Assembla che ti Passa #217 23

Nel nuovo Assembla che ti Passa parliamo delle future GPU di NVIDIA e Intel.

RUBRICA di Mattia Armani —   12/10/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

Tempo di conferme questa settimana, con la comparsa di una certifica ECC che ufficializza l'arrivo nella prima metà del 2020 dell'arrivo di nuove schede video NVIDIA basate su architettura Ampere. Il nome l'abbiamo già sentito lo scorso anno, e potrebbe debuttare con una soluzione professionale, ma porterà con pochi dubbi a una nuova generazione di GeForce basata su transistor a 7 nanometri Samsung e destinata probabilmente a porre fine all'egemonia della GeForce RTX 2080 Ti, garantendo maggiori possibilità di gestire il 4K senza alcun compromesso e il Ray tracing con framerate più elevati. Un bel traguardo per una generazione di GPU che dovrà vedersela con la seconda incarnazione di Navi, basata su processo produttivo 7nm +, anch'essa quasi certamente dotata di accelerazione grafica del Ray tracing. D'altronde con l'arrivo di questa tecnologia sulle nuove console, il supporto da parte degli sviluppatori è con tutta probabilità destinato a crescere esponenzialmente, portandoci infine in un'era caratterizzata da un'illuminazione realistica, anche dal punto di vista della fisica, nella maggioranza dei giochi. Ma le aspettative non finiscono qui e includono la maturazione dell'upscaling DLSS, ottenuto sfruttando i core dedicati all'intelligenza artificiale, oltre a uno scarto effettivo maggiore, in termini di potenza bruta, rispetto alla serie Turing, di quello messo in campo da quest'ultima rispetto alle GPU Pascal. Ci aspettiamo inoltre un cambio di passo per NVIDIA anche nella fascia bassa, laddove AMD può attualmente contare sulla RX 570 e presto sulle RX 5500 per garantire un ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni. Non è detto, inoltre, che non spuntino nuove novità, visto il cambiamento radicale di processo produttivo, rispetto ai 14 nanometri di Turing. D'altronde NVIDIA non dovrà affrontare solo una AMD di nuovo in forma e decisa a recuperare terreno, ma dovrà vedersela anche con le GPU discrete Intel Xe che promettono grandi cose. Tra l'altro Intel ha assunto pezzi grossi come Raja Kodur, ex boss del reparto AMD Radeon, per assicurarsi di non mancare il bersaglio e per quanto riguarda la potenza delle soluzioni integrate, presentate con una serie di dati rivelati dalla stessa Intel durante la Developer Conference di Tokyo, di un raddoppio delle prestazioni rispetto alle GPU Iris Plus di undicesima generazione, con prestazioni orientate al 1080p a 60fps.

Non male per un chip grafico integrato che debutterà con le CPU Tiger Lake e che dovrebbe condividere le basi con GPU discrete probabilmente destinate a fare la loro comparsa, almeno in forma di presentazione, nel giugno del 2020. Anche in questo caso, però, l'obiettivo iniziale potrebbe essere comunque il settore dei laptop, seppur di fascia più alta, che permetterebbe alla compagnia di realizzare prodotti interamente basati su tecnologia Intel, evitando al contempo il confronto diretto le soluzioni di punta di una concorrenza che può contare su anni di esperienza. Potrebbe tra l'altro essere al lavoro su una formula che l'ha portata addirittura a lavorare al fianco di AMD su un chipset con CPU Intel e grafica Radeon Vega. Il Kaby Lake-G, tra l'altro, è in procinto di uscire di produzione e tra i motivi c'è senza dubbio il fatto che sia snobbato dai costruttori di PC, nonostante la potenza elevata, finendo relegato nella nicchia dei NUC ad alte prestazioni. Ma è possibile che l'uscita di scena del chipset sia funzionale anche all'evoluzione futura di questo tipo di soluzione, da ora in poi tutta nel segno di Intel. I desktop, comunque, sono nel mirino della compagnia e non solo per quanto riguarda le schede video. Pur mantenendosi nell'ambito delle soluzioni compatte, Intel è al lavoro da tempo su un computer modulare caratterizzata da schede a incastro facili da installare e, quindi, sostituire. Estensione della linea Compute Element, il prototipo mostrato durante un evento londinese utilizza un processore Xeon equipaggiato con DRAM e archiviazione, evidenziando un'impostazione professionale, ma può senza dubbio dar vita a una soluzione consumer, con la sola CPU montata su scheda, in modo da garantire l'upgrade delle singole parti. Un po' come avrebbe dovuto essere il Project Christine di Razer, interessante prototipo comparso durante il CES del 2014 per scomparire poi nel nulla più assoluto. Esiste invece un Ryzen 5 3500X, ma l'esacore puro della nuova serie di processori AMD a 7 nanometri non arriverà sul mercato. Si tratta infatti di una variante sprovvista di multithreading, ma comunque dotata di interfaccia PCIe 4.0 e Precision Boost Overdrive, disponibile solo per OEM e System Integrator. Stessa sorte, dunque, del Ryzen 9 3900, castrato nelle frequenze rispetto al Ryzen 9 3900X per abbassare il consumo di 40W, anche se quest'ultimo è disponibile a livello globale a differenza del Ryzen 5 3500, disponibile solo in Cina.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Il Ryzen 3 3200G non rappresenta certo una rivoluzione rispetto al Ryzen 3 2200G, ma costa appena 5 euro in più garantendo diversi vantaggi tra i quali frequenze più elevate, utili per sfruttare una GPU discreta nonostante la CPU sia affiancata da una soluzione grafica integrata Vega 8.

L'arrivo a breve delle Radeon RX 5500 è un buon motivo per rimandare l'acquisto della GPU, complice l'autonomia del Ryzen 3 2200G che gode di grafica integrata. Ma volendo partire subito con una configurazione pronta per il 1080p, la Radeon RX 570, di nuovo disponibile a prezzo record, offre una sponda sicura.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 3 3200G 3.6-4.0GHz 100,00 euro
SCHEDA MADRE GIGABYTE B450M DS3H 75,00 euro
SCHEDA VIDEO XFX RS Radeon RX 570 XXX 4GB 130,00 euro
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8 DDR4 3000MHz CL15 75,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX450 80+ Bronze 55,00 euro
HARD DISK Kingston SSD A400 480GB 50,00 euro
CASE Thermaltake Versa H15 Mini Tower 40,00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 575.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Oggi torniamo al Ryzen 5 3600 liscio, un processore da sei core e dodici thread comunque capace di superare le frequenze base con il dissipatore incluso nel pacchetto, investendo quanto risparmiato nella GPU e in un case un po' più costoso del solito ma elegante, funzionale e reperibile anche in versione bianco latte.

Tra le prime Radeon RX 5700 custom a scendere al di sotto dei 400 euro, la SAPPHIRE Pulse, come le altre, garantisce raffreddamento migliore e rumorosità più contenuta permettendo al chip Navi a 7 nanometri di esprimersi al meglio, garantendo prestazioni in alcuni casi sensibilmente superiori a quelle di una RTX 2060 Super.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 3600 3.6-4.2GHz 190,00 euro
SCHEDA MADRE ASRock X570 Phantom Gaming 4 170,00 euro
SCHEDA VIDEO SAPPHIRE Pulse Radeon RX 5700 8GB 395,00 euro
RAM Corsair Vengeance LPX 2x8GB 3200MHz CL16 85,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX650 80+ Bronze 80,00 euro
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 euro
CASE Phanteks Eclipse P400S Mid Tower 105.00 euro
OPTICAL DISK DRIVE - 00.00 euro
TOTALE: € 1055.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Anche questa settimana puntiamo su 1080p e 1440p a framerate elevato, ma torniamo a spingerci fino all'estremo, almeno per quanto riguarda le prestazioni in gioco, puntando su un Core i9-9900K raffreddato da un AIO da 240mm che fa il paio con l'alimentatore.

La GeForce RTX 2080 Ti resta la soluzione più potente in assoluto. Costa parecchio, lo sappiamo, ma è probabilmente destinata a rimanere in testa fino ai mesi caldi del 2020, quando arriveranno le prime soluzioni che promettono il 4K senza compromessi, si spera anche con il Ray tracing attivo.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i9-9900K 3.6-5.0GHz / EVGA CLC 240 600,00 euro
SCHEDA MADRE ASUS ROG Strix Z390-E Gaming Wi-Fi 240,00 euro
SCHEDA VIDEO ZOTAC GAMING GeForce RTX 2080 Ti Triple Fan 11GB 1190,00 euro
RAM G.Skill Trident Z 2x8GB DDR4 3200MHz CL14 160,00 euro
ALIMENTATORE EVGA SuperNOVA 850 G3 80+ Gold 150,00 euro
HARD DISK ADATA XPG SX8200 Pro 960GB M.2 155,00 euro
CASE Cooler Master MasterCase H500P Tower 170,00 euro
DISK DRIVE - -
TOTALE: € 2090.00