[GC 2008]Secret Files 2 - Provato  0

Max e Nina hanno rotto dopo l'epilogo di Tunguska, ma il destino ha in serbo per loro almeno un ultimo incontro, in vista di quella che potrebbe essere, tanto per cambiare, un'apocalisse planetaria. Secret Files 2 promette di superare il suo predecessore, ammorbidendo le spigolature e spingendo sull'acceleratore dell'avventura.

ANTEPRIMA di Andrea Rubbini   —   22/08/2008

Punta e ammicca

Mentre Max cerca di obliare i tristi ricordi sulle spiagge di Pucket in Tailandia, no scusate quello è Tagliaferri, Max in realtà è alle prese con un tempio indonesiano; comunque sia, nel frattempo Nina è diretta verso il Portogallo e da qui cominciamo a guardarci intorno seriamente. L’interfaccia non è variata di molto rispetto al primo capitolo: si tratta in fondo di un semplicissimo punta e clicca, con il ritorno del famigerato pulsante grazie al quale si possono individuare subito tutti i punti sensibili della schermata, senza andare a zonzo con il mouse. Su questa scelta dissentiamo, poiché un’avventura richiede tempo per definizione e offre un’esperienza lontana dai ritmi di un arcade. Non si capisce quindi perché facilitare così tanto il compito del giocatore, che non dovrebbe precipitarsi verso il finale, seguendo invece le accelerazioni o i rallentamenti scelti dagli sviluppatori. A ogni modo si può sempre ignorare, così come la schermata dei suggerimenti. E' al contrario apprezzabile l’idea di nascondere l’inventario, che si mostra solo portando il puntatore oltre l’estremità inferiore dello schermo. Anche se non possiamo dirlo con certezza, ci è parso però che i puzzle fossero pochi e troppo semplici, specialmente se confrontati con il numero di dialoghi e di sequenze in game, al termine delle quali il gioco ci lascia con un suggerimento sulla prossima mossa. Fin dalla presentazione era in effetti chiaro che con Secret Files 2 si voleva calcare la mano sul taglio cinematografico, ma il rapporto gioco effettivo e scene animate deve comunque pendere verso il primo. Nina vanta se non altro una discreta dose di ironia, tipica delle menti brillanti, ma dover ascoltare per troppo tempo i suoi scambi di battute accresce solo l’impazienza del giocatore. Non perdiamoci comunque d’animo, può darsi che la versione definitiva proponga un crescendo di puzzle secondo una curva d’apprendimento dolce ma decisa nell’incremento. Per lo meno è quello che ci auguriamo.

Un difficile tête à tête

C’è ancora tempo prima che Secret Files 2 raggiunga gli scaffali dei negozi nel 2008, ma qualche innovazione positiva fa già mostra di sé in questa versione di prova. Ci riferiamo soprattutto agli effetti volumetrici delle luci e delle ombre, anche se fino ad ora hanno avuto fortune alterne. Mentre nelle prime scene all’interno della chiesa l’oscillazione di un lampadario contribuiva efficacemente a ravvivare l’inquadratura, restituendoci un mondo vibrante e meno incorniciato rispetto al solito, le scene sulla nave non sempre ci hanno soddisfatto. In alcuni punti gli oggetti tridimensionali si amalgamano poco con lo sfondo e diverse aree sembrano riproduzioni di una casa dei Sims, troppo nitide e pulite per apparire credibili. In compenso le cabine dei passeggeri abbondano di oggetti dalle texture convincenti e dettagliate. Non ci resta che attendere la versione finale per capire quanto le animazioni di background siano presenti e fino a che punto si armonizzino con i nuovi effetti grafici. Le animazioni dei personaggi invece restano deludenti, troppo legnose per apparire credibili. Qualche zoom sui volti durante i dialoghi incrementano la drammaticità delle inquadrature, ma le espressioni facciali sono ancora molto vicine a quelle di un freddo modello tridimensionale senz’anima.

Emozioni in musica

Secret Files 2 sarà disponibile per PC.

Aggiornamento Game Conference 2008

È stato possibile vedere nuovamente Secret Files 2, cogliendo alcune informazioni inedite e complementari al provato che segue. Innanzitutto la trama si svilupperà per la sua grandissima parte con i due protagonisti, Nina e Max, separati e inconsapevoli di essere in lotta contro la temibile setta religiosa dagli scopi sovversivi Puritas Cordis, alla quale saranno in qualche modo legati. Gli stessi due eroe interagiranno con altri personaggi anch'essi controllabili, come detto, ma giunge piacevole la conferma che in alcune occasioni si dovrà decidere dinamicamente di muoversi dall'uno agli altri, affrontando così enigmi più complessi e vari. Di minore importanza sono alcuni aggiustamenti tecnici, come il supporto a un maggior numero di risoluzioni che in passato, una nuova tecnica di scorrimento rapido tra gli oggetti dell'inventario e la scomparsa dello stesso durante le fasi di gioco, che avverrà solo con i formati panoramici, mentre resterà visibile in 4:3. La cattiva notizia è invece relativa all'uscita, che slitta al primo trimestre del 2009 sul suolo italiano.

Provato

Non vi nascondiamo un certo entusiasmo per questo hands on di Secret Files 2, memori dell’appagante esperienza fatta con il precedente Secret Files: Tunguska, che si è dimostrato un’avventura degna del nome, nonostante le ingenuità che Fusionsphere Systems punta però a limare in questo seguito. Dunque, quando si parla di punta e clicca è lecito aspettarsi una trama quanto meno iperbolica e la sceneggiatura di Secret Files 2 sembra centrare fin da subito il bersaglio. Lasciati comunque da parte gli eventi di Tunguska, archiviati definitivamente nella memoria videoludica collettiva, Nina Kalenkov e Max Gruber ritornano questa volta come single, dopo una rottura che non sappiamo ancora se si rivelerà definitiva. Non saranno ad ogni modo gli unici due protagonisti della narrazione, perché altri personaggi secondari si affiancheranno nel tentativo di capire come mai la natura abbia scatenato la sua ira sul mondo, quasi a volerlo punire per un passo falso di troppo (sì, sembra scritto da Al Gore). Può darsi che parte del mistero sia criptato nella misteriosa pergamena con la quale ci troveremo a fare i conti all’inizio del gioco nei panni del vescovo Parrier, il quale ci introduce al mondo di Secret Files 2 attraverso una introduzione piuttosto movimentata. Mentre prendiamo difatti confidenza con i comandi, siamo costretti ad assistere al suo omicido per mano di quelli che sembrano una coppia di Sam Fisher finiti per sbaglio in un gioco della concorrenza. Preti che si spediscono misteriosi manoscritti e prestigiosi docenti di linguistica sepolti tra i libri di una gloriosa università britannica hanno l’odore dell'MI6, ma è ancora troppo presto per le congetture. Nel frattempo, dalle gelide terre di Albione, ci ritroveremo presto con Nina a goderci gli effetti del riscaldamento globale, da poco imbarcati per una crociera che promette di essere indimenticabile sì, ma per i motivi sbagliati.