E3 2017: Chi non ci sarà

Facciamo un riepilogo degli assenti illustri all'E3 2017

SPECIALE di Giorgio Melani   —   08/06/2017
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Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente? Non è proprio come il dilemma tardoadolescenziale illustrato dal mitico Michele in Ecce Bombo, ma la questione della presenza o meno di titoli, prodotti e publisher all'E3 è ormai legata a fattori che esulano, in gran parte dei casi, dall'impossibilità tecnica di essere mostrati al pubblico. Si tratta soprattutto di scelte strategiche, tattiche di marketing, che hanno modificato profondamente il sistema comunicativo dell'industria videoludica rendendolo più costante, capillare e distribuito nel corso dell'anno attraverso diversi sistemi di diffusione. Per questo motivo si sta assistendo a un progressivo svuotamento di contenuti per l'E3, che un tempo rappresentava l'unica grande occasione di ritrovo e presentazione per l'industria e ora si ritrova ad essere una sorta di appuntamento tradizionale, per molti divenuto oltremodo scomodo e costoso, piuttosto che un effettivo e utile canale promozionale.

E3 2017: Chi non ci sarà

Tuttavia, anche se i publisher maggiori hanno ormai adottato la via delle conferenze dedicate, come fanno ormai da alcuni anni Electronic Arts, Nintendo e in parte Activision, questo non significa che non abbiano interesse ad avere il loro spazio all'interno della fiera, magari sfruttando gli show dei tre maggiori produttori attraverso accordi e partnership per inserire i propri prodotti con trailer studiati ad hoc. Per ogni edizione c'è comunque una certa quantità di titoli particolarmente attesi che non vengono mostrati, ed è in questi casi che risulta difficile capire se l'assenza sia dettata da una scelta strategica per non diluire l'effetto dirompente della presentazione in mezzo a tanti altri annunci, o da un'effettiva mancanza di preparazione che impedisce non tanto la costruzione di un trailer (come abbiamo visto nel bene e nel male, ormai basta veramente avere in mente un concept per poter costruire una presentazione a effetto, a prescindere dall'esistenza o meno di un gioco) ma l'avvio di una vera e propria campagna di comunicazione. Vediamo dunque quali sono gli assenti illustri dall'E3 2017.

Dal passato remoto al presente in attesa

Partiamo con un paio di titoli che sono diventati praticamente leggenda, vista l'attesa che circonda entrambi (uno più dell'altro, probabilmente). Stiamo parlando di Shenmue III e Beyond Good and Evil 2, che a quanto pare non saranno presenti all'E3 2017, salvo ovviamente sorprese. Per quanto riguarda il terzo capitolo della saga di Yu Suzuki, presentato con grandi fanfare proprio nel corso della magica conferenza Sony all'E3 2015, la conferma dell'assenza giunge alquanto telefonata: è ben noto che il team di sviluppo, piuttosto ristretto in dimensioni, stia piuttosto arrancando per cercare di star dietro alle deadline con una lavorazione che pare essere ancora lunga. Dunque la presenza agli "eventi di giugno", come riferito in maniera piuttosto vaga da Ys Net in un recente videodiario, è esclusa per mancanza di preparazione. Stesso discorso è applicabile probabilmente a Beyond Good and Evil 2, ma in questo caso ci saremmo potuti aspettare almeno un teaser trailer, o un video in computer grafica ad annunciare effettivamente l'esistenza del gioco, visto che una presentazione vera e propria non c'è ancora stata, nonostante il creatore Michel Ancel ne parli ormai chiaramente con il benestare di Ubisoft. Invece, il gioco non verrà mostrato all'E3 2017 anche se la sua presentazione pare comunque sia prevista entro l'anno. Niente da fare nemmeno per Halo, che nonostante l'imminente presentazione di Xbox Project Scorpio non potrà contare su nuovi capitoli o remake di vecchi da dare in pasto al trepidante pubblico dell'E3. Resta il mistero su cosa abbia intenzione di presentare 343 Industries, che ha comunque parlato di "sorprese" in arrivo per la conferenza Microsoft ma escludendo categoricamente la presenza di Halo 6 e anche quella di un Halo 3: Anniversary, nel caso a qualcuno fosse venuta in mente la possibilità.

E3 2017: Chi non ci sarà

Troppo presto

È proprio di queste ore la notizia sull'assenza di Death Stranding all'E3 2017, dunque niente da fare nemmeno per i fan di Hideo Kojima, che dovranno aspettare ancora un po' prima di poter rivedere qualche scorcio dell'enigmatico gioco su "corde e bastoni" di cui si sa ancora ben poco. Il gioco non sarà all'E3 perché il team ci sta ancora lavorando in maniera intensiva, secondo quanto riferito dallo stesso Kojima attraverso uno dei suoi misteriosi messaggi su Twitter (con vago riferimento a "ponti") dunque è probabile che se ne riparli direttamente per il 2018. Allo stesso modo, anche il nuovo Life is Strange è ancora in fase troppo embrionale per poter essere mostrato, con l'annuncio ufficiale sulla sua esistenza arrivato solo un paio di settimane fa, veramente troppo poco per poter avere già qualcosa di concreto da vedere anche se fa comunque sapere che quantomeno lo sviluppo è in corso.

Troppo presto anche per un nuovo Battlefield, vista la piena attività di supporto che ancora tiene impegnati i DICE su Battlefield 1, tuttavia il pubblico potrà ripiegare su Star Wars: Battlefront II, il cui gameplay dovrebbe essere mostrato nel corso della conferenza specifica EA Play fissata per il 10 giugno. Rimanendo in ambito di sparatutto, pare non ci sia spazio per Overwatch nel programma dell'E3 2017, con Activision Blizzard che ha riferimento chiaramente come il team responsabile del gioco non sarà presente in forma ufficiale all'evento di Los Angeles. Nonostante siano previste diverse novità per il celebre shooter, dunque, le informazioni verranno diffuse in altre sedi a quanto pare. Chiudiamo la carrellata degli assenti annunciati con la notevole mancanza di Oculus Rift alla fiera, per la prima volta dal 2014. La decisione arriva in fondo a un periodo piuttosto burrascoso per il visore a realtà virtuale, culminato con la chiusura del team Oculus Story Studio, ma non sembra che l'assenza all'E3 sia collegata a qualche crisi particolare, quanto piuttosto alla semplice decisione di rimandare eventuali annunci ad altra sede. In ogni caso, Oculus Rift sarà presente sullo showfloor con il suo stand dedicato.

Probabili assenti

Possiamo infine effettuare dei pronostici su titoli che probabilmente non saranno presenti all'E3 2017, in base a quanto riferito dagli stessi sviluppatori o al semplice buon senso, anche se nessuno dei due elementi rappresenta una sicurezza sulla presenza o meno di videogiochi alla fiera. Partiamo con il nuovo Tomb Raider, che secondo varie voci di corridoio potrebbe intitolarsi Shadow of the Tomb Raider e che in base alle parole di Megan Marie, la Senior Community Manager del franchise, non dovrebbe essere mostrato alla conferenza. "Questo sarà un E3 tranquillo per Lara" ha detto, e chi ha orecchie per intendere intenda, soprattutto perché ha poi aggiunto: "ma non vediamo l'ora di svelarvi la sua nuova avventura più tardi durante l'anno". La cosa potrebbe lasciare la porta aperta alla Gamescom, ma è difficile da valutare al momento.

fronti dei numerosi fan, ma vogliamo mettere tra le presenze in dubbio anche The Last of Us: Part II, la cui presentazione finora non ha ricevuto conferme ufficiali da parte di Sony, e considerando lo stadio dei lavori ancora probabilmente embrionale, con l'annuncio avvenuto solo alla scorsa PlayStation Experience, una sua assenza pare verosimile, anche se non auspicabile ovviamente. A questo punto possiamo tranquillamente depennare il capitolo di Pokémon per Switch che a lungo ha tenuto banco nelle discussioni sulle voci di corridoio: chiamato da molti con il nome in codice Pokémon Stars, la sua totale assenza nel recente Nintendo Direct dedicato al brand esclude, di fatto, l'esistenza di un nuovo capitolo della serie principale di Pokémon sviluppato per Switch, sul quale arriverà invece una conversione di Pokkén Tournament. Viste le recenti decisioni prese da Electronic Arts, è altamente improbabile che sia prevista qualche novità sulla serie Mass Effect all'E3 2017, con il brand attualmente congelato in attesa di tempi migliori, in seguito a risultati non ottimali raggiunti dal nuovo Andromeda.