra la filosofia degli sviluppatori e gli interessi di un pubblico sempre più vasto e difficile. Con questo nuovo capitolo, sottotitolato The Razing, ArenaNet strizza l'occhio al World Vs World Vs World con una sorta di mini-revamp sia tecnico che logistico, e svela finalmente l'entità della minaccia che sta colpendo le regioni settentrionali di Tyria...

Alleanza mortale

"To raze" in inglese vuol dire "mettere a ferro e fuoco" qualcosa. Il termine cade proprio a pennello, dato che adesso sappiamo cos'è successo al nord di così spaventoso da spingere charr e norn a fuggire verso Lion's Arch: la Legione della Fiamma ha stretto un'alleanza con i Dredge e le due fazioni hanno unito le forze e forgiato tutta una nuova serie di armi e marchingegni ibridi con cui spianarsi il cammino. Quale sia il loro scopo vero e proprio ancora non è chiaro, ma per l'occasione ArenaNet ha aggiunto svariati nuovi eventi nelle zone di Wayfarer Foothills, Diessa Plateau, Snowden Drifts, Plains of Ashford e Iron Marches, ai quali si aggiungono due vere e proprie quest istanziate che è possibile sbloccare recandosi presso gli uffici di Rytlock nella Black Citadel.

Le due quest sostanzialmente si svolgono in parallelo e, in effetti, sono molto simili. Quella con protagonista Braham, l'inedito figlio di Eir Stegalkin, ci vedrà difendere un villaggio nei pressi di Wayfarer Foothills da un assedio della Molten Alliance; Rox, invece, è una giovane Charr che dovremo accompagnare in una missione di sopralluogo presso un vivaio dei charr. Entrambe le quest si svolgono come una normalissima instance della Personal Story e sono costituite da una serie di brevi fasi che ci vedranno combattere parecchie dozzine di nemici: sono missioni essenzialmente speculari che, in realtà, non aggiungono tantissimo alla storia principale, ma che vale la pena portare a termine se non altro per le ricompense. Si tratta insomma dell'ennesimo esperimento di ArenaNet che evidentemente sta studiando il modo migliore per proporre questi scorci narrativi. La strada ci sembra quella giusta:

le due missioni hanno sicuramente più personalità dei semplici eventi dinamici casuali e la meccanica istanziata è molto più coinvolgente. In termini di PvE, The Razing aggiunge al gioco anche un nuovo tipo di skin per le armi, ispirate appunto alla tecnologia della Molten Alliance (in pratica, una fusione delle armi di Sorrow's Embrace e quelle di Citadel of Fire): purtroppo sembra proprio che queste skin si ottengano aprendo le famigerate Black Lion Chest, un modo un po' subdolo per spingere i giocatori a comprare le apposite chiavi presso il Gem Store. A proposito di skin, vale la pena menzionare anche quelle acquistabili con le Commendation di gilda: le Guild Mission introdotte con il precedentemente aggiornamento sono state molto apprezzate dalla community e ArenaNet ha ben pensato di aggiungere qualche nuovo mostro per le missioni Bounty e un nuovo tipo di missione, intitolata Guild Bounty Training, pensata appositamente per le gilde meno popolate.

Tu e quale esercito?

Per quanto riguarda il PvP, The Razing lancia ufficialmente un sistema di leaderboard basato sui punti achievement, i rank in sPvP e quelli guadagnati in WvWvW. I dati vengono registrati regolarmente dal sistema e gli sviluppatori di ArenaNet promettono di rendere pubbliche le leaderboard una volta soddisfatti dalla stabilità e veridicità del sistema. Nel frattempo, i giocatori avranno nuove gatte da pelare, specialmente Warrior e Mesmer: il nerf al boon Quickness ha colpito pesantemente due classi note per la loro capacità di approfittarne sia in PvE che sopratutto in PvP.

Le ragioni sono perfettamente comprensibili: il boon aumentava la velocità delle animazioni del cento percento per una manciata di secondi e alcune combinazioni di abilità, specialmente per quanto riguardava il Warrior, non lasciavano alcuno scampo alle sventurate vittime designate. Il boon adesso incrementa la velocità d'azione del cinquanta percento ed è probabilmente la più importante delle modifiche applicate alle varie classi e abilità con questa patch. Molto più intrigante, invece, il revamp mirato a ripopolare i server del World Vs World Vs World. Le modifiche sono state sostanzialmente due: la prima ha interessato il culling, ovvero l'algoritmo che impediva la visualizzazione dei modelli poligonali quando ne erano presenti così tanti da stressare eccessivamente gli hardware. Sfortunatamente, il culling nascondeva anche i nemici, con tutte le conseguenze del caso. ArenaNet sembra quindi aver raggiunto uno stadio di ottimizzazione dell'engine che ha permesso la rimozione del problema, e per buona misura ha anche implementato una manciata di opzioni che permettono di personalizzare la situazione scegliendo, per esempio, tra vari livelli di definizione poligonale dei modelli.

L'altra novità nel WvWvW è invece un sistema di rank completamente inedito: combattendo sul campo e completando i vari eventi, i giocatori guadagnano rank un po' come se aumentassero di livello, ottenendo dei punti che possono essere spesi per potenziare alcune abilità, migliorando per esempio i danni inferti con le macchine d'assedio o quelli subiti dalle guardie. Il sistema è molto interessante e ha subito rinnovato l'interesse della community nei confronti del WvWvW: grazie a un bilanciamento dei bonus per i server in svantaggio e all'introduzione di nuove armi e armature esotiche acquistabili con le Badge of Honor, i giocatori si sentono già spronati a lunghe sessioni in WvWvW, rese finalmente ancora più spettacolari dalla presenza di decine e decine di giocatori nella stessa schermata. In definitiva, ci troviamo di fronte a una patch forse non particolarmente corposa, ma sicuramente incisiva e soddisfacente. Qui trovate le note della patch.