La guerra di Halo rivista e corretta

Abbiamo provato Halo Wars: Definitive Edition, versione rivista e corretta del primo strategico dedicato all'universo di Master Chief

PROVATO di Marco Cremona   —   27/12/2016
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Se avete prenotato Halo Wars 2 Ultimate Edition, avrete probabilmente ormai ricevuto il vostro codice che vi garantisce l'accesso anticipato a Halo Wars: Definitive Edition, lo spin-off strategico della fortunata saga Xbox fa infatti il suo ritorno a 60 frame al secondo su Xbox One e per la prima volta debutta in 4K su PC.

La guerra di Halo rivista e corretta

Il gioco originale, uscito in esclusiva per Xbox 360, è stato frutto del duro lavoro di Ensamble Studios (creatori di Age of Empires) i quali avevano il delicato compito di sfornare un prodotto "abbastanza alieno" alle piattaforme di scorsa generazione, rendendolo al contempo graficamente adeguato, intuitivo e soprattutto divertente da giocare. Stando anche alla nostra recensione, il titolo ci riuscì egregiamente, narrando e approfondendo inoltre l'universo Halo, rivelandone sfaccettature allora sconosciute ai fan della saga e ampliandone ulteriormente l'universo espanso. Halo Wars introduceva nuovissimi protagonisti e antagonisti offrendo una narrazione cinematica in computer grafica di alto livello mai vista prima nella saga. Nonostante il titolo possa tutt'ora risultare molto semplice per i giocatori più esperti del genere RTS, il suo gameplay semplificato, unito ai vari pregi sopraccennati e a un ottimo adattamento del genere all'universo del franchise Halo, lo resero il gioco di strategia in tempo reale più venduto su console, registrando oltre un milione di copie vendute durante il primo mese di lancio. In questi ultimi giorni, abbiamo ripreso sia mouse e tastiera che pad alla mano, e ci siamo cimentati nel "nuovo" titolo di 343 Industries giocandolo in versione Early Access.

Halo Wars: Definitive Edition ci riporta in uno dei pochi (e migliori) strategici per console

Un Early Access completo

Ebbene sì, avete letto bene, si tratta del primissimo titolo Halo che viene rilasciato in formato Early Access scelta assai curiosa da parte di Microsoft, che tuttavia ha delle ottime fondamenta.

La guerra di Halo rivista e corretta

Il gioco è interamente giocabile, così come lo ricordavamo su Xbox 360, fatta eccezione per il Matchmaking (di cui parleremo più avanti) che viene sostituito da un browser di ricerca partite. Un grosso punto a favore di Halo Wars: Definitive Edition è l'essere rilasciato in maniera "gratuita" e anticipata rispetto alla data di lancio del suo sequel. In più bisogna considerare che si tratta di un gioco completo che comprende i vecchi DLC oltre a tantissime attività, sfide e modalità di gioco con cui mettersi alla prova contro i propri amici o altri giocatori su Xbox Live. Un'occasione da non perdere per tutti coloro che non hanno potuto cimentarsi nel primo capitolo o che si sono recentemente cimentati nella saga. Il rilascio anticipato permette al giocatore di prendere familiarità con lo stile di gioco e le varie strategie, in modo da prepararlo ad Halo Wars 2 in arrivo il 21 febbraio 2017 che, nonostante il cambio di Team di sviluppo (ora Creative Assembly), baserà il suo gameplay proprio sull'esperienza utente a cui i fan sono abituati. Un altro punto a favore dell'Early Access è quello di poter ricevere feedback dalla community, per personalizzare ulteriormente l'esperienza su PC e renderla conforme a una tipologia di giocatori ben più abituati al genere, oltre a poter intervenire prontamente con modifiche qualora il prodotto ne avesse di bisogno.

Fluidità e strategia

Parlando ora nello specifico della nostra esperienza con il titolo, il primo impatto è sicuramente il frame rate raddoppiato, che garantisce giustizia ad un gioco allora fin troppo castrato a livello tecnico dalle precedenti console. Vari accorgimenti tecnici, l'aggiunta di effetti e suoni, rendono l'esperienza molto più piacevole, grazie anche alla risoluzione aggiuntiva che rende l'immagine pulita rendendo giustizia all'ottimo lavoro artistico.

La guerra di Halo rivista e corretta

Non vengono toccati i modelli poligonali o fatti accorgimenti di qualsiasi altro tipo, è giusto tenere a mente che l'esperienza di gioco è rimasta invariata, un occhio attento potrebbe accorgersi di qualche effetto o esplosione leggermente diversa dall'originale, lo stesso dicasi per qualche suono. La situazione su Xbox One è ottima, il gioco rimane fluidissimo a 60 frame al secondo e gode di un'impeccabile sincronia verticale unita alla risoluzione aumentata. Nonostante manchino dichiarazioni riguardo la risoluzione, sembra aggirarsi sui 1080p, non considerando eventuale risoluzione dinamica, per mantenere comunque il frame rate stabile si nota lo stesso accorgimento visto su Halo 5: Guardians dove alcune animazioni dei nemici tendono a ridurre i propri fotogrammi. Di conseguenza, durante uno scontro assai combattuto e ricco di esplosioni, potrebbe capitare di notare nemici andare "a scatti" e stonare in mezzo alla fluidità dell'intera scena. Non è quindi tutto oro quello che luccica, e di questo ne eravamo consapevoli fin dai primi momenti di gioco navigando tra i menù e osservando l'assenza del matchmaking. Che si tratti di una soluzione provvisoria o definitiva, chi si accinge a giocare online avrà ora a sua disposizione un sistema di ricerca partite ospitate dai giocatori. Selezionato il menu multiplayer viene quindi chiesto se si intende cercare una partita o crearla. Nel primo caso, si inseriscono i parametri di ricerca, che includono modalità di gioco, numero di giocatori e mappe, e si visualizza una lista di partite che rispettano i parametri scelti. Mentre, nel secondo caso, si ha piena libertà di personalizzazione della propria partita e di aggiungerla alla lista pubblica visibile a tutti i giocatori di Halo Wars: Definitive Edition. Lo stesso, è disponibile nel caso in cui si voglia giocare una partita campagna cooperativa.

Il passare degli anni

Il titolo si presta in maniera molto positiva nonostante abbia visto il suo primo debutto nel 2009 esclusivamente su Xbox 360. Ancora incerti e da rivedere i comandi PC, che a nostro dire non sfruttano a dovere le possibilità offerte dalla piattaforma, complice l'interfaccia utente rimasta invariata dalla versione console, che speriamo venga interamente rivista prima del termine della fase di Early Access.

La guerra di Halo rivista e corretta

Un altro oggetto di discussione potrebbe essere l'assenza del matchmaking e di un sistema di ranking/skill che invece figurava nel titolo originale. Tuttavia, ci sentiamo di non condannare tale scelta, che avrebbe potuto indurre i giocatori a raggiungere "gradi alti" sul sistema di ranking di un gioco ormai "vecchio" il cui sequel è tanto più prossimo alla sua data di rilascio, con la possibile conseguenza di "dividere" i giocatori tra due titoli simili. La presenza invece di una lista partite, permette di coordinarsi con gli altri utenti per sbloccare tutti gli obiettivi del gioco e prepararsi al meglio per il futuro. Assai gradita la presenza del PlayAnywhere, che permette, con un singolo acquisto (digitale), di giocare sia su Windows 10 tramite Windows Store, che su Xbox One mantenendo i salvataggi sincronizzati tra le due piattaforme. Tristemente, non figura invece alcun tipo di Cross-play e vista la poca popolazione di giocatori su Windows Store le nostre preoccupazioni riguardano principalmente quest'ultima piattaforma, l'introduzione della suddetta funzionalità, avrebbe risolto il problema. In definitiva, con l'acquisto o la prenotazione di Halo Wars 2 Ultimate Edition al costo di 89.99€ si riceve fin da subito Halo Wars: Definitive Edition, che stando a quanto provato finora promette piuttosto bene e si rivela un regalo gradito grazie alle parecchie ore di gameplay e ai tanti nuovi obiettivi da sbloccare in attesa del suo sequel; quale modo migliore per prepararsi a un capitolo successivo se non rivivere il suo predecessore?

CERTEZZE

  • Ottima versione PC con supporto al 4K
  • 60 frame al secondo fluidi su Xbox One
  • Nuovi effetti e sonoro leggermente rivisitato
  • Xbox PlayAnywhere
DUBBI
  • Controlli PC da rivedere
  • Interfaccia PC da riadattare a mouse e tastiere
  • Popolazione Windows store probabilmente scarsa
  • Assenza del Cross-Play tra PC e Xbox One