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Elta: Defy All Gods, abbiamo giocato un'ora all'action/platform di Focus

La demo da circa un'ora, giocabile dal 1° ottobre su PC, PS5 e Xbox Series X|S, anticipa l'action platformer di Afterburner Studios, in uscita a inizio 2027.

PROVATO di Luca Forte   —   30/09/2026
Il duo di protagonisti di Elta: Defy All Gods nell'artwork del gioco

Elta: Defy All Gods, il nuovo action platformer di Afterburner Studios, che sarà pubblicato da Focus Entertainment Publishing, ha una demo giocabile di circa un'ora disponibile da domani, 1° ottobre, su PC e console, e noi l'abbiamo provata in anticipo su Xbox Series X.

Il gioco mescola azione ed esplorazione alla metroidvania in 3D, e uscirà all'inizio del 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. La demo consente di familiarizzare con le basi del gioco e gratta la superficie di quello che troveremo nella versione completa tra qualche mese, a partire dal prologo con funzione di tutorial e i primi passi nel mondo ghiacciato di Lerna.

Cosa contiene la demo

A tenere insieme il tutto c'è una storia di esilio: un popolo senza più una casa, un dio che ha perso i suoi poteri e un guerriero scelto per ritrovarlo. La demo si apre con un breve prologo nel quale impersoneremo Ashar, un guerriero fatto e finito che si troverà coinvolto in una battaglia più grande di lui.

Il protagonista dell'avventura vera e propria è invece un suo discendente, Victus, monaco di un popolo nomade in esilio da secoli. Lo ritroviamo bloccato su Lerna, un pianeta ostile fatto di ghiaccio, dove tra le scogliere spuntano rovine e strutture industriali abbandonate, e qui libera Elta, un piccolo e simpatico drago-dio che ha perso quasi tutti i suoi poteri e trasmette immediatamente la voglia di proteggerlo. Da questo incontro nasce un'alleanza destinata a crescere nel corso dell'avventura: Victus deve aiutare Elta a riprendersi e liberare i mondi dagli dèi corrotti che li dominano, per trovare finalmente un posto dove il suo popolo possa stabilirsi.

Ovviamente, però, non si tratterà di una missione semplice e nemmeno lineare. Gli sviluppatori, infatti, hanno creato Elta: Defy All Gods in modo che potesse riprendere la struttura e gli stilemi dei metroidvania, questa volta declinati in tre dimensioni. Questo vuol dire che il protagonista dovrà farsi largo in tutta una serie di cunicoli, arene e intersezioni che dovrà sbloccare a mano a mano, trovando particolari chiavi, o sbloccando abilità che gli consentono di raggiungere piattaforme o passaggi apparentemente irraggiungibili.

L'idea piuttosto furba di Afterburner Studios è l'aver lasciato al giocatore la scelta di come affrontare il gioco: gli amanti dei metroidvania potranno esplorare con calma i livelli e cercare da soli il percorso da affrontare e le aree che è possibile raggiungere, mentre coloro che compreranno il gioco solo per menare le mani potranno semplicemente attivare gli aiuti che indicheranno in maniera automatica la sequenza di azioni corretta per proseguire nella storia.

Il combattimento: schivata, contrattacco e colpi mortali

Il sistema di combattimento è definito dagli sviluppatori un free-flow dinamico, e nonostante non sia Batman: Arkham, si nota la fonte di ispirazione. Schivando un attimo prima che l'attacco vada a segno il tempo rallenta e si apre la possibilità di premere RB, cosa che dà origine a un contrattacco che rompe la guardia.

Il combattimento, sbloccando le abilità, diventa progressivamente più divertente
Il combattimento, sbloccando le abilità, diventa progressivamente più divertente

Quando sopra un nemico compare un'icona di comando, eseguendo la sequenza mostrata si attiva l'esecuzione, che lo elimina all'istante. Nulla di rivoluzionario, quindi, ma un buon sistema per inframmezzare le varie sezioni di esplorazione. Inizialmente la sensazione sarà quella di pesantezza, ma il gioco è basato sulla scoperta di nuove abilità e capacità del protagonista e già sbloccando le prime mosse si possono cominciare a inanellare combo piuttosto gustose.

Le abilità magiche dipendono da un indicatore di energia che si riempie colpendo i nemici, e si attivano tenendo premuto LB insieme a uno dei tasti Y, X, B o A, quindi con quattro attacchi assegnati ai tasti frontali. A regolare la frequenza con cui si può usare la magia c'è il Kinetic Drive: attaccare senza subire danni fa salire il grado, e un grado più alto aumenta la rigenerazione dell'energia. Non manca ovviamente la "modalità furia": una volta caricata l'apposita barra si potrà diventare particolarmente forti e aggressivi per qualche secondo, in modo da affrontare i nemici più coriacei o uscire da una qualche impasse.

Peccato che per il momento la sfida non ci sia sembrata essere particolarmente alta, ma si tratta anche della prima ora di gioco, quindi è normale che il meglio, tanto nel sistema di combattimento quanto nella durezza degli scontri, sia riservato per il futuro, con boss e nuove tipologie di nemici.

Platforming ed esplorazione: movimento e abilità di Victus

Come detto, l'impianto di base è quello di un metroidvania in 3D: si trovano nuove abilità di combattimento e di movimento che aprono aree e segreti prima inaccessibili. Ogni volta che il draghetto Elta recupera uno dei suoi poteri elementali, una nuova zona della mappa si apre, consentendo ai due protagonisti sia di proseguire verso l'obiettivo finale, sia di tornare sui loro passi per scoprire quali tesori si sono lasciati alle spalle.

Non mancano fasi platforming impegnative
Non mancano fasi platforming impegnative

Dal canto suo Victus, nonostante l'armatura ingombrante, corre sui muri, è capace di inanellare un doppio salto, di scattare in aria e di usare un rampino montato sul polso per attraversare le voragini o rubare ai nemici il loro scudo. Si partirà con semplici baratri da saltare fino ad arrivare a sequenze nelle quali bisognerà inanellare queste abilità, se non si vorrà cadere nel vuoto e ritentare con un po' di salute in meno.

Durata, piattaforme e uscita del gioco completo

Gli sviluppatori hanno detto che il gioco completo dura circa 15 ore, che salgono a 25 per chi vuole arrivare al 100 per cento. È un'avventura per giocatore singolo, in uscita all'inizio del 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. L'italiano è supportato con interfaccia e sottotitoli, mentre il doppiaggio non è previsto.

La demo, che riprende, in versione adattata, la prima ora, sarà scaricabile dal 1° ottobre su PC e su tutte le console sulle quali il gioco sarà disponibile.

Afterburner Studios e il precedente di Dreamscaper

Afterburner è uno studio indipendente fondato nel 2018 e concentrato su esperienze d'azione. Il primo titolo, Dreamscaper, è uscito nel 2021 su PC e Nintendo Switch e nel 2022 è arrivato anche su Xbox e Game Pass. Dreamscaper ha raggiunto oltre 600.000 giocatori, con circa l'88 per cento di recensioni positive su Steam su oltre 3.100 giudizi e un punteggio di 81 su Metacritic.

Elta: Defy All Gods è un progetto interessante, con una struttura ben definita e una visione chiara. Lo studio sembra essere conscio dei suoi limiti e non vuole cercare di fare il passo più lungo della gamba e sta lavorando su di un progetto focalizzato, dalle ambizioni chiare, che prova a rivolgersi a due tipi di pubblico, quello degli amanti dei metroidvania e degli action platformer, per proporre un'avventura a loro misura. Grazie alla demo potrete provare a vedere se quello che Afterburner sta creando solletica le vostre corde. Ricordiamo che Elta: Defy All Gods è previsto per i primi mesi del 2027.

CERTEZZE

  • Mescola elementi da action platformer e da metroidvania
  • Si possono attivare gli aiuti nel caso in cui ci si perda o si voglia solo combattere
  • L'intreccio narrativo, per quanto semplice, potrebbe essere un ottimo collante

DUBBI

  • Tecnicamente fa il suo, ma non fa gridare al miracolo
  • Sistema di combattimento inizialmente legnoso
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Abbiamo provato la demo grazie a una versione inviata dal publisher.
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