Assembla che ti Passa #214 29

Il futuro è quantistico, ma AMD e Intel devono affrontare le sfide del presente

RUBRICA di Mattia Armani —   21/09/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

L'arrivo del Ryzen 9 3950x e dei nuovi Threadripper è stato rimandato a novembre, ma le novità dal mondo dei processori non mancano comunque. Da un paio di anni si parla di computer quantistici funzionanti, di aumento di affidabilità e di possibili impieghi su larga scala. Ma prima che questo accada è necessario aumentare efficienza, funzionalità e affidabilità dei nuovi cervelloni, dotati di grande potenziale ma soggetti a problematiche assai complesse. Non a caso la risoluzione di queste è tra le priorità di oltre 20 compagnie tecnologiche di grossa taglia, tutte impegnate a lavorare su architetture o applicazioni quantistiche. In prima fila troviamo ovviamente compagnie dedicate ai processori come IBM, in posizione pionieristica con il suo nuovo computer da 53 qubit, e come Intel, il colosso dei processori che può contare su un dipartimento di ricerca e sviluppo massiccio, ma non mancano i colossi del software come Google, Microsoft e Alibaba affiancati da altri nomi importanti che vanno dalla comunicazione, come nel caso di Nokia, all'aviazione, come nel caso di Airbus e Lockheed Martin. Ogni compagnia, com'è ovvio che sia, è coinvolta a un livello diverso nella ricerca, ma tutti potrebbero gioire della scoperta del team di Yuping Huang, impiegato presso il Center for Quantum Science and Engineering dello Stevens Institute of Technology di Hoboken, che è riuscito ad aumentare la stabilità della tecnologia con l'impiego di un nanochip in niobato di litio, un materiale che riesce a interagire in maniera efficace con i fotoni garantendo tra l'altro un dispendio minimo di energia. Anche per questo rappresenta un passo importante, anche se siamo all'inizio di una tortuosa strada che non sappiamo dove porterà alla fine. Perciò volgiamo gli occhi verso traguardi ben più vicini come la serie di CPU Comet Lake, l'ultima a 14 nanometri di Intel. Il futuro è infatti nelle mani di Ice Lake, ma il ritardo sul processo a 10 nanometri ha costretto la compagnia a lanciare l'ennesima serie di mezzo, ancora una volta accompagna da una linea dedicata dai schede madri. D'altronde Intel deve non solo garantire il supporto al suo primo processore consumer a 10 core, ma dare anche qualcosa da fare ai costruttori di schede madri che non possono stare con le mani in mano per troppo tempo, pena la perdita di profitti. Da qui nasce un'offerta massiccia, con la sola GIGABYTE che sta lavorando a 8 modelli Z490, 10 modelli B460 e 6 modelli H410.

Ice Lake Laptop

Non mancheranno quindi tutte le varianti di lusso, quelle economiche e le versioni micro-ATX, per poter adattare l'offerta a qualsivoglia necessità. Nel frattempo AMD si prepara a uno scontro decisivo con Intel, affinando la sua serie a 7 nanometri in vista dell'arrivo di una nuova architettura della concorrenza che punta a distanziare nuovamente i processori Ryzen. Nel frattempo però questi si sono assicurati un posto nelle nuove console, in parecchi laptop, in alcune importanti serie di desktop preassemblati e, secondo alcuni rumor, un ruolo anche nella futura serie di dispositivi Microsoft Surface. Tra l'altro si parla di soluzioni in parte custom, forse frutto del lavoro fatto su Xbox Scarlett, che potrebbero combinare efficienza e capacità grafiche più elevate di quelle a cui siamo abituati con i convertibili e gli ultraportatili disponibili al momento. Ma nel 2020, lo sappiamo, ci aspetta anche la promessa di GPU mobile estremamente potenti targate Intel che sta lavorando da tempo alla grafica e non solo lato hardware. La compagnia sta infatti lavorando con gli sviluppatori di World of Tanks con l'obiettivo di rendere ogni GPU DirectX 11 in circolazione compatibile con il Ray tracing, garantendo ombre più realistiche ai carri intatti colpiti direttamente dalla luce del sole. Parliamo di un'implementazione marginale che non dovrebbe creare problemi prestazionali eccessivi con un titolo decisamente leggero, ma che anticipa un impegno diretto di Intel nel campo della grafica destinata ai videogiochi. Troviamo invece di tutt'altre necessità passando a Samsung, alle prese con nuove unità SSD PCIe 4.0 che a differenza dei primi modelli adottano controller di nuova generazione. Questo ci porta di fronte a due nuovi modelli, il PM 1733 e il PM1735, che fanno da antesignani professionali di una nuova famiglia di unità a stato solido che sarà composta da 19 modelli, con dimensioni da 800GB a 30.72TB e velocità di lettura fino a 3.9GB/s e in scrittura fino a 6.4GB/s in lettura che diventano addirittura 8GB/s per il modello AIC. Velocità senza dubbio estreme, utili per chi deve spostare parecchi dati, ma non gli unici punti di forza di una serie che promette di essere affidabile, utilizzando anche tecnologia machine learning, e tecnologia fall-in-place che permette alle unità di funzionare anche se un chip della SSD dovesse rompersi. Da qui la promessa di una longevità estrema, utile ovviamente nell'ambito di server e datacenter ma che speriamo sia implementata anche nell unità casalinghe, andando a colmare una delle poche debolezze di una tecnologia che ormai ha soppiantato quasi del tutto i vecchi dischi meccanici.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Per il gaming di fascia bassa un quad-core è sufficiente, ma c'è chi ha bisogno anche di un po' di potenza extra e può comunque risparmiare con un processore come il Ryzen 5 2600. D'altronde parliamo di 6 core e 12 thread, di un discreto margine di overclock e di un prezzo inferiore ai 135 euro nella grande distribuzione.

Se parlando di CPU economiche la scelta è ampia, non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda le GPU, laddove nella fascia mediobassa domina la RX 570. Siamo però costretti a un cambiamento dovuto a un rialzo del prezzo dei modelli da 4GB che ci spinge verso la MSI Radeon RX 570 ARMOR da 8GB di memoria video.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 2600 3.4-3.9GHz 135,00 euro
SCHEDA MADRE Gigabyte B450M DS3H 70,00 euro
SCHEDA VIDEO MSI Radeon RX 570 ARMOR 8G OC 155,00 euro
RAM Crucial Ballistix Sport LT 2x8 DDR4 3000MHz CL15 80,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX450 80+ Bronze 55,00 euro
HARD DISK Seagate Barracuda 1TB 40,00 euro
CASE Thermaltake Versa H15 Mini Tower 40,00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 575.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Nella fascia media le prestazioni in 1080p sono ancora importanti, anche se parliamo di GPU che sono pensate per gestire senza problemi in 1440p. In ogni caso in questo segmento il vantaggio nei giochi del Core i5-9600K rispetto alla concorrenza, pur esiguo e controbilanciato da una minore potenza bruta, ha un peso maggiore.

Dopo aver speso qualcosa in più per una Z390, in modo da evitare qualsivoglia problema, conteniamo il prezzo puntando ancora una volta sulla SAPPHIRE Radeon RX 5700 in versione blower, ancora disponibile a meno di 330 euro, mentre aspettiamo che cali il prezzo delle versioni custom, appena arrivate e quindi soggette al classico rincaro legato al periodo di lancio.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i5-9600K 3.7-4.6GHz / Cooler Master Hyper TX3 EVO 240,00 euro
SCHEDA MADRE GIGABYTE Z390 Gaming X 145,00 euro
SCHEDA VIDEO Sapphire Radeon RX 5700 8GB 330,00 euro
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8GB 3200MHz CL16 90,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX650 80+ Bronze 80,00 euro
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 euro
CASE Corsair Carbide 275R Mid Tower 75.00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 1035.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Attualmente Ryzen 9 3900X, un processore da 12 core che garantisce ottime prestazioni in ogni campo, costa tra i 150 e i 200 euro in più del dovuto, ma non rimandiamo oltre il suo debutto su queste pagine specificando che il problema del sovrapprezzo può essere risolto posticipando gli acquisti a ottobre, quando la disponibilità del processore aumenterà mentre i prezzi diminuiranno.

Non cambiamo invece scheda video, anche se passiamo al modello superiore della linea Zotac, dotato di tre ventole, a causa di un aumento di prezzo della versione da due ventole. In ogni caso il rapporto tra prezzo e prestazioni rimane più alto rispetto a quello della maggiorparte delle GeForce RTX 2080 Ti che fanno pagare cara la loro posizione dominante nel mercato delle GPU.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 9 3900X 3.8-4.6GHz / Noctua NH-D15 790,00 euro
SCHEDA MADRE ASUS ROG Strix X570-E Gaming WiFi 315,00 euro
SCHEDA VIDEO ZOTAC Gaming GeForce RTX 2080 Ti Triple Fan 11GB 1190,00 euro
RAM G.Skill Ripjavs V 2x8GB DDR4 3600MHz CL16 235,00 euro
ALIMENTATORE EVGA SuperNOVA 750 G3 80+ Gold 115,00 euro
HARD DISK ADATA XPG SX8200 Pro 960GB M.2 160,00 euro
CASE NZXT H700i Mid Tower 185,00 euro
DISK DRIVE - -
TOTALE: € 2820.00