Assembla che ti Passa #204 42

L'estate si prospetta interessante per la lunga coda delle ultime uscite AMD ed Nvidia

RUBRICA di Mattia Armani —   13/07/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Estate di fuoco quella che stiamo vivendo e non solo per le temperature esterne. Tra schede video più spinte e chipset affamati di energia anche i nostri PC si sono fatti più caldi, restituendoci però prestazioni sempre più elevate di fronte a prezzi più commisurati. Le GeForce RTX Super continuano a costare molto, soprattutto nel caso delle due 2060, ma la RTX 2070 Super garantisce prestazioni vicine a quelle di una 2080 mantenendo il prezzo della versione liscia. E con le due Radeon RX 5700 il rapporto tra prezzo, inferiore, e prestazioni, vicine, si fa ancora migliore, anche se comporta la rinuncia a nuove tecnologie e ci costringe a qualche compromesso dovuto alla scelta di un sistema di raffreddamento blower che non sembra adatto a schede del genere. Ma nel caso delle schede AMD ci aspettiamo che con la maturazione del software e le custom la situazione cambi, garantendo due opzioni vincenti, nell'ottica di configurazioni orientate al 1440p, dal punto di vista della convenienza. Abbiamo invece avuto ben poco da ridire sui nuovi processori AMD Ryzen 3000, come le nuove radeon basati su un processo produttivo a 7 nanometri ma forti di un'architettura completamente rivolta al futuro, che ha compiuto un ulteriore passo in avanti arrivando a garantire prestazioni single core migliori e miglioramenti notevoli in diversi giochi. È un qualcosa da sottolineare, schivando tanto i proclami che inneggiano alla vittoria assoluta di AMD, quanto quelli che sminuiscono i processori Ryzen puntando tutte le carte sulle CPU Intel. Queste, sia chiaro, restano potenti e sono ottime soluzioni da gioco, forti di frequenze single core molto elevate e di vantaggi nell'ottimizzazione che garantiscono un margine di vantaggio in ambito gaming, anche se parliamo di un vantaggio che ha un peso sostanziale solo in 1080p ed è legato alle sole soluzioni di fascia alta, tallonate dal 3700X e 3900X che hanno al contempo aperto la strada ai più pericolosi Ryzen 3600 e 3600X, eredi di processori già capaci di garantire prestazioni eccellenti di fronte a prezzi, nel loro segmento, decisamente aggressivi. Con l'incremento prestazionale i nuovi arrivati promettono di dare una bella zampata, di quelle probabilmente destinate a lasciare un segno sul mercato.

Il tutto condito da una potenza bruta superiore, in buona parte non utilizzata da applicazioni come Photoshop, ma evidente dell'encoding e con un gran numero di programmi professionali. Da qui l'evidenza che la scelta della CPU non sia una questione di chi ha vinto ma di priorità e necessità, di risoluzione e di applicazioni usate, di convenienza e prezzo della configurazione. Per questo è inutile parlare di vincitori, anche se il ritorno in campo di AMD ha cambiato le carte in tavola, garantendo un aumento dei core e delle prestazioni di fronte a sensibili cali di prezzo. Un bel cambiamento che ha costretto Intel a spremere i suoi 14 nanometri, ormai arrivati alla terza evoluzione, tirando fuori prodotti sempre più spinti su cui è ancora costretta a puntare, mentre lavora sulla prima famiglia di processori desktop Core a 10 nanometri. Uno, già noto, è il Core i9-9900KS, una versione ancora più spinta del processore di punta della compagnia, in questo caso portato, grazie alla selezione di sample di qualità elevata, a 5.0GHz su tutti e 8 i core. Un gran bel traguardo, considerando il processo produttivo e l'età dell'architettura, dal quale ci aspettiamo prestazioni in gioco eccellenti, di fronte però a un prezzo che potrebbe risultare decisamente alto. Per questo siamo più curiosi nei confronti di Comet Lake, l'ultima serie a 14 nanometri della compagnia che dovrebbe dare inizio al countdown verso un vero salto verso il futuro dei processori Intel. Nel mezzo, però, ci vuole qualcosa e questo qualcosa potrebbe essere una la serie Core 10000, pensata per aumentare i core e ridurre i prezzi in modo da contrastare AMD. Parliamo di un taglio medio rumoreggiato di circa quindi punti percentuali, per una lineup destinata a essere capitana dal Core i9-10900KF, un processore da dieci core con 5.2GHz di boost e TDP da 105W destinato a essere venduto, pare, a 499 dollari. Ma, sempre secondo in rumor, ci sarà anche un'opzione meno costosa, da 409 dollari, seguita da un'intera lineup fatta di Core i7 sempre da 8 core ma questa volta con Hyper-Threading e venduti a 389 dollari nel caso del modello di punta, capace di arrivare a 5.1GHZ con 95W di TDP, e 339 dollari per quello meno spinto. Un calo di quasi cento dollari rispetto al 9700K e al 9700 che porterebbe le due offerte quasi in linea con il Ryzen 7 3700X e il Ryzen 8 3800X. L'Hyper-Threading, tra l'altro, potrebbe spuntare nella fascia media, con due Core i5 da 179 e 269 dollari, e potrebbe comparire anche in quella bassa, con un Core i3 da 4 core e 8 thread. Una risposta su tutta la linea, dunque, quella delineata da questi rumor, per una battaglia che è solo all'inizio e promette di scoppiare nel 2020 con l'arrivo di un'altra architettura AMD, una tutta nuova da Intel, nuove Radeon ricostruite da zero e le prime GPU di una Intel che punta a sfidare anche NVIDIA.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

La serie Ryzen 3000 non è fatta di soli processori Zen 2. Nel mezzo ci sono infatti i nuovi Ryzen 3000G, le soluzioni con grafica integrata Vega che utilizzano Zen+, riproponendo prodotti molto simili ai Rzyen 2000G anche se spinti da frequenze superiori.

Frequenze che in qualche caso garantiscono un aumento prestazionale tangibile, pur non comportando passi in avanti rivoluzionari, mettendoci in mano il nuovo campioncino delle soluzioni integrate.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 3400G 3.7-4.2GHz 170,00 euro
SCHEDA MADRE Asrock B450M-HDV 65,00 euro
SCHEDA VIDEO Integrata 00,00 euro
RAM Ballistix Sport LT DDR4 3000MHz CL16 45,00 euro
ALIMENTATORE EVGA BT 450W 80+ Bronze 50,00 euro
HARD DISK Seagate Barracuda 1TB 40,00 euro
CASE Thermaltake Versa H18 Mini Tower 50,00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 420.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Il Ryzen 5 3600 è decisamente più performante del Ryzen 5 2600, anche nel gaming, e porta con se l'interfaccia PCIe 4.0 oltre a schede madri di qualità superiore. Queste ultime, però, costano sensibilmente più di quelle della generazione scorsa, vanificando parte del risparmio garantito dal processore.

Le nuove schede AMD e NVIDIA sono arrivate e hanno la possibilità di trovare posto in una configurazione da gioco orientata al 1440p. Al momento, però, la difficile reperibilità e i problemi di gioventù ci portano ad affidarci ancora una volta alla GeForce GTX 1660, la più conveniente delle proposte turing sprovviste di RT core e Tensor core.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 3600 3.6-4.2GHz 225,00 euro
SCHEDA MADRE MSI MPG X570 GAMING PLUS 190,00 euro
SCHEDA VIDEO EVGA GeForce GTX 1660 SC ULTRA GAMING 6GB 240,00 euro
RAM G.Skill Trident Z RGB 2x8GB 3600MHz CL18 120,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX550 80+ Bronze 65,00 euro
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 euro
CASE Corsair Carbide 275R Mid Tower 90.00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 1005.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Vorremmo celebrare il balzo in avanti dei processori AMD con il Ryzen 9 3900X, ma la potente CPU da 12 core è pressoché introvabile. Il Ryzen 7 3800X, invece, è più facile da reperire e garantisce comunque prestazioni e potenza a sufficienza per una configurazione di questo tipo.

Tutte le schede lanciate in questi giorni da AMD e NVIDIA guardano a configurazioni non economiche ma comunque di fascia intermedia, puntando più che altro sul 1440p. La RTX 2080 Super promette di avvicinare il 4K a un prezzo più commisurato, ma non arriverà prima del 23 luglio e comunque non scalzerà la RTX 2080 Ti, unica scelta possibile, nel segmento consumer, per una configurazione che guarda al 4K.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Ryzen 7 3800X 3.9-4.5 GHz / Corsair Hydro H100i Pro RGB 565,00 euro
SCHEDA MADRE MSI MPG X570 GAMING PRO CARBON WIFI 275,00 euro
SCHEDA VIDEO MSI GeForce RTX 2080 Ti GAMING X TRIO 11GB 1230,00 euro
RAM G.Skill F4 2x8GB DDR4 3600MHz CL15 190,00 euro
ALIMENTATORE Corsair RM850i 80+ Gold 165,00 euro
HARD DISK ADATA XPG SX8200 Pro 960GB M.2 175,00 euro
CASE NZXT H700i Mid Tower 185,00 euro
DISK DRIVE - -
TOTALE: € 2785.00

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