Piccoli ma letali  18

Saltato fuori all'improvviso, abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano il nuovo progetto di IO Interactive dedicato, a sorpresa, ai più piccoli.

PROVATO di Umberto Moioli   e Alessandro Milini —   04/06/2009

E3 2009

Dopo l'evento di annuncio e presentazione da cui è nata l'anteprima di cui questo è un aggiornamento, Atari ha dato nuovamente la possibilità di vedere in azione Mini Ninjas. La versione per console casalinghe si è mostrata per come era già stata precedentemente descritta, un insieme d'azione ed esplorazione che in qualche modo vorrà unire l'impostazione semplice e immediata tipica di queste produzioni dirette a un pubblico più ampio, alla profondità di un gameplay ricco di possibilità per quanto magari più votato all'accumulo delle stesse più che al loro perfetto bilanciamento. Lo scorcio mostrato è culminato in uno degli ancora non rivelati scontri contro i boss di fine livello, in questo caso un enorme samurai impossibile da colpire se non prima facendo impigliare la sua spada in una delle colonne del dojo sfondo della battaglia, per poi percorrerla in tutta la sua lunghezza e raggiungere, per colpire, la testa; un misto di azione libera e quick time event non di impressionante originalità ma ugualmente efficace.
Interessante la versione DS, praticamente identica per impostazione con i personaggi intercambiabili e la visuale in terza persona, i livelli tridimensionali e diverse armi sempre a disposizione. L'elemento di maggior impatto saranno comunque dei piccoli puzzle-platform da completare per apprendere le magie, usando il pennino ora come fosse un pennello e ora come un taglierino, soffiando nel microfono e interagendo con questi stilosissimi quadri animati per far completare i piccoli percorsi alla versione 2D del proprio alter ego. Una conversione in piccolo vista solo di sfuggita ma abbastanza fedele all'originale da ben figurare, su una console perfetta non solo per l'affinità contenutistica di Mini Ninjas con molti dei suoi titoli, ma anche per il target di riferimento.

Ninja in miniatura

Il giappone feudale ha sempre un fascino tutto suo. Ninja, samurai e geishe hanno un ascendente incredibile sui videogiocatori, soprattutto grazie all'incredibile background fornito da videogiochi, film e cartoni animati.
Non sempre di un videogioco si sa così poco come di Mini Ninjas. Fino al momento in cui abbiamo messo piede negli studi di IO Interactive, infatti, nessuno dei presenti sapeva bene cosa avrebbe visto. Certo si era intuito che i protagonisti sarebbero stati gli inafferrabili guerrieri vestiti di nero. Quello a cui non eravamo preparati era il gioco stesso.

Abituati a giochi come Kane & Linch, si sarebbe potuto pensare a un action game classico, con molte scene precalcolate e un "realismo" incredibile. Arrivati a Copenhagen, sede di IO Interactive, abbiamo realizzato che così non sarebbe stato. Dai numerosi artwork presenti in sala ci siamo resi conto che Mini Ninjas non è stato pensato per far immergere il giocatore nei paesaggi del Giappone medioevale. I personaggi, infatti, sono realizzati in stile "deformed". Non una semplice caricatura però, ma una vera e propria trasformazione di un ninja in un Mini Ninjas completo di tutto il proprio arsenale di ganci, uncini, corde e le letali stelle Shuriken, già immortalate in film e videogiochi. La presentazione del gioco ci ha fatto capire che questo è un ibrido tra un platform tridimensionale e un gioco di ruolo realizzato per un pubblico con un'età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Questo non significa che sia però semplice o poco interessante. Anzi. Parecchi di noi sono rimasti affascinati dai personaggi e dallo stile di questo videogame che si stacca decisamente da quanto siamo abituati a vedere.

Trama coinvolgente

La trama si delinea in modo classico per un gioco di questo tipo, ma ha sempre un suo fascino. Come in ogni storia epica che si rispetti, l'eroe dovrà sconfiggere un personaggio cattivissimo ricorrendo a tutte le proprie energie e abilità. Nel caso specifico uno spietato warlord. Tutto inizia quando questo signore della guerra giapponese decide di utilizzare la magia Kuji per trasformare gli abitanti delle foreste che circondano i suoi castelli in samurai senza scrupoli, sempre pronti a eseguire gli ordini. Dopo aver creato un vero e proprio esercito di samurai, li invia per riconquistare i propri possedimenti, precedentemente sottrattigli. Un piano perfetto... in teoria. In pratica però, l'uso massiccio della magia Kuji ha destabilizzato l'equilibrio della natura. Questo si manifesta con tempeste, tornadi, pioggia, vento, allagamenti e bufere. Più grande diventa l'esercito, peggiori sono gli effetti di questi eventi. In una remota località yn vechio maestro Ninja manda il suo miglior allievo per sconfiggere il male. Dopo molti mesi, non ricevendo più notizie, manda il suo secondo migliore allievo a svolgere lo stesso compito. Passati altri mesi, e dopo aver esaurito la scorta di allievi, al maestro non resta che inviare i suoi ultimi due allievi, i meno indicati a svolgere la missione: il piccolo Hiro e Futo, il suo leale amico. Hiro però non ha ancora completato il suo addestramento, ma la situazione impone che lui e Futo partano per portare a compimento il loro fato. Da qui iniziano le avventure dei due amici che, a mano a mano che procedono nell'avventura, dovranno liberare non solo gli animali imprigionati nelle sembianze di un samurai ma, anche, gli altri ninja catturati dalle truppe del cattivo.

Gameplay

Il gameplay rispecchia il target a cui è dedicato, ma le numerosissime opzioni e i differenti approcci al gioco lo rendono giocabile con soddisfazione anche a un pubblico adulto e desideroso di svagarsi senza doversi necessariamente arrovellare per trovare la soluzione a un enigma o superare un livello particolarmente difficile. Mini Ninjas infatti, è un titolo molto ben realizzato, capace di associare le qualità di un platform 3D, di uno stealh game e di un action game. Il tutto con un pizzico di GdR che consente al giocatore di mescolare i vari oggetti, le erbe e le capacità raccolti durante il viaggio per ottenere pozioni e antidoti di vario genere. Uno degli aspetti più interessanti è poi rappresentato dall'assenza della morte nel gioco. Ormai abituati all'equivalenza "sconfitta=morte" ci si dovrà ricredere. La sconfitta dei samurai al servizio del cattivo signore della guerra, infatti, non porta alla loro morte, bensì alla liberazione dell'animale trasformato, così come la sconfitta di Hiro, Futo o degli altri samurai terminerà con il ritorno a un punto di ripristino utilizzando stratagemmi differenti. Anche al termine del gioco, un particolare che gli sviluppatori ci hanno tenuto nascosto, il giocatore non assisterà alla morte del cattivo.

Gli approcci all'avventura sono, come già detto, molteplici e differenti. Mini Ninjas potrà essere giocato come un semplice platform, prediligendo gli scontri diretti, oppure come uno stealth game in stile Metal Gear, dove Hiro dovrà cercare di passare il più inosservato possibile. In più il giocatore potrà scegliere di collezionare vari elementi così da acquisire capacità di vario tipo così come si fa, per esempio, con un GdR. All'interno dei vari livelli infatti, sono disseminati e nascosti templi e luoghi dove Hiro potrà offrire un bene per ottenere qualcosa in cambio. In più Hiro possiede dentro di sè la "scintilla" della magia che gli permetterà di acquisire poteri inizialmente insperati e "possedere" in senso buono i vari animali così da poterli eventualmente utilizzare per spaventare i samurai avversari.

Un gioco per tutte le piattaforme

Oltre alla solita modalità comprensiva di pugni, calci e piroette, Hiro, Futo e i ninja che via via verranno liberati, mostreranno una grande rassegna di colpi speciali e abilità uniche. Grazie a un sistema di switch, poi, il giocatore potrà passare in tempo reale da un personaggio all'altro così da afrontare i vari avversari al meglio. In una specie di "Bullet Time" inoltre, Hiro potrà selezionare un numero limitato di avversari e affrontarli in modo automatico garantendosi la vittoria. Le animazioni sono eccellenti e la fluidità elevata, soprattutto all'interno dei vari castelli, dove la telecamera non ha avuto alcuna esitazione mantenendo sempre il personaggio all'interno del campo visivo.

Per i combattimenti poi Hiro potrà utilizzare anche il proprio cappello come scudo così da limitare l'effetto di alcune armi. Lo stesso potrà essere utilizzato per attraversare corsi d'acqua o fossati. Mini Ninjas, secondo le parole degli stessi sviluppatori, è stato realizzato per essere portato su tutte le piattaforme più diffuse. Questo significa PC, PlayStation 3, Xbox 360, Wii e DS. Durante la notra visita abbiamo potuto visionare le versioni per Xbox 360, Nintendo DS e Wii ottenendo da tutte e tre un'ottima impressione. Certamente la grafica di Xbox 360 è risultata essere la migliore, con grandi parti dominate da effetti di luce dinamici estremamente realistici e da texture perfette. Se escludiamo la qualità dell'erba, che gli sviluppatori ci hanno assicurato essere oggetto di un futuro miglioramento, l'aspetto grafico è stato curato nei minimi particolari, grazie anche alla collaborazione del Character Designer che ha seguito lo sviluppo in tutta la fase di realizzazione. Non solo, tutti i personaggi sono stati pensati e disegnati dalla stessa persona, un fattore che ha facilitato non poco il lavoro degli animatori. Per quanto riguarda la versione Wii la differenza principale risiede nel modo di gestire i personaggi che si avvarranno molto del controller sviluppato dalla grande N. Leggermente differente la versione per DS. Ovviamente i limiti grafici sono pesanti, ma il gameplay ha beneficiato del secondo schermo che può essere utilizzato per risolvere minigiochi estremamente creativi. Per fare un esempio, in un livello mostratoci, il giocatore deve disegnare un'immagine stilizzata del proprio personaggio su una pergamena, ritagliarla e poi "soffiarla" fuori dalla finestra. Per farlo sarà necessario utilizzare lo stilo selezionando di volta in volta lo strumento richiesto.

Un team affiatato

Al termine della presentazione ci è stata data la possibilità di effettuare alcune domande al team di sviluppo, che si è dimostrato molto disponibile nel soddisfare le nostra curiosità. Come ci aspettavamo però alcune domande sono state risolte con un diplomatico "no comment", ma ci hanno assicurato che presto anche questi questiti saranno soddisfatti.

Multiplayer.it: In Mini Ninjas i castelli sono una rappresentazione dei livelli di gioco. Quanti sono in totale?
IO Interactive: Mini Ninjas ha sette livelli totali. In sei di questi il giocatore dovrà liberare i suoi compagni, nell'ultimo affronterà il malvagio signore della guerra.

M.it: Hiro ha in sè la scintilla della magia e può "possedere" gli animali, Futo è potente e lento. Altri ninja hanno abilità differenti. E' possibile fare in modo che, per esempio, Hiro usi una caratteristica propria di un altro pesonaggio?
IOI: No, ma è possibile switchare sempre così da utilizzare il ninja giusto al momento giusto.

M.it: Avete pensato a una modalità di gioco multiplayer in cooperativa?
IOI: No, Mini Ninjas è un gioco single player. L'unica eccezione è rappresentata dalla versione DS, dove è possibile sfidare un amico in combattimento, ma non abbiamo pensato a rendere il gioco cooperativo.

M.it: Da dove è nata l'idea di realizzare Mini Ninjas?
IOI: A noi di IO Interactive piace cambiare. Dopo aver realizzato Kane & Linch volevamo fare qualcosa anche per i più piccoli. Molti di noi hanno figli e abbiamo pensato a qualcosa che ci permettesse di giocare con loro senza preoccuparci di distrarli per evitare di fargli vedere scene cruente. Volevamo riuscire a fare qualcosa che divertisse noi e loro.

M.it: Hiro può controllare gli animali. Può fare lo stesso con i samurai e altri personaggi?
IOI: No, Hiro può possedere solo gli animali. Gli altri esseri umani e altre specie "ibride" come i Tenga (una vecchia razza di uomini uccello) non possono essere controllate da Hiro.

M.it: Quante ore sono necessarie per portare a termine il gioco?
IOI: Indicativamente Mini Ninjas può essere completato in 30/40 ore. Il nostro level designer, che conosce ogni singolo anfratto è riuscito a finirlo in 10 ma, mediamente servono circa una trentina di ore.

M.it: Mini Ninjas vuole contribuire a far rispettare maggiormente la natura e la vita?
IOI: Sì, la scelta di rinunciare a eliminare fisicamente gli avversari nasce proprio da questa idea. Il mago cattivo trasforma gli animali in guerrieri mentre Hiro, grazie alla sua magia buona, li libera.