Un Mese sulla Virtual Console - Novembre 2011  8

Se Mario imperversa su 3DS e Link allieta il natale del Wii, Samus si "accontenta" della Virtual Console

RUBRICA di Alessandro Bacchetta   —   22/12/2011

Mentre continua imperterrita la politica omertosa riguardo al servizio su Wii, la Virtual Console torna a ingranare su 3DS, rendendo ulteriormente chiaro, The Legend of Zelda: Skyward Sword a parte (sempre che si possa mettere da parte), quale sia la console di punta Nintendo per questo Natale. Non ci sono grandi abbuffate, non come l'anno scorso, ma c'è un gioco di qualità, unito a un classico Nintendo apprezzato - e provato - da pochi: la combinazione ideale insomma, quella a cui ci piacerebbe assistere ogni mese. Nonostante le liete notizie, sarebbe bello se anche questa Virtual Console, come faceva quella per Wii quando era in attività, proponesse uscite derivanti da diverse piattaforme, non solo da GameBoy. In teoria il prossimo mese dovrebbero essere pubblicati alcuni titoli per GameGear, e soprattutto abbiamo accolto con piacere i famosi "3DS Ambassador Games", dieci giochi scaricabili gratuitamente da chiunque abbia comprato il portatile nei primi mesi di vita. Perché, parlando francamente, il software per GameBoy Advance ha ben altro fascino rispetto a quello per Game Boy (rare eccezioni escluse), e speriamo di vederne sempre di più nel corso del prossimo anno.

Il gioco
Costo: 4,00 Euro
Uscito nel 1992
Sviluppato da Nintendo R&D1, pubblicato da Nintendo

Metroid II: Return of Samus (GameBoy)

Metroid 2: Return of Samus è il seguito diretto del primo episodio, ma nella cronologia della serie - precisa e rigorosa, al contrario di quella di Zelda - è situato subito dopo la trilogia Retro Studios, e appena prima del capitolo per Super Nintendo. Dettagli a parte, anche a causa della console su cui è stato sviluppato, Metroid II: Return of Samus è un'iterazione della saga abbastanza atipica.

Ci sono tutte le mosse introdotte dal predecessore, tra cui la celebre morph ball, mentre il character design della cacciatrice è molto più simile a quello apprezzato nel successivo Super Metroid. La vera differenza è che l'obbiettivo del gioco è lo sterminio dei vari metroid (una sorta di meduse volanti che danno, come avrete intuito, il nome alla serie), e ogni parte del level design è asservita a questo compito. Una volta distrutti tutti i metroid di una determinata area, la lava che blocca il passaggio si ritrae, garantendo l'accesso a nuove zone: si procede in questo modo fino allo scontro finale, un cammino in sintesi molto lineare rispetto agli standard della saga, ma non per questo privo d'interesse. Metroid II: Return of Samus è difficile e impegnativo, complesso e con un'interazione - ancora oggi - di alto livello, una delle migliori mai messe in piedi da R&D1.

Il gioco
Costo: 3,00 Euro
Uscito nel 1990
Sviluppato da Data East, pubblicato da G-Mode

Side Pocket (GameBoy)

Se Metroid II: Return of Samus è il tipico esempio di come un gioco per Game Boy, se sviluppato in esclusiva e con intelligenza, possa essere gradevole anche dopo una ventina d'anni, Side Pocket è il modello opposto. A molti di voi questa serie non dirà molto, ma durante gli anni '90 era un brand celebre, probabilmente il più famoso videogioco di biliardo al mondo.

Proprio per questo motivo, esattamente come accade ora, venne portato su qualsiasi piattaforma potesse garantire un minimo di profitto, GameBoy compreso. Com'era prassi per l'epoca, purtroppo, quello che gli sviluppatori fecero non fu altro che prendere la versione per NES e adattarla (ridurla, quindi) su GameBoy. Side Pocket ha poche modalità di gioco, scarsa sfida e una generale mancanza di contenuti, ma quello che veramente rende vecchio questo titolo è l'interazione approssimativa tra le sfere, che lede l'intera esperienza di gioco. Oggi come oggi, anche il caricaturale biliardo di Super Monkey Ball è più realistico di questa edizione di Side Pocket.

Il gioco
Costo: 3,00 Euro
Uscito nel 1992
Sviluppato da Hudson, pubblicato da Hudson

Adventure Island (GameBoy)

Questa versione del classico Hudson, nonostante non abbia numeri accanto al nome, prende spunto direttamente dal secondo capitolo della serie; dal titolo, insomma, che ha reso Adventure Island qualcosa di più rispetto a un semplice clone di Wonder Boy, quello che ha introdotto i dinosauri, l'elemento che sarebbe diventato il più importante e caratteristico della saga.

Quest'edizione portatile risente delle limitazioni tipiche di (quasi) ogni platform per GameBoy, la più importante delle quali è la proporzione tra personaggio e ambiente di gioco, decisamente sbilanciata a favore del primo, tanto che vari salti si effettuano "al buio". Per il resto si tratta di un ottimo gioco, con dei controlli ben fatti (ma non impeccabili), un game design interessante e un grado di difficoltà decisamente alto, sia per quanto riguarda il completamento degli stage in sé e per sé, sia per quanto concerne i rari check/save point, che costringono spesso a ripetere dei livelli già affrontati in precedenza. Se siete appassionati del genere, e a patto che non abbiate già l'edizione casalinga, si tratta di un platform da provare.

Gioco del mese

Metroid II: Return of Samus è di gran lunga il miglior titolo del mese. Un'opera da giocare, soprattutto se appassionati della serie: anticipa alcuni elementi di Super Metroid, ne perfeziona altri del primo episodio, ma soprattutto è - tuttora - il capitolo più atipico tra quelli bidimensionali, per il suo modo di progredire e la sua linearità. Un ottimo innesto per il catalogo della Virtual Console, forse il più importante in assoluto, perché, a dispetto di Mario Land e The Legend of Zelda: Link's Awakening, questo titolo è di nicchia, all'interno di una serie che, in generale, non ha mai raggiunto il successo commerciale dei due principali brand Nintendo.

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