Cosa vorremmo in... Call of Duty 2019 0

Il prossimo Call of Duty è in lavorazione presso gli studi di Infinity Ward: in attesa di notizie ufficiali, proviamo a immaginare come potrebbe essere.

RUBRICA di Massimo Reina   —   12/04/2019

Nonostante le stime di vendita previste per il Call of Duty del 2019, ancora non annunciato, siano riviste al ribasso secondo l'ultimo resoconto finanziario di Activision Blizzard, l'azienda continua a puntare molto su questo franchise. E ci mancherebbe, visto che comunque, nonostante le critiche che le piovono addosso, specie dopo Call of Duty: Black Ops 4, continua a fruttare parecchi milioni all'azienda. Comunque sia, appare evidente che il nuovo Call of Duty potrebbe servire a chiarire definitivamente quale sarà il futuro della saga, se cioè sarà orientata esclusivamente verso l'online o se tornerà sui suoi passi mantenendo quella struttura "classica" che ha sempre visto in passato una campagna single player affiancare le varie modalità multigiocatore online. A sentire Dennis Durkin, il CFO e President of Emerging Businesses di Activision, sarà comunque un capitolo radicato nella storia del franchise, e che gli farà compiere un passo in avanti facendo felici sia i vecchi che i nuovi fan. Una dichiarazione che, unita ad altri indizi e alcuni rumor, ha portato molti appassionati e addetti ai lavori a ipotizzare un possibile Call of Duty: Modern Warfare 4. Ma se così fosse, quali scenari possiamo aspettarci e soprattutto, quali ci piacerebbe ritrovare?

Call of Duty: Modern Warfare 4?

Rob Kostich, nuovo presidente di Activision, ha dichiarato lo scorso febbraio che il nuovo capitolo di Call of Duty avrà una modalità campagna "completamente nuova", per soddisfare le pressanti richieste dei giocatori che desiderano l'esperienza in singolo, oltre a tante modalità online con un vasto ed esteso mondo multiplayer e un divertente gioco cooperativo. Un mese prima, Ashton Williams, Senior communications manager di Infinity Ward aveva postato su Twitter diverse immagini relative a teschi e al termine "ghost". Esclusa l'ipotesi che Williams facesse riferimento a un nuovo episodio di Ghosts, ecco che per i fan rimane una sola ipotesi: il nuovo Call of Duty potrebbe essere incentrato sul personaggio di Simon 'Ghost' Riley, uno dei più amati dal pubblico fin dalle sue apparizioni in Modern Warfare 2. E la cosa a noi piacerebbe molto.

Ghost è una figura estremamente affascinante e carismatica all'interno dell'universo di Call of Duty, e da questo punto di vista, dato che per forza di cose se fosse lui il protagonista dovrebbe trattarsi di un prequel, vorremmo che venisse raccontata la sua storia prima del suo ingresso nella Task Force 141, come nel fumetto Modern Warfare 2: Ghost. La sua crescita professionale militare, l'origine del suo soprannome e la scelta di indossare il famoso passamontagna con disegnato un teschio, tutto vissuto in prima persona dal giocatore e narrato all'interno di una campagna piena di situazioni esplosive, personaggi familiari e missioni varie e cariche di adrenalina, sullo sfondo di qualche importante evento fantapolitico mondiale. In alternativa si potrebbe pensare a qualcosa di totalmente originale ambientato sempre prima dei fatti di Call of Duty: Modern Warfare 2, ma sempre con una narrazione ben articolata e che ci faccia innamorare dei personaggi.

Difficile, invece, che il nuovo Call of Duty sia come "riferito" da alcuni rumor circolati invece di recente, e cioè privo di una nuova campagna single player - dovrebbe proporre l'edizione rimasterizzata di Call of Duty: Modern Warfare 2 con la sua storia censurata, priva cioè della famosa missione No russian - e totalmente incentrato sull'online come Black Ops 4. A noi queste voci convincono poco in realtà: innanzitutto, non capiremmo allora il senso di intitolare il gioco Modern Warfare 4, visto che di fatto non proporrebbe nessuna storia nuova correlata agli altri episodi, ma sarebbe un'edizione che fungerebbe da "contenitore" per una serie di modalità online e una versione rimasterizzata del secondo capitolo. Tra l'altro, più che un gioco vero e proprio sembrerebbe una sorta di espansione piena di nuove mappe, classi e mezzi.

Special Ops

Insomma, forse troppo poco per giustificarne l'esistenza come "quarto capitolo" della sotto serie Modern Warfare. Inoltre la cosa cozzerebbe con tutta una serie di elementi emersi nel corso di questi mesi, compresa la ricerca l'estate scorsa da parte di Infinity Ward di un "Narrative Scripter" per un nuovo progetto, e le stesse parole di Rob Kostich che abbiamo riportato qualche riga sopra. Tornando quindi alle nostre ipotesi e alle nostre speranze, dal punto di vista della giocabilità e dei vari elementi presenti nel gioco, ci piacerebbe trovare un gameplay chiaramente basato sul realismo contestuale all'ambientazione e alle armi in dotazione. Così come queste ultime dovranno restituire il giusto feeling a seconda del tipo, mappe e gameplay dovranno essere bilanciati a dovere e offrire magari una certa varietà nell'approccio alle missioni.

Per le altre modalità, dando per scontata la presenza di un classico come la modalità zombi, che di base non stravolgeremmo lasciando un po' tutto come in Call of Duty: Black Ops 4, ci piacerebbe che quella multigiocatore offrisse un tipo di esperienza di squadra più tattica, dove le scelte rese a volte immediate dal contesto, come l'uso saggio di una scorestreak, l'utilizzo di una delle abilità specifiche degli specialisti - che quindi vorremmo fossero presenti - o della rigenerazione totale o parziale prima di ributtarsi nella mischia, abbiano un peso evidente sull'esperienza come e più che in Black Ops 4. Allo stesso modo gradiremmo la conferma del sistema Pick 10 insieme a una serie di sensibili innovazioni per il controllo delle armi, il flusso di combattimento, la rigenerazione della salute e il movimento stesso del giocatore. Ci piacerebbe inoltre rivedere le Special Ops apparse in Modern Warfare 2: le missioni in co-op ci mancano e l'idea di una modalità cooperativa, che potrebbe tranquillamente essere aggiunta persino alla campagna principale, ci entusiasma.

Per quanto riguarda un eventuale modalità Battle Royale, vorremmo che offrisse combattimenti di sopravvivenza a tutto campo. In questa modalità ben venga poi una mappa ambientata in uno scenario innevato con armi, veicoli ed equipaggiamenti dedicati allo scenario invernale. Questi non solo avrebbe un suo fascino dal punto di vista visivo, ma anche tecnico, visto che potrebbe offrire molti spunti agli sviluppatori per poi offrire ai giocatori vari tipi di situazioni e approcci alle missioni, condizionate proprio dalle condizioni meteo a tratti proibitive, dalle difficoltà di movimento dovuti alla neve alta o al ghiaccio, con le armi che si inceppano facilmente per il gelo e che necessitano di una continua manutenzione. Il nostro augurio è poi che spariscano le micro transazioni, ma questa probabilmente rimarrà un'utopia. Insomma, non chiediamo stravolgimenti, ma tanta sostanza e ritocchi a modalità e meccaniche collaudate e che in linea di massima hanno funzionato nel recente passato, più qualche novità che non stravolga però troppo certi elementi caratteristici di Modern Warfare: e voi, come vorreste il nuovo Call of Duty?