Dall'Egitto alla Cina  10

Volati a Madrid, abbiamo messo per la prima volta le mani sulla prima, attesa espansione di The Sims 3.

PROVATO di Umberto Moioli   —   06/10/2009

Dopo 3.7 milioni di copie vendute e la metà dei giocatori impegnati a scaricare la città gratuita aggiuntiva messa a disposizione da Electronic Arts, dopo 65 milioni di download dei contenuti creati dagli utenti e un successo che non pare voler smettere di stupire, The Sims 3 è

pronto ad allargarsi, accogliendo la prima espansione ufficiale, Travel Adventures. Come appreso in fase d'annuncio e quindi durante la visione alla scorsa GamesCom di Colonia, si tratta di una piccola svolta nelle meccaniche della serie, un viaggio attraverso tre paesi - Cina, Egitto e Francia - con ferma la volontà di mostrare un estratto culturale e paesaggistico di ciascuno, immergendo l'utente in quelle che sono le caratteristiche peculiari di tre ambienti così diversi. Il colosso americano ci ha invitati a vederlo e provarlo in esclusiva presso la sua sede spagnola di Madrid.

Karate Sim

La prima grande novità dell'evento è stata la visione dell'ambientazione cinese, un vasto complesso che si dirama a partire da un centro abitato che fa da punto di raccolta per l'utente e le avventure che dovrà affrontare, e quindi tutta una serie di punti d'interesse posti in modo da concentrare quella che vuole essere una versione in chiave Sims della nazione-continente asiatica: la muraglia cinese, una natura lussureggiante, misteriose grotte con l'entrata a forma di testa di dragone, antichi templi ma soprattutto un dojo dove praticare le arti marziali. Quest'ultime saranno il leit motiv della trasferta in terra cinese e permetteranno ai personaggi dell'utente di accedere a tutta una serie di nuove abilità, potendo migliorare il proprio livello e partecipare ai tornei, sfruttando infine, come avviene per tutte le altre aggiunte di The Sims 3: Travel Adventures, una sorta di intercambiabilità tra quanto ottenuto tra le varie location dell'espansione. Capiterà quindi di trovarsi in una tomba sotto la Sfinge

e di poter sbrogliare qualche complessa situazione utilizzando proprio le doti acquisite dall'altra parte del mondo, con un discorso simile che varrà per passaggi segreti, oggetti e personaggi così da rendere più fluida e continua l'esperienza di gioco, continuando in qualche modo in quella che è la bella idea di questa deviazione rispetto a quanto solitamente offerto della serie ma senza che si rinunci ai principali elementi che l'hanno resa unica nel suo genere, su tutti la possibilità di creare storie totalmente libere di emergere dalle azioni dell'utente. La breve panoramica ha posto l'accento anche sul ritorno di vecchie attività riviste o arricchite, come la pesca e le nuove diverse qualità di pesci presenti, e sulla presenza di elementi più di svago, come i fuochi d'artificio che potranno essere organizzati e quindi visti con una visuale in prima persona, per goderseli al meglio.

Con i piedi nella sabbia

Terminata la presentazione è stato possibile mettere le mani su mouse e tastiera, godendosi una sessione a spasso per l'Egitto e verificando quanto di buono detto in precedenza. Anche in questo caso l'area di gioco è vasta e i posti da visitare molti, con le tombe sotto le piramidi dotate di un buon numero di trabocchetti e piccoli puzzle da risolvere utilizzando un po' d'ingegno, seppur senza stravolgere elementi come i comandi e l'interfaccia, sempre accessibilissimi. I panorami in questo caso varieranno dalle già citate strutture di fama mondiale fino a oasi dotate di verde e palazzi in stile mediorientale, così come arabeggianti saranno gli oggetti venduti al mercato o le canzoni insegnate ai Sim dell'utente dai locali. Per quanto visto The Sims 3: Travel Adventures, dal punto di vista dell'ideazione dell'offerta, è quindi più che promettente, potendo garantire allo stesso tempo nuovi scorci paesaggistici e meccaniche inedite, arricchendo nel contempo l'esperienza base, come per la mummia che, evocata da qualche antico sarcofago, potrà essere portata sino a Sunset Valley e farne parte, oppure essere causa di qualche maledizione poi da risolvere una volta a casa o addirittura essere complice di una simile trasformazione del personaggio del giocatore. Egitto, Cina o Francia che sia, Electronic Arts terrà unita la community permettendo di condividere i propri risultati attraverso quanto

segnato sul diario di viaggio, un documento dove annotare tanto le avventure portate a termine quanto gli oggetti recuperati, tenendo anche traccia dei giorni passati in ciascun Paese dato che, almeno all'inizio, ci si potrà fermare in ciascuno di essi per un periodo limitato, potendo poi allungare le proprie permanenze fino ad arrivare, una volta nel tessuto sociale del luogo, aa comprare una residenza. Infine è stato annunciato l'editor delle avventure, attraverso il quale creare dei sotterranei personalizzati, posizionando gli elementi di sfida a piacimento, posizionando i personaggi non giocanti e aggiungendo i dialoghi, per poi condividere il tutto in rete, attraverso gli strumenti ufficiali forniti.

CERTEZZE

  • Interessante variazione di alcune meccaniche
  • Le tre "gite" si prospettano varie ed evocative al punto giusto
  • L'editor delle avventure promette ulteriore profondità

DUBBI

  • Gli abitudinari di Sunset Valley avranno voglia di cambiare un po' abitudini?
  • Il motore non appare leggero quanto dovrebbe, visto il target