[E3 2007] Rock Band - Presentazione  1

Harmonix svela finalmente in via ufficiale il piccolo terremoto in seno alla rivoluzione videoludica che ha contribuito a scatenare.
Se quello dei rhythm games è il genere del momento, Rock Band non mostra incertezze nel rivendicare il suo posto come prodotto innovatore.

ANTEPRIMA di Matteo Caccialanza —   12/07/2007

Innanzitutto la grafica, pur mantenendo uno stile volutamente stilizzato, dai colori saturi e dai forti contrasti, scava un abisso fra sé e l’approssimativo look cartoonesco dei suoi predecessori.
Anche l’interfaccia sembra essersi definitivamente liberata del tema “rock ribelle”, sposando un’impostazione molto più elegante e hi-tech che predilige l’efficienza e la chiarezza e sembra uscita direttamente da un programma di MTV, rimandando alla pletora di effetti di luce e dinamismi pirotecnici il compito di aumentare il grado di spettacolarità sullo schermo.
Ottima anche la disposizione degli indicatori, che pur contando ben quattro strumenti, lasciano abbondanza di spazio libero, anche se con tutti quei contenuti da tenere d’occhio, sembra legittimo interrogarsi sulla resa del gioco su uno schermo medio-piccolo (diciamo sotto ai 28 pollici), specie se in formato 4:3.
Tolto questo piccolo dubbio, le sensazioni preliminari restano inconfondibilmente piacevoli e cariche di aspettativa.
Chiudiamo con l’elenco delle 16 – fantastiche - tracce già annunciate, che saranno incluse nel gioco al momento del lancio. E in attesa di una data di uscita ufficiale, il consiglio è di porre sotto attento scrutinio le qualità canore dei vostri compagni di merende: Rock Band potrà non essere troppo schizzinoso in quanto a intonazione della voce, ma chi ha avuto modo di provare Singstar nei propri salotti, sa bene a quali situazioni di puro imbarazzo andrà automaticamente incontro con i propri vicini… aggiungere un entusiastico ragliare stonato all’equazione potrebbe crearvi qualche problema di troppo.

The Who "Won't Get Fooled Again"
Mountain "Mississippi Queen"
David Bowie "Suffragette City"
Black Sabbath "Paranoid"
Blue Oyster Cult "Don't Fear the Reaper"
The Ramones "Rockaway Beach"
Rush "Tom Sawyer"
Bon Jovi "Wanted Dead or Alive"
Nirvana "In Bloom"
Stone Temple Pilots "Vasoline"
Weezer "Say It Ain't So"
Foo Fighters "Learn to Fly"
Metallica "Enter Sandman"
The Hives "Main Offender"
The Strokes "Reptilia"
Queens of the Stone Age "Go With the Flow"

Rockband è in sviluppo per PlayStation 3, Xbox 360 e Wii.

Rock Band è probabilmente il progetto più ambizioso mai visto nell’ambito dei videogiochi musicali, un prodotto che potrebbe far mangiare la polvere ad Activision e al suo Guitar Hero, consacrando ancora una volta Harmonix non solo come lo sviluppatore messianico responsabile della popolarizzazione di questo genere, ma anche in qualità di trend setter che ne guida l’evoluzione.
Certo, stona un po’ vederlo presentato in coda a una conferenza dedicata alla lineup di EA Causal Entertainment - Rock band ha ben poco di “casual”, pur essendo dedicato a pubblico enorme - ma la soddisfazione vibrava nella voce di Alex Rigopulos, CEO di Harmonix, mentre presentava la sua creatura a una platea di giornalisti letteralmente incantata.
Una presentazione sui generis, che più che dilungarsi sui dettagli tecnici del gioco o del suo lussuosissimo kit di strumenti fittizi (due chiatarre, microfono e naturalmente l’attesissima batteria, completa di pedale regolabile per destrorsi e mancini) si è concentrata su alcuni concisi ma significativi annunci e su una dimostrazione dal vivo decisamente fiammeggiante.
Fra i primi, grande entusiasmo per la conferma di una offerta di contenuti scaricabili a frequenza settimanale, che annovererà almeno un centinaio di canzoni entro il primo anno di vita del titolo. E non si parla soltanto di singole canzoni, ma di interi album, con Who’s Who degli Who a fare da capofila, presto seguito addirittura da una collezione di “best of” dei Metallica, già presenti nella versione sugli scaffali di Rock Band con la indimenticabile Enter Sandman.
Ma è con la dimostrazione dal vivo che Rigopulos (già batterista “autentico”) e il suo piccolo team hanno infiammato la platea: rimaniamo ansiosi di provare il titolo di persona, ma Rock Band si conferma in grado di intrattenere come e più di Guitar Hero anche da semplici spettatori.