I migliori SSD per giocare - Novembre 2017  28

Torniamo a parlare di hardware da gioco con una componente che, pur non avendo effetti diretti sul framerate, comporta vantaggi non da poco

SPECIALE di Mattia Armani —  2 settimane fa

Il quarto appuntamento con le migliori componenti da gioco è dedicato alle unità SSD, non molto tempo fa troppo costose per essere prese in considerazione, ma finalmente alla portata di tutti o quasi. Le unità a stato solido, va detto, non migliorano in senso assoluto il framerate di un gioco a differenza di scheda video, processore, scheda madre e memoria. Ma la velocità di caricamento può contribuire a eliminare singhiozzi e rende senza dubbio l'esperienza più fluida. Arrivare a countdown già iniziato in una partita multigiocatore o dover aspettare troppo tra un cambio di scena o di livello non è senza alcun dubbio piacevole. E con l'abbassarsi dei prezzi le unità a stato solido non sono più considerate come opzioni esclusivamente necessarie a velocizzare l'avvio del sistema operativo, nemmeno per configurazioni tutto sommato economiche. Sono spuntate persino unità M.2 piuttosto a buon mercato, anche se non tutte le schede madre in circolazione dispongono di un apposito alloggiamento e salendo di taglio i prezzi salgono ancor più di quanto non accada con le unità SATA. Per questo abbiamo deciso di prendere in considerazione l'intero panorama degli SSD, considerando come elemento decisivo della scelta il rapporto qualità prezzo sia nel caso delle unità SATA sia nel caso di quelle M.2. Tra l'altro, va detto, è probabile che le unità economiche siano quelle più adatte per le classiche configurazioni da gioco, con l'incremento prestazionale che in questi casi non vale quello del prezzo, ma la decisione di mantenere il format a tre fasce fa sì che finiscano in quella budget. Lo stesso discorso vale per un'eventuale garanzia prolungata, con il mercato degli SSD che è in continuo movimento e che risulterà completamente rivoluzionato in una manciata di anni.

I migliori SSD per giocare - Novembre 2017

I migliori SSD budget

Samsung 850 EVO SATA III 2.5 pollici - Prezzo: 150 euro

L'unità SSD Samsung 850 EVO da 512GB combina prestazioni piuttosto buone con un costo per gigabyte che risulta indubbiamente appetibile, contrariamente a quanto accade per la versione da un terabyte. Parliamo infatti di una spesa di poco più di 150 euro che tra l'altro garantiscono velocità di lettura superiore ai 500MB/s e rendono questa opzione più veloce di molte alternative più costose. Tutto condito da una garanzia di cinque anni e dall'assicurazione di poter scrivere senza problemi 75TB di dati in questo lasso di tempo. Decisamente adatto alle necessità del videogiocatore medio, sebbene la dimensione dei giochi sia sempre più elevata, l'unità Samsung utilizza la stessa memoria verticale 3D Nand del più costoso 850 Pro e arriva accompagnata dal medesimo software Magician abbinato alle versioni più care. L'applicazione include il accesso rapido alle informazioni S.M.A.R.T., uno strumento per i benchmark e una funzione per cancellare tutti i dati che crea anche un disco di boot USB. Include inoltre il Rapid Mode che sfrutta la memoria di sistema come cache scrivendo una porzione dei dati sulla RAM con una velocità superiore ai 4GB/s. Gli stessi dati vengono spostati sull'SSD quando questo è in idle, ottimizzando le capacità di trasferimento del sistema.

Alternative budget

L'SSD Crucial MX300 da 525GB ha avuto grande successo e la cosa non ci stupisce. Le prestazioni non fanno gridare al miracolo ma sono comunque largamente superiori a quelle di un disco meccanico qualsiasi di fronte a un prezzo decisamente interessante. Parliamo di circa 140 euro per un'unità che non brilla dal punto di vista della latenza, ma che fa il suo lavoro nel velocizzare comunque drasticamente le operazioni rispetto a un qualsivoglia alternativa classica.

I migliori SSD gaming

Samsung 850 PRO SATA III 2.5 pollici - Prezzo: 220 euro

L'unità Samsung 850 Pro 512GB non è molto più veloce della più economica versione EVO, ma è uno degli SSD SATA consumer più performanti in assoluto e vanta un pregio non da poco: una garanzia di ben dieci anni. Se questa non interessa il Samsung EVO da 2.5 pollici è preferibile, visto che il miglioramento porta davvero pochi vantaggi, soprattutto per un videogiocatore. Se invece qualche garanzia in più fa gola, ci troviamo di fronte a un'unità che promette di non dare problemi anche scrivendo 82GB per ogni giorno, per dieci anni. Per questo la scegliamo anche se non può di certo competere con le unità M.2 che rappresentano un'opzione obbligata puntando alle performance più elevate. Ad arricchire il pacchetto del Samsung 850 Pro troviamo tutto il software Magician di cui abbiamo già parlato nel paragrafo precedente, incluso il Rapid Mode che su carta risulta interessante anche se nella pratica non è di certo miracoloso. Questa modalità, infatti, occupa una porzione di RAM e non sempre gli effetti benefici riscontrabili nei benchmark si traducono in incrementi netti di performance durante il normale utilizzo del PC.

Alternative gaming

Volendo per forza puntare su un'unita M.2 NVMe anche in questa fascia, la scelta non può che ricadere sull'Intel 600p da 512GB, un'unità lenta in relazione alla tipologia, ma decisamente più veloce delle controparti SATA. Perché non preferirlo all'opzione Samsung come scelta primaria visto che costa di meno? Il problema riguarda i Random writes che sono più lenti rispetto a un SSD SATA di buona qualità, ma questo non toglie che quella Intel sia un'opzione decisamente interessante.

I migliori SSD enthusiast

Samsung 960 EVO NVMe M.2 500GB - Prezzo: 235 euro

La velocità estrema delle unità a stato solido M.2 e il fatto che le relative porte siano ormai uno standard delle schede madre di fasci alta ne fanno un'opzione appetibile pensando all'assemblaggio di un sistema ad alto budget, laddove le performance trionfano sulle considerazioni relative ai prezzi. Non è però il caso di esagerare, visto che le differenze prestazionali hanno un impatto relativo nel normale utilizzo di un PC da gioco. Per questo, restando nell'ambito dei 500GB, preferiamo il Samsung 960 EVO M.2 al Samsung SSD 960 PRO M.2 che non brilla particolarmente come unità secondaria destinata ai dati e, prendendo in considerazione i risultati complessivi dei test, supera di poco la versione inferiore pur costando oltre cinquanta euro in più. Lo stacco in favore della versione PRO, va detto, è più netto nel caso dei test di lettura e scrittura sequenziale, ma le prestazioni dell'unità più economica sono comunque elevate, tanto da rendere trascurabili le differenze tra le due opzioni durante l'utilizzo normale del PC.

Alternative enthusiast

Considerate le prestazioni, il prezzo dell'SSD Samsung 960 PRO 512GB MZ-V6P512BW non risulta eccessivamente alto e ci porta a considerarla come un'opzione papabile per una configurazione leggermente più dispendiosa. In questo caso, però, potrebbe essere sensato anche puntare alla combinazione tra un SSD M.2 da 128 GB da affiancare a un'unità da 2.5 pollici come il Mushkin Reactor che vanta buone prestazioni e si trova a circa 280 euro.