La fascia alta di AMD e quella media di Nvidia 36

Nvidia e AMD si sfidano con alcune nuove uscite che coinvolgono sia la fascia alta che quella media.

RUBRICA di Mattia Armani —   09/02/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Dopo una buona dose di rumor, l'atteso annuncio durante il CES 2019 e un'immancabile salva di speculazioni a seguire, eccoci infine arrivati al lancio della Radeon VII, la potente GPU AMD che taglia il traguardo dei 7 nanometri in ambito consumer consentendo all'architettura Vega di esprimere ancor più potenza. Salgono infatti le frequenze, oltre ai transistor, per una scheda video che sfida frontalmente la RTX 2080 e che, pur non vincendo la guerra, si porta a casa diverse battaglie, svettando sul piano professionale e mettendo in campo prestazioni da record nel mining. Ma rispetto alla scheda NVIDIA soffre maggiormente il prezzo consigliato di 745 euro, in parte compensato dai tre giochi di alto profilo in bundle, ma reso al contempo più gravoso dai limiti, dalla rumorosità e dalla mancanza di nuove tecnologie. Nel prezzo, però, c'è anche l'esclusività. Le voci parlano di soli 100 pezzi in Inghilterra e di appena 20 in Spagna, mentre la ASRock Phantom Gaming X evidenzia come le versioni custom siano reference con un paio di adesivi in più e questo significa che le scorte potrebbero risultare a dir poco carenti. Ma d'altronde parliamo di una scheda che ha tutta l'aria di essere un portabandiera, un rivisitazione da gaming della Radeon Instinct MI50 pensata per far vedere che AMD c'è e che può comunque dire la sua, anche con un'architettura problematica. Questo mentre lavora sulle GPU Navi e si prepara a sfruttare i 7 nanometri nelle CPU, ambito in cui AMD ha recuperato parecchio terreno colmando ampiamente i problemi riscontrati sul versante delle schede video. I risultati finanziari del quarto trimestre 2018 parlano infatti di un incremento complessivo del 6% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente, con 1,48 miliardi di dollari di incassi e 38 milioni di attivo, per un totale di 337 milioni di utili annui. Ed è un'ottima cifra, magari non in senso assoluto ma nel caso specifico, visto che nel 2017 AMD era in perdita. Oggi, invece, la situazione si è ribaltata ed è destinata a migliorare grazie a piccoli ma significativi rincari delle CPU Zen+, finalmente vendute con un margine di guadagno superiore, seppur comunque molto convenienti. Ed è qui che nasce la nostra paura di un rincaro più sensibile per le avanzate CPU Zen 2 che grazie ai 7 nanometri e a diverse ottimizzazioni promettono frequenze elevate e un numero di istruzioni per clock sensibilmente più alto.

Ma siamo inclini a credere che si tratterà di aumenti contenuti, almeno per le CPU da 6 e 8 core che rappresentano l'attuale cavallo di battaglia della compagnia. Diversa la questione nel caso in cui spuntino varianti Ryzen 3 da 12 e 16 core, a quanto pare molto probabili, ma ci aspettiamo comunque prezzi inferiori a quelli Intel così come, tornando alle GPU, per la GeForce GTX 1660 Ti, già ufficialmente confermata da MSI e GIGABYTE con l'annuncio di un gran numero di varianti. Ma i rumor di questa settimana aggiungono al mucchio di informazioni la GTX 1660 liscia, date, prezzi e caratteristiche. Secondo le indiscrezioni la GTX 1660 Ti arriverà la prossima settimana, e più precisamente il 15 febbraio, con un prezzo consigliato di 279 dollari. Tutt'altro che economica, dunque, anche se meno esosa della 2060. La GTX 1660, invece, potrebbe arrivare nei primi giorni di marzo, costando una più contenuta cifra di 229 dollari, dovuta sia al numero di CUDA Core, 1280 contro i 1536 della versione Ti, sia all'impiego di memoria GDDR5 che sarà inevitabilmente un freno per una GPU probabilmente destinata al 1080p, se non altro nella versione da 3GB. Solo 6GB, invece, per la sorella maggiore che farà probabilmente da capofila per una fascia media alternativa che dovrebbe includere anche una GTX 1650, formando così un fronte probabilmente pensato per scontrarsi con le future AMD Navi di fascia bassa, quasi sicuramente destinate ad arrivare prima della prossima generazione di GPU GeForce. Ed è in quest'ottica che ci auguriamo sia vero un rumor che vede le nuove GTX dotate di Tensor core e quindi capaci di supportare il DLSS, l'avanzato upscaling fin'ora limitato al 4K ma probabilmente utilizzabile in altri modi. Tra l'altro NVIDIA si prepara finalmente a festeggiare l'arrivo di Anthem e Metro, entrambi capaci di sfruttare i Tensor core che presto andranno a migliorare anche le prestazioni di Battlefield V, garantendo il 4K con un buon framerate con tutte le GeForce RTX in circolazione. Certo, la qualità dell'upscaling non è perfetta e i giochi supportati arriveranno ad appena 4 a parecchi mesi dal lancio delle GPU, ma il guadagno prestazionale potrebbe finalmente sbloccare le vendite non particolarmente esaltanti della serie 2000. In mancanza del DLSS, tra l'altro, soluzioni come la GeForce GTX 1660 Ti Palit Gaming Pro, sembra destinate a costare tra i 350 e gli oltre 400 dollari, finirebbero del tutto fuori mercato rispetto alla RTX 2060.

Geforce Gtx

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Mentre aspettiamo con una certa curiosità il Core i3-9100, guardando anche con attenzione alla prossima generazione che promette sei core nella fascia bassa, accogliamo con discreto entusiasmo il ritorno alla normalità del prezzo del Core i3-8100, un calo netto che ci permette di tornare a Intel, ottimo per una configurazione del tutto slegata dall'overclock.

Riunciando al multithreading, siamo finalmente riusciti a cambiare processore, ma non abbiamo alcuna necessità ne desiderio di farlo per quanto riguarda la GPU. Tanto meno questa settimana con la Radeon RX 570 PULSE da 4GB che, nella versione mono-ventola compatibile anche con i sistemi ITX, è reperibile addirittura a circa 140 euro. Davvero niente male per una scheda che garantisce gaming 1080p con pochi compromessi.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 120.00
Intel Core i3-8100 3.6GHz
SCHEDA MADRE € 75.00
Gigabyte B360M DS3H
SCHEDA VIDEO € 140.00
SAPPHIRE PULSE ITX Radeon RX 570 4GB
RAM € 65.00
G.Skill Aegis 1x8GB DDR4 3000MHz CL16
ALIMENTATORE € 50.00
EVGA BT 450W 80+ Bronze
HARD DISK € 55.00
Seagate Barracuda 1TB
CASE € 35.00
Thermaltake Versa H15
OPTICAL DISK DRIVE € 15.00
LG - GH24NSD1
TOTALE: € 555.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Armato con sei core, dodici thread, overclock e prestazioni base comunque ottime, il Ryzen 2600 domina la fascia media per rapporto tra prezzo e convenienza, restandosene ancora al sicuro dall'Intel Core i3-9400 che, pur essendo già in circolazione, al momento risulta acquistabile solo in combinazione con un PC preassemblato.

Se NVIDIA ha l'offerta migliore nella fascia alta, le cose sono ben diverse in quella media, almeno per una questione di prezzo. Va però detto che tra poco arriveranno le nuove GTX 1600 e chi è interessato a una soluzione di questo tipo farebbe bene ad aspettare almeno il 15 febbraio. Nel frattempo la Radeon RX 580 resta l'opzione più conveniente, con la MSI ARMOR reperibile a poco più di 220 euro nella versione da 8GB.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 170.00
AMD Ryzen 5 2600 3.4-3.9GHz
SCHEDA MADRE € 75.00
GIGABYTE B450M DS3H
SCHEDA VIDEO € 225.00
MSI Radeon RX 580 ARMOR OC 8GB
RAM € 140.00
Team Vulcan 2x8GB DDR4 3000MHz CL16
ALIMENTATORE € 70.00
Corsair CX550M 80+ Bronze
HARD DISK € 75.00
Samsung 860 Evo 500GB SATA III
CASE € 65.00
Cooler Master MasterBox Q300P Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 820.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Guardando esclusivamente a una configurazione a singola scheda orientata al gaming ad alto framerate la scelta ovvia resta il Core i7-9700K, nonostante la rinuncia all'Hyperthreading corrisponda comunque con un prezzo molto alto. Un prezzo che tra l'altro fluttua spesso, costringendo gli acquirenti a valutare bene in che momento acquistarlo.

Ma con un processore del genere una configurazione basata sulla RTX 2080 può puntare a framerate estremi in 1080p, garantendo al contempo ottime prestazioni in 1440p e prestazioni più che buone anche in 4K, almeno con una parte dei giochi in circolazione. Il tutto condito da Ray tracing e DLSS che, supportato anche da pesi massimi Anthem e Metro Exodus, promette l'Ultra HD a framerate decisamente sostenuti.
COMPONENTE PREZZO
PROCESSORE € 530.00
Intel Core i7-9700K 3.6-4.9GHz / Noctua NH-D15
SCHEDA MADRE € 190.00
GIGABYTE AORUS Pro Z390
SCHEDA VIDEO € 730.00
GIGABYTE GeForce RTX 2080 GAMING OC
RAM € 160.00
G.Skill Trident Z 2x8GB DDR4 3200MHz CL16
ALIMENTATORE € 145.00
EVGA SuperNOVA 750 P2 80+ Platinum
HARD DISK € 230.00
Samsung 970 EVO Plus 1TB M.2
CASE € 135.00
Corsair Obsidian 500D Mid Tower
OPTICAL DISK DRIVE € 00.00
-
TOTALE: € 2120.00

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