Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Un novembre di saghe leggendarie!

RUBRICA di Alessandro Bacchetta   —   10/12/2015
14

Il mese scorso sono stati pubblicati tanti giochi, praticamente per ogni piattaforma supportata dalla Virtual Console di Wii U. Ci sono state anche diverse promozioni, ormai terminate, che speriamo abbiate sfruttato: riguardavano Mario Tennis per Nintendo 64, ma anche i due episodi di The Legend of Zelda per Nintendo DS, che prevedevano degli sconti in caso di acquisto dell'accoppiata. Insomma, avvicinandoci al Natale non possiamo proprio lamentarci: nonostante gli innesti siano stati fatti in modo piuttosto insensato, sia nei tempi che nelle attese (basti pensare all'introduzione tardiva del Nintendo 64), ormai la Virtual Console di Wii U ha davvero tanto da offrire. Sia per quanto riguarda gli albori dell'era Nintendo, sia per il passato recente, costituito da Nintendo DS. Pochi giorni fa in un'intervista Kimishima ha parlato dell'Account Nintendo, che ormai è pronto a debuttare all'inizio del prossimo anno, probabilmente insieme a Miitomo, il primo "gioco" mobile: sicuramente il nuovo servizio supporterà e cambierà la Virtual Console, però bisogna ancora capire quanto ci metterà ad essere integrato. E adesso spazio ai giochi di novembre!

Un mese molto ricco di uscite, si va dai The Legend of Zelda per Nintendo DS a Ninja Gaiden per NES

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 4,99 Euro
Uscito nel 1991
Sviluppato da Technos Japan pubblicato da Acclaim

Double Dragon III: the Sacred Stones (NES)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Double Dragon è una serie di picchiaduro a scorrimento che ha ottenuto molto successo tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90, e il fatto che molti bambini di allora la ricordino col sorriso in faccia - che adesso siano videogiocatori o meno - la dice lunga sul tipo di esperienza offerta. Com'è tipico per questi giochi, il massimo del divertimento si raggiunge col multiplayer locale a due utenti, chiaramente disponibile anche in questa versione per Wii U. Il terzo episodio di questa serie è molto bello: propone la solita trama (Marion rapita, Billy e Jimmy Lee che partono per salvarla), ma in fondo a nessuno importava - o importa - alcunché. Quello che conta davvero è il funzionamento delle meccaniche, oleate come meglio non si potrebbe: il sistema di controllo infatti garantisce un ottimo bilanciamento tra immediatezza e profondità, in un continuo alternarsi di pugni, salti e calci rotanti. Si possono anche raccogliere delle armi e utilizzarle contro i nemici. Già, gli avversari: difficili e impegnativi fin dall'inizio, sono strutturati così bene che il loro scarso numero (mai più di due su schermo) non è nemmeno considerabile un grande difetto. Ai soliti fratelli nel corso dell'avventura di aggiungono altri due personaggi, diversi nella forza e nella velocità, selezionabili da un certo punto dell'avventura in poi. Il gioco è bello e divertente, emblematico di un'epoca storica dei videogiochi. Il punto è: quanto siete interessati a riscoprirlo?
Voto: 7/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 4,99 Euro
Uscito nel 1990
Sviluppato da Tecmo pubblicato da Tecmo

Ninja Gaiden II: the Dark Sword of Chaos (NES)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Abbiamo parlato molto bene del primo Ninja Gaiden per NES, pubblicato qualche mese fa sul catalogo della Virtual Console. Gli unici difetti che avevamo segnalato erano la mancanza di un'andatura modesta, intermedia tra le fasi lente e quelle veloci, e soprattutto l'eccessiva difficoltà, atroce anche per l'epoca. Bene, questo seguito sistema entrambi i difetti, rimuovendo tutti gli spigoli del capostipite, offrendo un'opera più godibile e armoniosa. Non è più necessario fare i salti a parete ad esempio (abbastanza imprecisi, tra l'altro), visto che Ryu ora può arrampicarsi sui muri. In generale la curva d'apprendimento e l'ascesa della difficoltà è stata ricalibrata: non si tratta comunque di un gioco facile, ma l'utente ha il tempo di adattarsi al mondo di gioco e alla sua interazione, può prendere confidenza col sistema di controllo prima che parta la tempesta. Come abbiamo scritto per il primo episodio, la cosa più bella di questo titolo è che, sia nella forma che nel contenuto, è in grado di "renderci ninja": i movimenti sinuosi del personaggio e i grandi riflessi richiesti rendono l'esperienza davvero immersiva. Graficamente è ancora splendido da vedere, apprezzabile nella realizzazione, nello stile e nelle animazioni. Il miglior episodio per approcciare la saga.
Voto: 8/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 4,99 Euro
Uscito nel 1991
Sviluppato da Tecmo pubblicato da Tecmo

Ninja Gaiden III: the Ancient Ship of Doom (NES)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Abbiamo appena lodato il secondo Ninja Gaiden, ahinoi non possiamo continuare a fare la stessa cosa per il terzo, l'episodio meno fortunato e meno conosciuto tra quelli pubblicati per NES. Le meccaniche sono le stesse, ma non apporta migliorie degne di nota e, soprattutto, non ha una reale ragione d'esistere. Oggi come allora è evidente l'intento di spillare qualche soldo in più ai fan della saga. Il motivo è molto semplice: manca la pregevole cura d'insieme che aveva avvolto i primi due. I contenuti non hanno unità d'intento, sembrano ammassati per creare volume e, molto forzosamente, differenziarsi dal passato. Un passato in cui, lo ribadiamo, un grande pregio era costituito proprio dall'atmosfera, dal rispetto per i ninja e il loro mondo. Qui, oltre alle ambientazioni eccessivamente variegate e poco coerenti, ci sono dei nemici assurdi: basti pensare alla presenza degli alieni, del tutto fuori luogo e fuori contesto. Un altro dettaglio non trascurabile è la difficoltà delirante dell'avventura: ben lontana dal predecessore, ma anche dal primo episodio, tocca delle vette eccessive e, nel 2015, francamente improponibili. Specifichiamo che a livello sonoro e grafico si tratta di un lavoro eccezionale, la vetta raggiunta dalla trilogia; tuttavia, per ovvi motivi, non ve lo consigliamo.
Voto: 5,5/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 4,99 Euro
Uscito nel 1991
Sviluppato da Konami pubblicato da Konami

The Adventures of Bayou Billy (NES)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Detto in poche parole, un videogioco come The Adventures of Bayou Billy nel 2015 non potrebbe esistere. E non solo per il protagonista, praticamente un sosia poco credibile di Crocodile Dundee; non potrebbe esistere semplicemente per la varietà delle meccaniche di gioco. Per creare un titolo del genere ora servirebbero moltissimi soldi, e nessuno probabilmente avrebbe voglia di spenderli in una sperimentazione del genere. Questo perché l'opera Konami ibrida vari generi: il picchiaduro a scorrimento (la modalità dominante), lo sparatutto (con la zapper, in stile Duck Hunt) e il racing game. Con questo non vogliamo esaltare troppo il passato, ma rendervi partecipi del maggior pregio del gioco, ovvero la sua natura polimorfa: perché le singole parti, prese in sé e per sé, non sono affatto eccezionali. La grafica è buona (pur essenziale), ma le sezioni a scorrimento orizzontale risultano troppo statiche e lente nei combattimenti. I nemici non sono veloci, e per colpirli bisogna sistemare il personaggio sul loro stesso asse orizzontale, impresa che prende più tempo dell'effettivo colpo. Il sistema di controllo è preciso ma non reattivo, e include tre sole mosse (calcio, pugno e calcio volante). La parte meno riuscita è sicuramente quella racing, inserita più per variare che per effettiva qualità. La zapper al contrario costituisce un discreto diversivo, pur non raggiungendo mai le vette d'eccellenza frenetica di Duck Hunt. Un gioco anomalo, come per l'ultima volta ne sono usciti proprio su NES, ma non indimenticabile.
Voto: 5/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2000
Sviluppato da Camelot pubblicato da Nintendo

Mario Tennis (N64)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Qualche settimana fa abbiamo recensito l'ultima iterazione di Mario Tennis, quella su Wii U, che non è stata propriamente un successo. Bassi i voti e scarse le vendite. Ma, tralasciando per un attimo il triste presente Camelot, non possiamo che parlare bene del titolo che ha originato la serie, ovvero Mario Tennis per Nintendo 64, classe 2000. Proprio il Nintendo 64 è stata la console ad aver esteso l'idraulico a tante discipline, tra cui il golf e il tennis. Questo capitolo, oltre a essere il primo, rimane anche quello più bello e venduto; e questo perché, nonostante i limiti tecnologici di allora, è sia un gioco di tennis che un gioco di Mario. Con questo intendiamo che i personaggi strambi e i colpi particolarmente potenti non prendono mai il sopravvento sulla dimensione prettamente tennistica, originando un mix praticamente perfetto che in futuro non sarebbe più stato ritrovato: gli scambi sono veloci e credibili, con l'unica pecca di un'eccessiva mobilità concessa ai giocatori. Ci spieghiamo meglio: a tennis gli atleti si spostano sempre in relazione alla pallina, nel gioco Camelot invece la perdono spesso d'occhio, un atteggiamento non troppo realistico. Nonostante questo i personaggi sono tanti, così come i campi e i tornei. Un grande gioco che andrebbe preso ad esempio per sviluppare i prossimi Mario Tennis.
Voto: 7,5/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 6,99 Euro
Uscito nel 2002/2003
Sviluppato da Factor 5 pubblicato da Konami

Contra III: the Alien Wars (GBA)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Partiamo dalla fine: non c'è alcuna ragione al mondo per la quale dovreste comprare questo gioco, remake per Game Boy Advance di un classico per Super Nintendo. Proprio quest'ultimo titolo infatti, superiore in ogni aspetto a questo rifacimento, è già disponibile su Virtual Console: non bastasse aggiungiamo che il multiplayer offline, a differenza dell'edizione SNES, qui non è praticabile. Bene, steste ancora leggendo vi spieghiamo perché questo gioco, pur bello (del resto il materiale di base è ottimo), costituisce un passo indietro rispetto all'originale. Innanzitutto, per esigenze di schermo (esigenze non condivise da Wii U, ovviamente) questa versione portatile ha un'inquadratura molto più vicina di quella per Super Nintendo, limitando la sezione visibile e, di conseguenza, rendendo l'azione più caotica e meno comprensibile. Inoltre sono state stranamente eliminate le sezioni dall'alto in basso, che arricchivano non poco l'avventura. In generale poi, un normale adattamento ai tempi, tutto il gioco è stato reso più semplice e meno impegnativo, un peccato non certo veniale. Per il resto si tratta sempre di uno dei migliori shooter a scorrimento mai realizzati, vario e curato nell'atmosfera. Ma, lo ribadiamo ancora, non è questa la versione da acquistare.
Voto: 6/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 6,99 Euro
Uscito nel 2005
Sviluppato da Capcom P. Studio 2 pubblicato da Capcom

Mega Man Battle Network 5: Team Colonel/ProtoMan (GBA)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Mega Man Battle Network è stata sicuramente una grande serie, una delle più caratteristiche del Game Boy Advance: purtroppo, come abbiamo scritto più volte, non è scampata al "morbo Capcom". Se fino al terzo episodio il cammino è stato comunque virtuoso e ricco di successi, il quarto capitolo ha segnato un punto di non ritorno. Quest'ultimo, graficamente meno curato dei predecessori e oltremodo ripetitivo, privo di reali innovazioni se non quella fasulla della doppia versione in stile Pokémon, è stato l'episodio più venduto della serie. Ma, paradossalmente, ne ha lesionato il prestigio senza possibilità di ritorno: basti pensare che dal milione e 300.000 copie del quarto si è passati alle 300.000 del quinto. Un calo incredibile, attribuibile sia alla mediocrità di Mega Man Battle Network 4, sia alle innovazioni inesistenti di questo successore. Che in realtà una novità l'avrebbe eccome, ma persa nel mare di contenuti riciclati e di scarsa ispirazione generale: per la prima volta nella serie infatti, in determinate aree, si possono utilizzare altri personaggi oltre al solito MegaMan.EXE. Non che il gioco sia brutto in generale: la dicotomia tra mondo reale e virtuale, il character design e il sistema di combattimento sono sempre validi, ma identici al passato. I primi episodi sono di un'altra qualità, per fortuna.
Voto: 5,5/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2007
Sviluppato da EAD 3 pubblicato da Nintendo

The Legend of Zelda: Phantom Hourglass (NDS)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Ben più di Super Mario, la saga di Zelda è stata coinvolta e stravolta dalle bizzarre console chiamate Nintendo DS e Nintendo Wii: se l'idraulico ha solamente sfiorato le innovazioni tecnologiche permesse da queste due piattaforme, Link le ha abbracciate appieno, mutando al loro interno. Proprio per questo motivo i tre Zelda usciti tra il 2007 e il 2011, da Phantom Hourglass a Skyward Sword, sono stati criticati ben più del necessario; ad anni di distanza possiamo dire che si tratta dell'unica saga tradizionale ad aver assimilato touch e motion controls, originando probabilmente i giochi più complessi disponibili per entrambi i sistemi di controllo. Phantom Hourglass è in tutto e per tutto un episodio tascabile, ed è delizioso da vedere: seguito diretto - a livello di trama - di The Wind Waker, prevede spostamenti da un'isola all'altra, tracciando il moto della barca attraverso lo stylus. I dungeon sono belli e ingegnosi, così come gli enigmi, molto numerosi; meno complessi i combattimenti, ma era il prezzo da pagare per il controllo via touch screen. C'è un sotterraneo centrale da visitare e rivisitare dopo ogni dungeon "normale", il che potrebbe annoiare alcuni, ma è comunque architettato con abilità. Piccolo e bello, non sarà il miglior Zelda bidimensionale, ma è quanto di meglio possiate trovare via touch screen. Su questa versione Wii U naturalmente non è accessibile la modalità online.
Voto: 8/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2009
Sviluppato da EAD 3 pubblicato da Nintendo

The Legend of Zelda: Spirit Tracks (NDS)

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Visto il grande successo di Phantom Hourglass, il quarto Zelda più venduto della storia, Nintendo pensò bene di erigerne un seguito utilizzando lo stesso engine; se possibile, Spirit Tracks è ancora più compatto e coerente del fratello. Spezza tutti i ponti ancora restanti con la saga principale e diventa un'unica cosa col Nintendo DS: la mappa di gioco è lineare e composta da rotaie - che vanno via via sbloccate - così da impedire tempi morti, esplorazione infruttuosa e via dicendo. Un elemento non in linea con la filosofia della serie, ma appunto perfettamente coerente per un episodio tascabile. Il focus sugli enigmi qui è ancora più evidente, tanto che Zelda (o meglio, il suo fantasma) contribuisce ad elaborarne alcuni particolarmente originali e stratificati. Viene ripresentato anche un sotterraneo centrale, ma viste le polemiche relative a Phantom Hourglass qui non è necessario ripercorrere più volte lo stesso sentiero. Il controllo via touch screen è preciso e perfetto, e garantisce un'esperienza diversa da quella canonica. Alcuni dungeon e alcune armi sono eccezionali, come la bacchetta magica che permette di alzare e abbassare il livello della sabbia, una delle azioni più belle e appaganti che possiate provare sul portatile Nintendo. Come anticipato la sensazione è di giocare a uno Zelda versione balocco, ma più passa il tempo e più tutto ciò, piuttosto che limitante, sembra sensato e appropriato al Nintendo DS.
Voto: 8/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Il gioco
Piattaforma: Nintendo Wii U
Costo: 9,99 Euro
Uscito nel 2005/2006
Sviluppato da EAD 2 pubblicato da Nintendo

Animal Crossing: Wild World

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015

Salvo insospettabili sorprese il Wii U sarà la prima console casalinga a non avere un proprio episodio di Animal Crossing: il che è strano, essendo una serie nata su Nintendo 64 ed "esplosa" su GameCube, ma perfettamente comprensibile. Da un lato il capitolo su Wii è stato alquanto deludente e privo di reali innovazioni, dall'altro la saga ha letteralmente spiccato il volo su portatile, trovando lì il suo habitat ideale. Animal Crossing: Wild World è stata la prima iterazione tascabile, ed è tuttora l'episodio più venduto (anche se, vista la differente diffusione della console, il capitolo per Nintendo 3DS si potrebbe considerare un successo ancora più grande). È possibile che Nintendo avesse pianificato da tempo un simile cambiamento, ma ha dovuto attendere che i portatili divenissero abbastanza potenti per poterlo mettere in pratica. Animal Crossing per Nintendo DS è figlio diretto di quello GameCube, ancora più su Virtual Console visto che non è accessibile la modalità online. Non c'è un obbiettivo chiaro, si viene catapultati in questo pazzo villaggio popolato da strani animali con l'unico intento di viverlo: si parla col vicino, si arreda la casa, non ci sono sfide se non collezionare farfalle (e pesci e tanto altro). È un gioco che non offre il solito, classico sistema di controllo Nintendo, risultando piuttosto superficiale nell'interazione. Ma qualcosa di magico, visto il successo e la passione dei fan, deve pure averlo. Wild World è un buon episodio per conoscere la saga, e soprattutto per questo va tenuta in considerazione questa versione.
Voto: 7,5/10

Un mese sulla Virtual Console - Novembre 2015