Assembla che ti Passa #292

La richiesta di chip non accenna a calare e le schede video pagano il prezzo più alto.

RUBRICA di Mattia Armani —   03/04/2021
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Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti sono graditi e le correzioni ben accette, a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

La situazione GPU è talmente contorta da aver spinto un rivenditore di preassemblati a vendere PC senza scheda video. Le soluzioni integrate hanno sicuramente compiuto passi in avanti, con i nuovi processori Intel equipaggiati con GPU Xe capaci anche di dare qualche soddisfazione in gioco, oltre che nell'editing, ma è chiaro che acquistare un nuovo computer da gioco per accontentarsi del gaming in 1080p, non privo di compromessi, è quanto di più antipatico possa accadere. Certo, acquistando un PC privo di GPU è possibile anche infilare nello slot PCIe una scheda usata, a patto di trovarla a prezzi e condizioni umane, ma la facoltà di comprare un PC da gioco castrato è un sintomo dei tempi che corrono, difficili e dalle prospettive incerte. Si parla infatti di dover attendere fino al 2022 per l'adeguamento della produzione alle richieste di un mercato che d'improvviso ha visto la domanda di chip crescere ben oltre le previsioni.

Abbastanza da mettere nei guai un intero settore che comunque, dopo un primo stop dovuto alla pandemia che ha influenzato maggiormente il settore delle automobili, sta producendo come non mai. Il mercato PC è infatti cresciuto del 20.6% in seguito alla pandemia che ha spinto didattica a distanza, smart work, trading online, necessità sociali e anche videogiochi, con un picco di crescita per i Chromebook del 200% che evidenzia come nel complesso vengano prodotti e venduti molti più computer. Il problema è il volume di produzione massimo, superato anche a causa dal balzo nella vendita delle automobili, spinto dalla necessità di mantenersi lontani dai mezzi pubblici per ridurre i rischi, e dall'arrivo in campo di nuove serie di CPU e GPU, attese da parecchio e rese ulteriormente appetibili dalla corsa al PC da gioco spinta sia dall'appetibilità crescente del PC come macchina da gioco, sia dalla pandemia.

TSMC sta lavorando a regime massimo, ma non è sufficiente
TSMC sta lavorando a regime massimo, ma non è sufficiente

Ma le GPU sono quelle che soffrono di più e possiamo ipotizzare che tra i motivi ci sia anche delle linee TSMC e Samsung da parte di colossi che producono decine di milioni di dispositivi come Apple. Un qualcosa che ha probabilmente mangiato quel 10% di margine circa che le fonderie lasciano nel caso in cui si renda necessario produrre un chip particolarmente richiesto, lasciando AMD e NVIDIA prive di margine in seguito a stime di vendita troppo basse. Un altro motivo, inoltre, è probabile che dipenda dal tipo di clientela. Il campo del gaming di alto profilo conta moltissimi utenti disposti a pagare anche cifre molto elevate per avere la migliore delle nuove GPU, come evidenzia il fatto che la GeForce RTX 3080 sia la scheda più difficile da trovare. A questo poi dobbiamo aggiungere la pressione dei minatori digitali e degli scalper che portato a un ulteriore incremento dei prezzi, rendendo ben poco conveniente assemblare un PC in questo frangente. Eppure la domanda resta sempre molto elevata.

Non è un caso che, ricollegandoci al discorso iniziale, molti stiano assemblando i propri PC senza GPU, nella speranza di beccare l'offerta giusta. Ma servono pazienza e fortuna, vista una situazione in continuo peggioramento che potrebbe restare complicata, come anticipato, fino al 2022. A quel punto anche la produzione del sottostrato ABF dovrebbe adeguarsi alla domanda, ma avremmo sperato in tempistiche più rapide visto che parliamo di tecnologie di ultima generazione. Il problema è che l'adeguamento della produzione coinvolge un'enormità di fattori, tra cui numerose componenti secondarie, e comporta grossi rischi per enormi aziende che per aumentare i margini e limitare le perdite lavorano sulle previsioni di vendita, chiaramente sottostimate nel caso della pandemia di COVID-19.

Non c'è dubbio che in questo momento le compagnie stiano cercando di capire se con il passare della pandemia la domanda resterà elevata o crollerà al suolo, trasformando eventuali investimenti in potenziali perdite. Ed è probabile che questa incertezza sia tra i motivi che potrebbero portare TSMC ad alzare il prezzo dei wafer di chip del 25%, entro fine anno. Dietro, però, potrebbe esserci un piano di investimento massiccio e si spera benefico, almeno a lungo termine, per un mercato comunque destinato a crescere, a prescindere dalle fluttuazioni come quella che stiamo vivendo. Da qui la decisione di TSM di investire ben 100 miliardi di dollari per espandere gli impianti di produzione. Una cifra mostruosa, benché spalmata sui prossimi tre anni, che si aggiunge ai 28 milioni già spesi per la creazione di linee di produzione a 5 e 3 nanometri.

Nvidia Geforce Rtx 3000 Max Q

A quanto sopra vanno aggiunti poi i 20 miliardi di Intel per due impianti in Arizona e altri 100 miliardi, da parte di Samsung, che ha intenzione espandere notevolmente la propria capacità di produzione come fonderia nel corso dei prossimi dieci anni. Ma per l'appunto si parla di piani a lungo termine che difficilmente avranno effetti pratici a breve termine sulla disponibilità effettiva dei chip, come abbiamo detto vincolata anche a componenti secondarie e una domanda elevatissima in ogni settore.

Uno dei settori più movimentati, visti i numeri elevati, è quello dei laptop che include i nuovi portatili da gioco dotati di GPU GeForce RTX 3000. Ma con l'arrivo dei nuovi chip grafici le varianti con RTX 2060 sono rimaste in campo a fare da entry level, garantendo comunque buone prestazioni con i titoli RTX grazie al DLSS 2.0. Potrebbe però essere quasi arrivato il momento di salutare l'ultima Turing rimasta in campo, visto l'arrivo delle GeForce mobile RTX 3050, equipaggiata con 2560 CUDA Core, e RTX 3050 Ti, equipaggiata con con 2048 CUDA Core. Tra l'altro le due schede, entrambe equipaggiate con 4 GB di memoria e bus a 128-bit, hanno entrambe 4 livelli di boost funzionali ai consumi che possono andare da 35 a 80W adattandosi a diversi tipi di laptop, da quelli di dimensioni standard a quelli più compatti che hanno inevitabili limiti di raffreddamento.

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Il Core i5-11400F è sceso in campo, con un'architettura nuova seppur ricondotta ai 14 nanometri, ma non spodesta il Core i5-10400F, reso molto appetibile da cali di prezzo e da prestazioni comunque ottime per la fascia d'appartenenza, anche considerando il gaming.

Per quanto modesta, la GeForce RT 1030 è ancora disponibile a cifre abbordabili, benché gonfiate come quelle di tutte le GPU discrete, e garantisce prestazioni superiori alla Radeon RX 550. Resta quindi a fare da placeholder in attesa di un miglioramento della complicata situazione del mercato delle schede video.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i5-10400F 2.9-4.3GHz 135,00 €
SCHEDA MADRE ASROCK H410M-HDV 80,00 €
SCHEDA VIDEO MSI NVIDIA GeForce GT 1030 2 GB 125,00 €
RAM HyperX Impact 2x8GB 2666MHz CL16 80,00 €
ALIMENTATORE EVGA 450 BR 80+ Bronze 45,00 €
HARD DISK Kingston A400 480GB SATA III 60,00 €
CASE Kolink Nimbus RGB Mid Tower 50,00 €
TOTALE 575,00 €

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

Questa settimana salutiamo l'arrivo del Core i5-11600K, tra i modelli più appetibili della nuova serie Intel grazie a ottime prestazioni in gioco e un prezzo inferiore al Ryzen 5 5600X. I consumi non sono bassi e le linee PCIe 4.0 sono solo quelle della CPU, ma sono problemi dal peso relativo per una configurazione da gaming.

Passando alla GPU non tocchiamo nulla, scommettendo sul futuro della Radeon RX 6700 XT in un momento in cui è la scheda che offre il miglior rapporto tra framerate e prezzo effettivo. Sia chiaro, anche trovata ai prezzi più bassi risulta sovraprezzata, ma in misura minore rispetto agli altri modelli.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i5-10600K 3.9-4.9GHz 305,00 €
SCHEDA MADRE ASRock B460M Steel Legend 140,00 €
SCHEDA VIDEO Sapphire Radeon RX 6700 XT Pulse 12 GB 605,00 €
RAM Corsair Vengeance RGB PRO 2x8GB 3200MHz CL16 110,00 €
ALIMENTATORE FSP Hydro PRO 600W 80+ Bronze 65,00 €
HARD DISK SanDisk Plus 1 TB SATA III 95,00 €
CASE NZXT H510 Mid Tower 85.00 €
TOTALE 1405.00 €

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Il prezzo già elevato del Core i9-11900K soffre anche dei rincari di lancio, particolarmente marcati con un modello che rimanda quindi il suo debutto. Resta quindi il Ryzen 7 5800X, leggermente inferiore in gaming ma equiparabile per potenza bruta, piuttosto fresco e dotato di parecchie linee PCIe 4.0 che garantiscono una connettività massiccia.

Con un altro balzo in avanti, la GeForce RTX 3070 è diventata meno conveniente della RTX 3060 Ti, ma ci risulta comunque preferibile per una configurazione di fascia alta, risultando tra l'altro molto più conveniente della RTX 3080, benché metta un certo disagio parlare di convenienza di fronte sovrapprezzi esagerati che ci portano a sconsigliare qualsiasi acquisto avventato.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Ryzen R9 5800X 3.8-4.7GHz 450,00 €
DISSIPATORE ARCTIC Liquid Freezer II 240 90,00 €
SCHEDA MADRE Gigabyte X570 AORUS ELITE 190,00 €
SCHEDA VIDEO ASUS GeForce RTX 3070 Dual 8 GB 1050,00 €
RAM G.Skill Trident Z RGB 2x16GB DDR4 3600MHz CL16 245,00 €
ALIMENTATORE ANTEC HCG-850 80+ Gold 130,00 €
HARD DISK Samsung 980 PRO 1TB M.2 PCIe 4.0 200,00 €
CASE Fractal Design Meshify S2 Mid Tower 175,00 €
TOTALE 2530.00 €