Volume secondo

Abbiamo letto e provato il primo capitolo!

PROVATO di Andrea Rubbini   —   23/09/2014
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The Book of Unwritten Tales 2 è il seguito di una delle migliori avventure grafiche uscite negli ultimi anni. Ha chiuso con successo una campagna di raccolta fondi su Kickstarter e si trova ora su Steam in accesso anticipato, con il primo capitolo pronto per essere giocato. Inutile dire che ci siamo lanciati con entusiasmo alla scoperta delle nuove avventure di Wilbur, Nate e Ivo, con il risultato che ora ci rodiamo le unghie nell'attesa di sapere cosa ne sarà di loro. Di solito le avventure colpiscono per la qualità della narrazione e degli enigmi, mentre l'aspetto estetico passa in secondo piano. Nel caso di The Book of Unwritten Tales 2, invece, godiamo di splendide schermate tridimensionali cariche di colori.

Volume secondo
Volume secondo

E non sono da meno i personaggi, che si muovono con gesti fluidi e morbidi, comunicando le proprie emozioni tanto con le parole quanto con l'espressione dei volti. Guardare Ivo negli occhi e notare una scintilla di personalità al posto del solito vuoto siderale è stata la prima conferma che KING Art Games sta facendo un lavoro esaltante, che potrebbe migliorare ancora prima che lo sviluppo si concluda. In tutto, The Book of Unwritten Tales 2 comprenderà cinque capitoli, il primo dei quali ci ha richiesto circa quattro ore per essere terminato. Ciò significa che il gioco completo potrebbe avere una durata epica, che è poi quello che ci auguriamo. Al momento, perché qualcosa potrebbe ancora cambiare nei prossimi mesi, l'avventura comincia nel pieno dell'azione, con Nate che precipita nel vuoto. Trascorriamo insieme a lui giusto il tempo di trarlo in salvo e assistere a un evento imprevisto, poi la narrazione si concentra sulla bella Ivo. Questa tormentata principessa elfica è alle prese con un matrimonio d'interesse al quale vorrebbe sottrarsi, turbata com'è dall'incontro passato con Nate e dalle esperienze vissute al di fuori della gabbia dorata del suo regno. Inutile dire che anche per lei c'è in serbo qualcosa di grosso, che comincia con una gravidanza misteriosa. Diciamo misteriosa perché la giovane elfa non ha avuto rapporti sessuali con nessuno - il che fra l'altro dà il via a una serie di battute divertenti sulla sua conoscenza del sesso. Non le resta quindi altro da fare che trovare il modo di fuggire di casa per chiedere consiglio altrove, non potendo confidarsi con nessuno a parte suo padre, una specie di hippie che si limita a darle la benedizione con la certezza che tutto si risolverà per il meglio. Per quanto riguarda Ivo, riusciremo solo ad approntare la sua fuga, perché l'attenzione si sposterà poi su Wilbur, professore unico di una scuola semi distrutta che sta cercando di tornare agli antichi fasti. Preso fra giochi di potere e insicurezze personali, Wilbur dovrà risolvere un compito apparentemente al di sopra delle sue possibilità, che lo trascinerà però all'interno di una macchinazione molto più complessa. Purtroppo, proprio quando le vicende dei tre protagonisti sono sul punto di intrecciarsi, il primo capitolo finisce. Ma le pagine sfogliate ci hanno insegnato alcune cose che potrebbero interessarvi.

The Book of Unwritten Tales 2 comincia bene e promette di continuare ancora meglio!

Potere alla parola

Le allusioni fatte alla carta stampata non sono solo battute di infimo livello. The Book of Unwritten Tales 2 è infatti anche un gioco da leggere. Le osservazioni dei personaggi sui numerosi punti sensibili delle schermate e le battute dei dialoghi straripano di informazioni storiche e di folclore che da un lato riassumono le vicende passate, sia per chi non le ha vissute sia per chi le ha un po' dimenticate, e dall'altro rendono profonda e credibile l'ambientazione.

Volume secondo

Dove non possono le schermate, per quanto numerose, arrivano quindi le linee di testo, che raccontano una storia dentro la storia.

Volume secondo

Per fortuna la scrittura è fluida e piacevole, e spesso tra le righe di testo si nascondono indizi utili per la soluzione di un puzzle, così che prestare attenzione a quanto viene detto è ancora più interessante. Per quanto riguarda gli enigmi, abbiamo apprezzato il modo in cui si collegano fra loro seguendo lo schema della trama di ogni personaggio. Wilbur per esempio deve occuparsi di puzzle legati alla sua situazione scolastica. Inoltre ogni enigma risolto ci dà subito un appiglio per concluderne un altro inziato in parallelo e portarne avanti un terzo, così che non si rimane mai con le mani in mano. Una volta preso il ritmo è facile lasciarsi guidare dagli eventi risolvendo un puzzle dopo l'altro fino a che il gioco non ci mette nei panni del personaggio successivo. Sempre che non ci si pianti; per il momento non ci è capitato, nonostante la dose di pensiero laterale necessaria per finire il primo capitolo, ma non è detto che in seguito le cose non si facciano più complicate. A tenere vivo l'interesse per il gioco c'è poi il fatto che i tre protagonisti hanno personalità ben distinte e linee narrative personali, così che il passaggio dall'uno all'altro comporta anche un piacevole cambio di scenario e di problematiche. Ci sono perfino enigmi facoltativi che aumentano la libertà di movimento e ricompensano il giocatore con costumi alternativi. Al momento abbiamo sbloccato un buffo cappello da pescatore per Ivo, perciò è possibile che si tratterà di capi più stravaganti che alla moda. Ma sono elementi di contorno, per quanto piacevoli. Ciò che conta è la forza dell'avventura, e possiamo dire che questo primo capitolo lo abbiamo giocato con gusto, rovistando in ogni angolo, e finendo per amare ancora una volta i suoi protagonisti. L'unico appunto riguarda l'umorismo. Dopo avere visto i trailer di lancio ci aspettavamo battute di dialogo più frizzanti, mentre la necessità di trasmettere molte informazioni sembra prevalere sul gusto per la commedia, per lo meno nel primo capitolo. Ma forse anziché un ricorso continuo all'ironia bastano poche battute folgoranti, come quella del troll-bidello che, per giustificare la propria arroganza, si limita ad alzare le spalle e a dire: Trolls troll. Non c'è altro da aggiungere.

Commento

Digital Delivery Steam
Prezzo 29,99 €
Multiplayer.it

Lettori (11)

8.8

Il tuo voto

PRO

  • Ottima qualità della produzione
  • Fra le linee dei dialoghi c'è un mondo da scoprire
  • Enigmi divertenti e coerenti con le storie dei personaggi
  • Longevo
CONTRO
  • La quantità di informazioni trasmesse con dialoghi e osservazioni toglie un po' di brio ai testi
  • Fastidioso rallentamento quando si clicca per passare alla battuta successiva