Battaglie portatili  12

Lo spin off musou di The Legend of Zelda arriva su Nintendo 3DS

PROVATO di Mattia Comba   —   08/03/2016

A bocce ferme, Nintendo e Tecmo Koei possono dirsi decisamente soddisfatti dell'accoglienza riservata a Hyrule Warriors. Quello che era nato come uno spin-off accolto con qualche perplessità all'annuncio perché appartenente a un genere non molto popolare come quello dei musou, alla fine si è rivelato una piccola sorpresa, soprattutto in Occidente, arrivando a superare il milione di copie a pochi mesi dal lancio, molto al di là anche delle più rose aspettative di publisher e sviluppatore. Fu così che durante il Direct trasmesso in occasione dello scorso E3, Nintendo diede l'annuncio ufficiale dell'arrivo di Hyrule Warriors Legends su Nintendo 3DS comprensivo di tutti i DLC precedentemente usciti per il titolo originale, e di alcune novità in termini di gameplay e contenuti di gioco. In vista del debutto fissato per il 21 marzo, ne abbiamo approfittato passando qualche ora in compagnia della versione portatile sviluppata da Omega Force: non ci sono grandi stravolgimenti all'orizzonte, ma le aggiunte ci sono sembrate interessanti.

Hyrule Warriors Legends arriva su Nintendo 3DS arricchito di nuovi contenuti

Il debutto di Linkle

Una delle aggiunte più chiacchierate della versione per portatile Nintendo è senza ombra di dubbio quella di un nuovo personaggio, nuovo non solo per questo specifico titolo, ma per la saga di Shigeru Miyamoto in generale. Linkle è una ragazza che vive in un piccolo villaggio di campagna, ha un ricco allevamento di cucco e crede di essere la reincarnazione femminile dell'Eroe del Tempo, vestendosi di conseguenza. A lei è dedicata una storia parallela che va a comprendere cinque nuovi capitoli dotati di dialoghi e cutscene create per l'occasione.

A livello di gameplay, si tratta di un'avventuriera vestita in maniera molto simile a Link che utilizza due balestre contemporaneamente per farsi strada tra la fitta folla di nemici, attestandosi come unico personaggio molto efficace dalla distanza, più di qualunque altro visto nel gioco base. Dalle balestre non escono solamente semplici frecce, ma anche dardi armati di bombe che esplodono al contatto con il primo nemico che gli si para davanti, infliggendo considerevoli danni ad area. Il sistema di combattimento di per sé rimane invariato rispetto alla versione originale del gioco, confermandosi ridotto all'osso e ripetitivo, ma estremamente immediato. Tra le novità è stata aggiunta la possibilità di passare da un personaggio all'altro senza dover interrompere l'azione, aggiungendo di conseguenza maggiore dinamismo e varietà ai combattimenti. Anche la struttura delle missioni rimane fortemente ancorata al genere musou, prevedendo un'ampia mappa zeppa di nemici, disseminata di castelli e avamposti da conquistare per proseguire a quella successiva. Inizialmente abbiamo il controllo su una porzione molto piccola dell'arena, ma i vari obiettivi ci porteranno ad avanzare sconfiggendo mostri normali e potenziati, fino ad arrivare alla battaglia con il boss di turno. In tal senso parliamo di un parco avversari molto ampio che comprende i vari nemici delle numerose incarnazioni di Zelda, che sono stati evocati in questo mondo parallelo da una forza maligna e distruttrice. Per snocciolare un po' di numeri, nel gioco originale c'erano 23 capitoli, che in Hyrule Warrior Legends salgono a 32: le aggiunte sono date dai già citati cinque capitoli aggiuntivi incentrati sulla storia di Linkle, e da quattro che vanno ad aggiungersi alla fine della vecchia storyline e sono ispirati a The Wind Waker, con annessi personaggi e nemici apparsi in questo iconico capitolo della saga di Zelda. Confermata ovviamente la compatibilità con tutti gli amiibo utilizzabili su Wii U, ad accezione delle statuette di Link che sbloccavano la Spinner già presente come contenuto aggiuntivo in Hyrule Warriors Legends. Inoltre chi compra la versione Nintendo 3DS otterrà un codice con il quale sbloccare tutti i DLC e contenuti aggiuntivi anche su Wii U.

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Un esercito di fatine

Oltre al nuovo personaggio è stata aggiunta anche una inedita modalità chiamata My Fairy, una sorta di gestionale con protagoniste le varie fate da trovare in giro per i livelli della modalità principale, che una volta scoperte si uniscono alla causa e possono essere richiamate nel cuore della battaglia per fornirci supporto. Il loro contributo però varia a seconda di molti fattori legati alla personalizzazione, fattori che si possono gestire proprio attraverso questa nuova modalità: ad esempio, trovata una nuova fatina possiamo farla salire di livello e insegnarle nuove abilità, oppure decidere quali vestiti e accessori farle indossare in base ai potenziamenti che ci fanno comodo in un determinato scenario.

Alcuni completi incrementano la difesa, altri l'attacco elementale, ma sono tutti riconducibili all'immenso universo di Zelda. D'altronde lo scopo principale di Hyrule Warriors è proprio quello di celebrarlo in ogni sua incarnazione, e allora ecco che nel guardaroba saranno presenti la tunica di Link, il vestito di Zelda, la maschera di Midna in Twilight Princess e tanti altri oggetti dagli effetti variegati. Ci sono inoltre varie tipologie di cibo utili per far crescere una determinata statistica o migliorare un'abilità, lasciando quindi al giocatore la totale liberà di personalizzazione a seconda del proprio stile di gioco e personaggio utilizzato. Sul fronte tecnico, la strada intrapresa da Nintendo per portare un titolo da home console sull'hardware della piccola portatile ha richiesto dei compromessi che vanno a influenzare, seppur marginalmente, l'esperienza di gioco in base al modello di Nintendo 3DS su cui si sta giocando. Tutto ruota attorno al processore più performante del New Nintendo 3DS, che rispetto a quello precedente permette di renderizzare ambientazioni con un orizzonte visivo più ampio e un maggior numero di nemici, aumentando ancora di più la confusione su schermo. L'esperienza di gioco si è rivelata ancora una volta fluida e granitica, anche con il 3D attivo, e non abbiamo registrato cali di frame rate neanche nelle situazioni più concitate. Tuttavia, gli innegabili limiti tecnici delle console portatili rispetto alla sorella da salotto vengono a galla quando le decine di nemici su schermo si confondono in una minacciosa marea pixellosa diretta proprio verso di noi, lasciandoci la sensazione è che il piccolo schermo del Nintendo 3DS non sia visivamente la soluzione più adatta per un'esperienza di questo genere. Ottimi invece i modelli dei personaggi principali, così come l'effettistica in occasione di mosse speciali ed esplosioni convincenti. Passare al Nintendo 3DS obbliga anche a far meno del GamePad, condizione necessaria per affrontare in co-op tutte le modalità di gioco. In Hyrule Warriors Legend non vi sarà quindi alcun tipo di multiplayer, ma l'interazione è stata spostata sull'utilizzo dello Street Pass attraverso il quale richiamare al nostro fianco un Link appartenente a un altro giocatore, che ci aiuterà a portare a termine le missioni qualora ci trovassimo in difficoltà.

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CERTEZZE

  • Linkle ci è piaciuta parecchio
  • Nuova modalità e nove capitoli inediti dell'Avventura
  • Struttura di gioco che ben si adatta alla console portatile

DUBBI

  • Rimane ripetitivo e poco profondo
  • Tecnicamente non al top