Inverno Nintendo  0

Le uscite per Nintendo DS, GameCube e GameBoy Advance relative al primo trimestre del 2006.

SPECIALE di Tommaso Pugliese   —   27/01/2006

È un periodo molto particolare per Nintendo, con una lineup GameCube decisamente povera nei numeri (ma magari ricca di contenuti, chissà), il GameBoy Advance rilanciato solo in parte dalla versione “Micro” e il Nintendo DS che prende in mano la situazione in attesa di Revolution. Tre mesi complicati, certo, ma che potrebbero permettere alla casa di Mario di manifestare il proprio amore verso gli appassionati possessori di GC e GBA con qualche prodotto di grande qualità, dimostrando che la “Nintendo difference” sta anche nel non piegarsi necessariamente alla legge dei numeri e delle novità. Andrà così?

Mario & Luigi: Partners in Time // 27 gennaio

Le impressioni oltreoceano sono decisamente buone per Mario & Luigi: Partners in Time, secondo episodio di una serie inaugurata da Mario & Luigi: Superstar Saga su GBA. Si tratta di un gioco di ruolo semplice ma coinvolgente, dotato di una caratterizzazione grafica adatta allo scopo e di soluzioni intelligenti e innovative per quanto concerne il gameplay. Il doppio schermo del Nintendo DS, in particolare, viene utilizzato per gestire contemporaneamente due personaggi alle prese con situazioni che addirittura si verificano in epoche diverse! Tutto si svolge in un susseguirsi di “rompicapi” che inducono il giocatore ad utilizzare le caratteristiche peculiari dell'uno o dell'altro personaggio, oppure di un loro stato momentaneo, per superare determinate fasi. Inutile dire che il risultato finale è davvero ben riuscito e l'attenzione di Nintendo verso l'esperienza di gioco si rivela anche nei dettagli, ad esempio nella mancanza di scontri casuali durante l'esplorazione. Ricorrere ai personaggi storici è una costante della grande “N”, ma quando si fa di necessità virtù non c'è niente da eccepire.

Viewtiful Joe: Double Trouble // 24 febbraio

Capcom è la prima software house che si propone di verificare le capacità 3D del Nintendo DS, e lo fa proprio con una delle sue serie di maggior successo: Viewtiful Joe. In Double Trouble, l'eroico Joe dovrà ancora una volta affrontare orde di nemici intenzionati a conquistare il mondo, ma avrà un'arma in più: il secondo schermo... Utilizzando le funzioni di touchscreen, infatti, potrete “pilotare” la seconda visuale a piacimento, con scopi non solo estetici ma anche pratici: in molte occasioni, spostare la visuale “sposterà” anche lo stage, con ovvie conseguenze. Da questa possibilità prenderanno vita delle nuove mosse, sempre più spettacolari e piuttosto ricorrenti. Viewtiful Joe: Double Trouble è ad oggi uno dei titoli più promettenti per il portatile Nintendo, sia per quanto concerne la realizzazione tecnica (le differenze rispetto a quanto visto su PS2 e GameCube, infatti, sono ben poche) che per l'innovazione rappresentata da un uso decisamente originale del touchscreen.

Harvest Moon // marzo

Praticamente identico alla versione GBA, se non fosse per la presenza del doppio schermo, Harvest Moon su Nintendo DS introduce delle novità fondamentali per quanto concerne il gameplay. Se infatti gestire una fattoria solo “in teoria” non vi bastava, ora potete farlo anche “in pratica”, utilizzando il touchscreen della console per interagire con gli scenari ma soprattutto con gli animali. Avete capito bene: tramite la stilo potrete “accarezzare” il vostro cane, mungere le mucche, tosare le pecore e via dicendo. Si tratta di una novità di grande rilievo, che in pratica mischia le carte di una serie che già su GBA sapeva offrire spessore e divertimento.

FIFA Street 2 // 3 marzo

Accolto in modo tiepido soprattutto dalla critica di settore, il primo FIFA Street aveva il merito di proporre delle situazioni di gioco davvero spettacolari, con i calciatori più famosi del pianeta impegnati in incontri di “calcetto” all'interno di scenari urbani. Praticamente ciò che accade nella maggior parte degli spot televisivi che hanno come protagonisti i giocatori di calcio. L'idea però è ancora valida, visto l'arrivo di FIFA Street 2, che su Nintendo DS promette un'esperienza diversa rispetto alle altre console, non fosse altro per l'uso del touchscreen per l'esecuzione delle manovre speciali. Un sistema di controllo ibrido, dunque, che non si sa ancora bene come funzionerà e se saprà sposarsi con la velocità del gioco. Di certo si potrà utilizzare la connessione wifi della console Nintendo per dar vita ad avvincenti sfide multigiocatore...

Phoenix Wright: Ace Attorney // 10 marzo

Le sorprese non finiscono mai, a quanto pare: il secondo titolo Capcom per il primo trimestre 2006 è un... simulatore di avvocato. Uscito in Giappone con il titolo di “Gyakuten Saiban” e già apparso su GameBoy Advance, questo gioco vi mette nei panni del giovane avvocato Phoenix Wright, impegnato nella difesa di un amico accusato di aver ucciso la propria fidanzata. Contraddistinto da una grafica realizzata in puro stile anime, il gioco propone delle soluzioni interessanti per quanto riguarda il sistema di controllo, con il touchscreen utilizzato in modo “nervoso”, nel momento in cui si vuole fare una ferma opposizione a quanto sostenuto dalla controparte. Fondamentalmente i processi si vincono raccogliendo le prove necessarie a dimostrare la propria tesi, il che appare semplicistico e noioso anche solo da immaginare. Però il gioco ha destato ottime impressioni finora, dunque siamo davvero curiosi di provarlo...

Worms: Open Warfare // 17 marzo

La serie “strategica” creata dal Team 17 rivive su Nintendo DS in una delle sue ultime incarnazioni. Sulla base di una struttura bidimensionale, Worms: Open Warfare va a riprendere tutti gli elementi che hanno decretato il successo di Worms su PC e console, dunque un arsenale molto ampio (costituito da armi convenzionali tanto quanto da armi decisamente non convenzionali), un gran numero di livelli e una modalità multiplayer che sulla console Nintendo vede quattro giocatori scontrarsi in wireless. Il touchscreen viene utilizzato, in questo caso, semplicemente per scorrere l'arsenale ed equipaggiare le armi. Vista la ricchezza di questi elementi, però, si tratta di una caratteristica che velocizza notevolmente il gameplay e permette di selezionare l'arma e attaccare in men che non si dica. A giudicare dalle immagini finora diffuse, sembra anche che questo Open Warfare vanti una realizzazione tecnica di qualità.

Resident Evil: Deadly Silence // 31 marzo

Esattamente come successo per GameCube, anche il Nintendo DS potrà vantare, a breve, una propria versione del primo Resident Evil. Un po' per festeggiare i venti anni della serie, un po' perché Capcom è da sempre avvezza al “riciclaggio”, Resident Evil: Deadly Silence trasforma in portatile quello che si è visto su PSone, tutto incluso: poligoni, musiche, gameplay e sequenze animate. In questo caso l'aggiunta del secondo schermo va a fornire una mappa più pratica da consultare e un inventario immediatamente accessibile. Chi ancora non ha avuto la possibilità di cimentarsi con il primo episodio di una delle serie di videogame più famose di sempre può finalmente ovviare alla mancanza, peraltro portandosi le atmosfere angoscianti del gioco anche tra le coperte.

Animal Crossing: Wild World // 31 marzo

Più che un videogame, Animal Crossing ha rappresentato una specie di “svolta” nel modo di fare i videogame. Si tratta infatti di un titolo che può essere utilizzato senza problemi anche da chi ha poche o nessuna esperienza con i videogiochi (chi ha parlato di Revolution?), e che sta per arrivare su Nintendo DS in una conversione pressoché perfetta. La struttura di Animal Crossing riesce a rendere entusiasmante il completamento di missioni che di speciale hanno davvero poco, e su Nintendo DS tutto ciò acquista un significato particolare grazie alla sincronizzazione degli eventi con l'orologio interno della console. Proprio come su GameCube, portare a termine i vari compiti si traduce nell'ottenimento di premi speciali, in particolare la possibilità di rigiocare vecchi classici usciti per il Nintendo Entertainment System.

Escono anche...

Frogger: Helmet Chaos, Rainbow Island Revolution, Spongebob Squarepants and Friends: Unite, Tak 3: The Great Juju Challenge (febbraio), WWE, Finding Nemo (marzo).

Pac-Man World 3 // gennaio-febbraio

Terzo episodio di una serie di platform di discreta fattura, Pac-Man World 3 si pone l'obiettivo di rilanciare ancora una volta uno dei personaggi più anziani del mondo dei videogame. Da quanto si è visto finora, però, le premesse non sono le migliori: il gioco sembra seguire pedissequamente i meccanismi del secondo episodio, tutt'altro che perfetto sotto alcuni aspetti e al giorno d'oggi decisamente superato. Il discorso purtroppo va applicato anche alla realizzazione tecnica, che sembra non abbia giovato del tempo trascorso dall'ultima uscita e che si presenta con modelli poligonali di qualità appena sufficiente e location povere per dettagli e design.

Mario Party 7 // 27 gennaio

Lo spin-off nato dalla collaborazione tra Hudson e Nintendo sembra godere di eterna giovinezza, visto che siamo arrivati addirittura al settimo “capitolo” e c'è ancora un nutrito gruppo di fan che ne attende l'uscita con impazienza. Del resto c'è poco da fare: Mario Party sta al multiplayer come le veline stanno ai calciatori, dunque agli sviluppatori basta aggiungere qualche nuova gara per vendere ancora una volta centinaia di migliaia di copie. Mario Party 7 sembra confermare in pieno questo assunto, non aggiungendo nulla sotto il profilo tecnico e limitandosi all'introduzione di un buon numero di minigame e di alcune nuove tavole da gioco.

Tak 3: La Grande Sfida Juju // 17 febbraio

Spesso accade che una serie di videogame, per quanto di buona qualità, perda il proprio appeal di seguito in sequito. Qualche volta, però, gli sviluppatori riescono a trovare il modo di rinverdire una struttura già utilizzata e confezionano un prodotto di qualità nonostante la mancanza di nuove idee. Probabilmente è il caso di Tak 3: La Grande Sfida Juju, che si presenta grossomodo come i precedenti episodi ma riesce a conquistare grazie a un gameplay svecchiato, che si arricchisce di elementi inediti pur conservando qualche peccato originale. Il risultato è un gioco d'azione che si contraddistingue per l'ottima grafica e per un umorismo riuscito, che pervade ogni cutscene.

Viewtiful Joe: Red Hot Rumble // 24 febbraio

Visto che è ancora troppo presto per parlare di un terzo episodio della serie, Capcom ha pensato bene di riproporre uno dei suoi personaggi più importanti in un contesto diverso dal solito. Non più un picchiaduro a scorrimento (ok, un action game...), bensì un party game del tutto simile a Mario Party. In questa veste atipica, il gioco perde gran parte del proprio appeal ed è costretto a reinventarsi soprattutto per quel che riguarda l'uso delle mosse speciali: non potendo influire su tutti i giocatori, i poteri di Joe si sono trasformati in poco più che semplici potenziamenti. C'è di buono che la grafica del gioco mantiene il solito stile, e che tra una cutscene e l'altra non mancheremo di divertirci...

Odama // 31 marzo

Odama è uno di quei giochi che proprio non ti aspetti. Se qualcuno vi avesse parlato di un “flipper strategico”, probabilmente lo avreste preso per un demente. E invece ecco in arrivo appunto un “flipper strategico”, venduto in bundle con un microfono che non serve a registrare i propri improperi per inserirli in una classifica online, bensì a comandare i soldati sul campo di battaglia. Sì, il campo di battaglia, quello su cui si scaglia la vostra enorme pallina, rimbalzando di qua e di là e portando morte e distruzione. Tramite il microfono potrete intimare ai vostri uomini di spostarsi (“palla in arrivooooo!”), mentre con il pad continuate a comandare il flipper nel più classico dei modi. Insomma, ci troviamo di fronte a una sorta di “flipper arricchito”, in cui bisogna badare alle traiettorie della palla... più del normale.

Escono anche...

Namco Museum 50th Anniversary Arcade Collection (gennaio-febbraio), Spongebob Squarepants and Friends: Unite (17 febbraio).

Namco Museum 50th Anniversary Arcade Collection // gennaio-febbraio

Come evidenziato dal titolo, questa nuova raccolta targata Namco ha lo scopo di festeggiare il cinquantesimo anniversario della software house nipponica. E i nomi sono quelli giusti: Pac-Man, Ms. Pac-Man, Galaga, Galaxian, Dig Dug, Rally-X, Pole Position, Pole Position II, Xevious, Dragon Spirit, Bosconian, Rolling Thunder, Mappy e Sky Kid. Tutti titoli estremamente rappresentativi per la storia dei videogame, che su GameBoy Advance acquisiscono una fruibilità particolare dato che si tratta di una console portatile, che ben si sposa con gli arcade.

Tales of Phantasia // 31 marzo

Dopo il successo ottenuto dalle versioni SNES e PSone, Tales of Phantasia arriva anche su GameBoy Advance. Nei panni del giovane spadaccino Cless Alvein, dovremo scoprire cos'è successo al nostro villaggio e riportare tutto alla normalità. Nel corso della storia ci scontreremo con centinaia di nemici, in duelli che si svolgono in tempo reale e che rappresentano uno dei punti di forza del gioco. Dotato di una buona realizzazione grafica, Tales of Phantasia offre il meglio di sé nel comparto sonoro, grazie alla presenza di numerose voci campionate di ottima qualità.

Escono anche...

Brick'em All, Funny Cards (gennaio), Dora the Explorer (10 febbraio), Spongebob Squarepants and Friends: Unite, Tak 3: La Grande Sfida Juju (17 febbraio), Postman Pat (17 marzo).

Dragon Ball Z: Supersonic Warriors 2 // 20 gennaio

Seguito del buon picchiaduro 2D nato su GameBoy Advance, Dragon Ball Z: Supersonic Warriors 2 esce per ora solo su Nintendo DS e implementa dei cambiamenti nel motore grafico che lo mettono a metà strada tra le due e le tre dimensioni: i personaggi sono rappresentati da sprite che si muovono su fondali tridimensionali, calcolati utilizzando il Mode 7 del portatile dal doppio schermo. Doppio schermo che, in questo caso, non viene praticamente utilizzato e si limita a mostrare dei dati riguardanti gli altri guerrieri controllabili. E purtroppo non si tratta dell'unica mancanza di questo Supersonic Warriors 2: a vedere il gioco in movimento si notano fin da subito delle enormi lacune per quanto concerne le animazioni, decisamente al di sotto degli standard attuali anche per il GBA. Possiamo solo sperare che gli sviluppatori abbiano posto rimedio a questo problema, che mina la fruibilità di un prodotto che sotto il profilo del gameplay potrebbe rivelarsi davvero valido.