Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015 15

Il primo Mother, Earthbound Beginnings, arriva in Occidente!

RUBRICA di Alessandro Bacchetta   —   02/07/2015

Indice

Nel mese di giugno c'è stata una sola introduzione altisonante, ma una di quelle maggiormente rappresentative per la Virtual Console: come avrete sentito all'E3, Earthbound Beginnings è stato finalmente pubblicato in Occidente. Un gioco per pochi, principalmente rivolto agli appassionati della serie di Itoi, che sono tra i più fedeli e ferventi del mondo dei videogiochi. A parte questa notevole aggiunta, dobbiamo segnalare che, dopo un anno dal breve periodo di download gratuito, "Brain Training del Dr. Kawashima: Quanti anni ha il tuo cervello?" è finalmente scaricabile, al prezzo di 6,99 Euro. Per il resto vari giochi appetibili per i fan di Mega Man e Kirby, nonché il discusso Yoshi Touch & Go, uno strano esperimento cresciuto e nato insieme a Nintendo DS, pubblicato in contemporanea all'apprezzato Yoshi's Woolly World per Wii U. Per quanto concerne la Nintendo Membership, il suo funzionamento e le sue ripercussioni sulla Virtual Console, purtroppo dovremo attendere ancora: l'argomento non è stato nemmeno accennato a Los Angeles, e probabilmente sarà affrontato per la prima volta quando saranno presentati i primi giochi mobile. Non dovrebbe mancare molto, visto che Nintendo attraccherà su smart device - così ha detto Iwata, almeno - entro la fine dell'anno.

Dopo ventisei anni, arriva in Occidente il primo Mother per NES: imperdibile per i seguaci di Itoi...

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 6,99 Euro
Uscito nel 1989/2015
Sviluppato da Ape pubblicato da Nintendo

Earthbound Beginnings (NES)

La storia di questo gioco è molto stramba, come spesso accade a quello che ruota attorno a Mother/Earthbound. Si tratta del primo titolo della serie, uscito solo in Giappone su NES; tuttavia già all'epoca era pronta una localizzazione, mai pubblicata per strategie dirigenziali. Nonostante questo in molti lo conoscono non grazie a una traduzione dei fan, bensì attraverso il ratto - e la messa in rete - di quella stessa versione mai pubblicata.

Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015

Adesso, dopo ventisei anni, per la prima volta è possibile giocare "legalmente" all'edizione occidentale (in inglese, ovviamente). Un titolo che, al contrario di Earthbound (ovvero Mother 2) consigliamo solo ai fan della saga. I tratti in comune tra i due giochi infatti sono davvero tanti, così numerosi da far sembrare il secondo capitolo una sorta di edizione completa del primo più che un autentico seguito: hanno un protagonista simile, la stessa ambientazione, stessa ironia. Ma allo stesso tempo il capostipite vanta una minor qualità grafica - anche dal punto di vista stilistico - meno ricchezza nei combattimenti, meno armonia in generale nel game design. Un'aggiunta al catalogo della Virtual Console che farà la felicità degli appassionati della serie, e forse di qualche amante dei jRPG, ma che tutti gli altri possono tralasciare. Come potete vedere dalla scheda, il prezzo è leggermente superiore alla media dei titoli NES.
Voto: 7/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2000/2001
Sviluppato da HAL Laboratory pubblicato da Nintendo

Kirby 64: the Crystal Shards (N64)

L'epidemia del tridimensionale colse senza distinzione di sorta le società di tutto il mondo sul finire degli anni '90: anche i brand maggiormente legati al "semplice" scorrimento orizzontale e verticale, come Mega Man e Castlevania, furono portati nell'apparente magnificenza delle tre dimensioni.

Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015

Il tempo è galantuomo, direbbe qualcuno; ma torniamo a noi, perché una delle pochissime società immuni al cambiamento fu proprio HAL Lab, che ancorò il paffuto Kirby, pur sposandolo ai poligoni, ai tradizionali assi X e Y. Purtroppo non bastò a elevarlo dalla mediocrità: soffrendo probabilmente il salto tecnologico, Kirby 64: The Crystal Shards non è certo il gioco più ispirato della serie. Mantiene le rotte principali, con una difficoltà tarata verso il basso e un sistema di controllo morbido e permissivo, ma manca totalmente di genio. La peculiarità più evidente di questo capitolo, ovvero la possibilità di fondere due diversi poteri rubati ai nemici, è sostanzialmente superflua, se non in termini visivi. Dal punto di vista grafico, pur presentando degli ottimi personaggi - Kirby compreso, ovviamente - non è all'altezza delle migliori produzioni della saga, soprattutto a causa delle ambientazioni spoglie e poco evocative. Insomma, solo per i fan più ingordi della pallina rosa.
Voto: 6,5/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 6,99 Euro
Uscito nel 2002/2003
Sviluppato da Capcom P. Studio 2 pubblicato da Capcom

Mega Man Battle Network 3 Blue/White (GBA)

Altro mese, altro Mega Man Battle Network. Abbiamo lodato a più riprese la saga in entrambi i suoi episodi precedenti, eppure arriva sempre un momento in cui una serie Capcom, sfruttata e riciclata a dismisura, inizia a dare segni di cedimento: questo terzo capitolo, sia in "blu" che in "bianco", è un buon candidato a rappresentare questa fase.

Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015

Non che la qualità crolli all'improvviso, anzi: si tratta di un gioco estremamente valido, che però, tranne una maggiore personalizzazione del protagonista, non propone niente di nuovo rispetto agli altri. E che, per la prima volta, venne venduto in due (inutili) differenti edizioni: qualche chip nascosto solamente nell'una o nell'altra, una strategia commerciale vincente a breve termine, che ha portato Mega Man Battle Network 3 ad essere il secondo gioco più venduto di questo filone, e il terzo Mega Man più venduto in assoluto. Gli effetti, ahinoi, si sono visti col passare del tempo. Ci ripetiamo: un ottimo gioco, la solita bella ambientazione, la solita bella alternanza tra mondo virtuale e reale, i soliti ingegnosi combattimenti, nessun concreto motivo per giocarlo dopo i primi due capitoli.
Voto: 6,5/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 6,99 Euro
Uscito nel 2006
Sviluppato da Nintendo SPD pubblicato da Nintendo

Big Brain Academy (NDS)

A differenza del più famoso "Brain Training del Dr. Kawashima: Quanti anni ha il tuo cervello?", anch'esso per Nintendo DS, anch'esso acquistabile da questo mese sulla Virtual Console, Big Brain Academy è molto più "gioco".

Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015

Naturalmente fa parte di quella linea definita da Nintendo come Touch Generation, ed è un software decisamente atipico e avvicinabile a una settimana enigmistica "animata", ma è più canonico nell'aspetto rispetto al fratellastro e, soprattutto, alieno a velleità scientifiche. Piuttosto che relegare le abilità intellettive all'età celebrale, Big Brain Academy misura il perso della vostra materia grigia, attraverso una quindicina di minigiochi suddivisi in cinque categorie: Calcolo, Identificazione, Ragionamento, Memoria e Analisi. Molti hanno a che fare coi numeri, altri con la memorizzazione e il ricordo di alcune figure, altri ancora con la stima delle dimensioni di alcune immagini e l'identificazione delle stesse. Insomma, la varietà non manca, e anche il numero esiguo delle sfide è facilmente bilanciato dalla loro rigiocabilità. Purtroppo è assente un grafico che metta in evidenza l'avanzare delle proprie prestazioni. Insomma, tutto fatto bene, resta da vedere a quanti possa interessare oggi un titolo del genere... archeologi del gameplay esclusi.
Voto: 5,5/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2006/2007
Sviluppato da Flagship/Natsume pubblicato da Nintendo/Hal Lab.

Kirby: Mouse Attack (NDS)

Kirby: Mouse Attack è il tipico, tradizionale gioco della serie, che nell'ideale media qualitativa collocheremmo praticamente in mezzo. Ha tutti i tratti salienti della saga: una difficoltà non eccessiva, con le uniche vere sfide relegate alla raccolta degli oggetti secondari. Dei controlli buoni e puliti, ma un ritmo lento e scarsamente modulabile.

Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015

Nemici ingegnosi così come le abilità che possiamo assorbire; in generale un comparto grafico curato ma non stupefacente, e una lunghezza dell'avventura principale piuttosto corta. Un gioco ben fatto, pensato per i più piccoli. Il tocco - letteralmente - più originale di questa produzione è costituito dalla gestione del touch screen, che è adibito alla panoramica... dello stomaco di Kirby. Ogni nemico ingurgitato finisce lì, ballonzolante, in attesa di essere scelto e utilizzato: sostanzialmente un divertente e utile menù animato dal quale scegliere la mossa speciale, azione fondamentale non solo per sconfiggere i propri avversari ma anche, in certe circostanze, per superare dei puzzle. Curiosamente condivide un difetto col precedentemente trattato "Kirby 64: The Crystal Shards": anche qui è possibile fondere i poteri acquisiti, anche qui, purtroppo, si limita ad essere una caratteristica poco sfruttata.
Voto: 7/10

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2005
Sviluppato da Nintendo EAD4 pubblicato da Nintendo

Yoshi Touch & Go (NDS)

Questo titolo ha accompagnato il lancio di Nintendo DS, ed è tuttora opinione diffusa che somigli più a una tech demo che a un gioco vero e proprio. L'affermazione naturalmente contiene delle verità, ma a nostro parere non è del tutto esatta.

Un mese sulla Virtual Console - Giugno 2015

Yoshi Touch & Go è un software arcade nell'anima, votato alla rigiocabilità e al miglioramento del punteggio, quindi un'opera piuttosto atipica per gli standard attuali, nonché prodromica al mobile gaming, sul quale in effetti potrebbe finire - e avere successo - con pochi cambiamenti. Non è considerato una tech demo solo per la durata, comunque: si tratta ancora oggi di uno dei giochi che meglio sfruttano il touch screen. Si fa tutto col pennino: si traccia il percorso per Yoshi, si imbrigliano i nemici e via dicendo. Le modalità principali sono due: una incentrata sul miglioramento del proprio high score all'interno di un sentiero limitato, l'altra focalizzata sulla sopravvivenza, dalla lunghezza estremamente variabile, che tiene conto dei chilometri macinati. Graficamente si tratta di un ottimo lavoro, e nel complesso, consci di pregi e difetti, non ve lo sconsigliamo affatto. Peccato che le modalità d'emulazione del Nintendo DS, ci riferiamo alla gestione dei due schermi, di certo non lo esaltino.
Voto: 6,5/10