Guild Wars: Eye of the North - Anteprima  3

Dal prossimo anno si inizieranno ad avere notizie di Guild Wars 2 e NCsoft non perde tempo, pubblicando un'ultima espansione per il gioco originale ideata per esserne il collegamento ideale.

ANTEPRIMA di Matteo Caccialanza —   20/07/2007

Infine, in ossequio alla quantità enorme di contenuti con cui Guild Wars si è arricchito negli anni e che da sempre ha favorito il gusto per l'item collecting, Eye of the North offrirà a ciascun personaggio la propria esclusiva Hall of Monuments in cui invitare i propri amici: qui saranno automaticamente esposti i traguardi raggiunti in termini di armi e armature speciali, titoli, eroi e minipets, in modo che la memoria delle proprie conquiste non vada perduta ma anzi sia pronta per essere tramandata in Guild Wars 2, quantomeno in forma di trofeo.
L’obiettivo di questa espansione, ammesso molto candidamente dai ragazzi di NCsoft, è infatti quello di preparare gli utenti al seguito vero e proprio (per il quale è programmata una beta pubblica per la seconda metà del 2008), possibilmente senza far loro cambiare gioco nell’attesa. Per stessa ammissione dei designer infatti, il modello di business senza sottoscrizione ha sì facilitato il coinvolgimento di oltre 3 milioni e mezzo di giocatori (e il numero si sta rapidamente avvicinando ai 4 milioni secondo indiscrezioni), ma ne ha reso anche altrettanto semplice l’abbandono, specie rispetto agli MMORPG a pagamento, dove l'investimento è economico oltre che temporale.
Potrete farvi un'idea voi stessi dei risultati del loro impegno a partire dal 31 Agosto, data di uscita di Eye of the North nei negozi.

Eye of the North (in arrivo a fine Agosto) sarà la prima vera e propria espansione di Guild Wars: sia Factions che Nighfall infatti erano prodotti stand alone che “allargavano” il mondo con nuovi continenti, professioni e storie da raccontare, ma non aggiungevano nulla ai titoli precedenti in termini di contenuti rivolti ai personaggi di alto livello.
Viceversa, invece che allargare il mondo, Eye of the North punta a fare l’opposto e renderlo più profondo, ritornando nel continente originale e arricchendolo di abbastanza materiale da tenere occupati giocatori di lunga data.
Il novero di queste novità è impressionante: ben 18 nuovi dungeon multilivello, ricchi di trappole e stanze segrete, 40 nuovi set di armature, 100 skill per il PvP e 50 skill collaborative per il PvE. Il conseguimento di queste ultime rappresenta anche la spinta ad affrontare la trama dell'espansione, visto che il loro ottenimento è legato a determinate quest assegnate da alcune delle razze non giocabili. Eye of the North vuole essere una sorta di collegamento narrativo con il futuro Guild Wars 2, e queste stesse razze NPC, che saranno giocabili nel seguito, vengono ora introdotte in qualità di Eroi da aggregare al proprio party, ognuno con le proprie personali ragioni per essersi uniti agli umani. Fra questi annoveriamo vecchie e nuove conoscenze come i Nani, i Norn e i minuscoli Asura e persino i Charr, i nemici originali del primo Guild Wars.