Alien compie 40 anni: la Storia dello Xenomorfo nei videogiochi 27

Sono passati 40 anni dall'uscita del primo Alien al cinema. Un traguardo importante per lo Xenomorfo più amato, che abbiamo deciso di festeggiare videogioco dopo videogioco.

VIDEO di Francesco Serino —   25/05/2019

Incredibile solo pensarci: Alien, la creatura ideata dall'artista svizzero H.R.Giger, resa famosa dal film di Ridley Scott e seguiti, sta per compiere quarant'anni. Un lasso di tempo lunghissimo, che ci ha visto correre al cinema per vederne le ultime peripezie spaziali, e restare inchiodati allo schermo fino a notte fonda per sconfiggerlo nel suo ultimo gioco. E proprio ai videogiochi dedicati all'universo di Alien che vi parliamo in questo video, ripercorrendo una storia che inizia pochissimi anni dopo il debutto del primo film della serie sul grande schermo.

40 anni di giochi

Siamo nel 1982 e Fox Videogames decide di copiare la formula di Pac-Man, sostituendo le pillole con uova di Xenomorfo, per dar vita ad Alien, semplicemente Alien. A sfruttare l'onda del seguito diretto da James Cameron ci penseranno i Software Studios che, nel 1986, daranno vita a Aliens The Computer Game per Commodore 64. Di questo gioco ne esiste anche una versione remastered scaricabile gratuitamente da Pc. Anche il Giappone ha provato a riadattare i film in videogiochi, come per esempio Konami e Capcom, protagoniste in sala giochi rispettivamente con Aliens del 1990 e Alien Vs Predator del 1994. Non potevamo poi non citare quella meravigliosa avventura grafica intitolata Darkseed e relativo seguito. Ma i giochi dedicati all'universo bavoso di Alien, anche se non tantissimi, non sono certo pochi, del resto basta sentire l'iconico lamento del radar di prossimità presente nell'equipaggiamento di ogni space marine che si rispetti, per immaginarsi avventure interattive da cardiopalma. Le cose migliori, fino all'arrivo di Creative Assembly e il suo perfetto Alien Isolation del 2014, questa letale bestia aliena le ha mostrate in chiave videoludica in compagnia del cugino Predator. Oltre al divertente gioco Capcom ci sono i diversi Alien Vs Predator firmati Rebellion a svettare incontrastati per più di un decenni. La serie curata da Rebellion nasce su Atari Jaguar, fino alla fine ne è l'unica killer application insieme a Tempest di Jeff Minter, per poi rinascere, questa volta con una strabiliante modalità multiplayer, su personal computer. C'è poi anche chi ha sfruttato la preziosa licenza per creare qualcosa di diverso, come gli Zen Studios famosi per gli ottimi Zen Pinball e che, tre anni fa, decisero di dedicare tre tavole di flipper proprio al parto infernale di H.R. Giger.

Certo, quando poi è arrivato Alien Isolation, la sensazione è stata che gli altri in fondo fino a quel momento avessero scherzato. Il gioco Creative Assembly, oltre ad essere uno dei più terrificanti di sempre, è uno stealth di quelli che non se ne vedevano da tempo. Un'IA capace di adattarsi allo stile di gioco dell'utente, una quantità di dettagli grafici da far esplodere la testa ad ogni fan, una difficoltà che non guarda in faccia a nessuno: Alien Isolation è il gioco di Alien che ci meritavamo e... che non abbiamo comprato. Peccato, ma a volte è così che va a finire con i capolavori.