Comandante Shepard: ultima chiamata!  115

Il cerchio si stringe attorno alla trilogia di Mass Effect: a breve il terzo capitolo farà capolino sugli scaffali dei negozi

ANTEPRIMA di Claudio Camboni —   14/04/2011

Qualcuno pensa che il capitolo finale di una trilogia rappresenti l'anello debole della saga. Bioware non lo crede, ma per dimostrarlo ha messo in campo tutte le sue forze e i migliori talenti del team, per creare un prodotto tanto raffinato quanto divertente e profondo da giocare, ancor più dei precedenti, possibilmente. Mass Effect 3 è quasi pronto per uscire, ed ormai ne sappiamo già molto. Scopriamo insieme le novità, i cambiamenti, ma anche i punti di forza della serie che restano saldamente al loro posto. Bioware, se ce ne fosse ancora bisogno dopo due giochi semplicemente sensazionali, è una garanzia assoluta.

Guerra globale!

L'impatto di una serie come Mass Effect su questa generazione è stato a dir poco grandioso, sia dal punto di vista della risposta del pubblico che da quella di critica. L'universo creato da Bioware, che strizza l'occhio ai fan di Star Wars e amanti della fantascienza spaziale, è un mondo complesso e terribilmente affascinante soprattutto in virtù dei personaggi che costellano la sua trama, tutti caratterizzati divinamente con un proprio bagaglio culturale e storico, e grazie anche al sistema di interazione dinamico e funzionale che esiste tra Shepard e tutti gli altri protagonisti delle vicende. La trama di Mass Effect 3 si riallaccia direttamente alla conclusione del secondo capitolo e dei suoi DLC, permettendoci di rivestire i panni del "nostro" Comandante Shepard così come lo avevamo lasciato, a patto di aver conservato i salvataggi, ovviamente.

Alcune delle più belle scenografie del precedente capitolo, spesso volutamente decadenti, lasciano spazio a un'atmosfera di speranza e pace che però sarà decisamente di breve durata: la guerra dei "Razziatori", pronti a distruggere la terra, si sposta su un livello superiore coinvolgendo l'intera galassia e tutti i suoi pianeti. Appare fin da subito intuibile che il Comandante Shepard non potrebbe mai affrontare una tale minaccia, da solo. La trama volge proprio in direzione opposta alla Terra (almeno inizialmente), con la nostra nave spaziale che punta i pianeti abitati più remoti. Shepard è in viaggio per cercare alleati da congiungere alla grande causa, la grande guerra contro i Razziatori, e le sue abilità oratorie saranno sfruttate più che mai in questo capitolo, creando una storia assolutamente libera e non lineare che permetterà al giocatore di spostarsi e cercare razze aliene disposte a combattere a nostro fianco, verso un finale con "i botti". La trama non sarà assolutamente assistita, ci tiene a precisare Bioware, e spesso i problemi di relazione tra varie razze aliene potrebbero sembrare insormontabili (Krogan e Turian che vanno d'accordo dopo l'onta della "Genofagia"? Molto difficile, ma possibile in Mass Effect 3!"). Ci saranno alcune vecchie conoscenze che faranno ritorno nella storia di Mass Effect. Non vogliamo rovinarvi i colpi di scena, ma possiamo solo confermare per adesso le presenze di Liara, Garrus (solo se sopravvissuto), Ashley (o Kaidan), Wrex, Udina, Mordin, Legion e L'Uomo Misterioso. Contestualmente saranno inseriti anche nuovi personaggi pronti per essere amati o odiati in virtù delle profondissime caratterizzazioni che si celano alle spalle di ogni PNG, sempre che questi vogliano svelarvele. Non è una persona, ma torna anche l'amata Normandy, che dopo aver perso il supporto di Cerberus subisce un notevole potenziamento grazie all'intervento diretto dell'Alleanza. Il modo di relazionarsi influirà ancora una volta, volendo in modo ancora più massiccio, sui modi di proseguire nel gioco insieme a loro, con molteplici possibilità di approccio o allontanamento (si, davvero ogni possibilità, maliziosi che non siete altro!). Apparentemente la fase action sarà ancora più spinta verso la frenesia e la concitazione dei combattimenti, elemento che potrebbe allarmare tutti gli amici rpg-fan se non fosse che le fasi restanti, quelle prettamente di esplorazione/colloqui sono enormemente più ampie e dettagliate (ancora di più? Si, Bioware puo'!). Torna, come per magia, il cerchio delle abilità che compare sulla HUD a schermo e mette momentaneamente in pausa il gioco, permettendoci di stabilire con calma una strategia vincente contro i vari nemici.

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Il potenziamento dell'aspetto esplorativo e narrativo è, a detta degli sviluppatori, estremamente tangibile. Quello che in realtà sarà da verificare con cura è l'implementazione di una intelligenza artificiale ancora più raffinata e imprevedibile e se Bioware voglia recuperare un maggior numero di elementi RPG che erano stati abbandonati nel secondo episodio. Laddove il gameplay di base rimarrà sostanzialmente invariato rispetto al secondo capitolo, si assisterà ad un generale innalzamento del livello di sfida e difficoltà, unitamente al miglioramento delle reazioni dei nemici in battaglia e all'inserimento di una mossa di elusione per il corpo a corpo per quanto riguarda gli scontri fisici. Per le sessioni shooter è stato invece migliorato il sistema di copertura, adesso più veloce e fluido nel passaggio tra una postazione e l'altra. Quindi, se è vero che i nemici dispongono adesso di una IA più sofisticata (tenderanno continuamente ad eludere lo scontro diretto ed accerchiare, chiamare rinforzi, scappare se feriti, sopravvivere), è altrettanto vero che Bioware ci ha equipaggiato con altrettanti mezzi difensivi e offensivi atti ad affrontare le situazioni più disparate. L'essenza stessa degli scontri è stata enormemente ampliata: non più solo battaglie tra pochi personaggi, ma vere e proprie guerre. I Razziatori sono, in fondo, enormi navi nemiche e ciò solo per darvi un'idea della "grandezza" dei nemici che troverete in Mass Effect 3.

L'utilizzo delle armi è stato anch'esso potenziato e migliorato, rendendoci in grado adesso di raccogliere qualsiasi oggetto ed usarlo senza alcuna limitazione, compresi i membri del nostro Party. Oltre alle migliore e novità nel sistema di combattimento, anche la parte prettamente RPG è stata resa ancora più attraente, con una ramificazione ad albero delle caratteristiche del proprio personaggio ancora più estrema e personalizzabile, e come accennavamo in precedenza, anche la possibilità di importare le precedenti stats. Mass Effect 3 non è solo più grosso, raffinato, e migliorato sotto tutti i punti di vista, ma risulterà anche nettamente più bello da vedere grazie ad una versione potenziata del motore grafico delle meraviglie Unreal Engine 3, già splendidamente adottato dai precedenti capitoli che fecero strabuzzare gli occhi ai giocatori di tutto il mondo con i loro splendidi panorami, ma anche per i dettagliatissimi primi piani dei personaggi che apparivano quasi magicamente "vivi". Mass Effect 3 procede la sua marcia verso la pubblicazione il prossimo autunno e, in attesa di poterlo provare con mano dopo questa prima infornata di informazioni, noi di Multiplayer.it facciamo un primo punto della situazione. Aggiungendo anche una notizia dell'ultim'ora: la possibilità di giocare in multiplayer non è stata inserita nel gioco, ma "opzionata" per un eventuale spin-off di futura produzione. Che già stiamo aspettando ansiosamente tra l'altro!

CERTEZZE

  • Un epilogo mozza fiato
  • Shepard e compagni ancora più belli
  • La nuova frontiera delle relazioni digitali

DUBBI

  • Il reale recupero di certi elementi RPG
  • Tante aspettative