Ori 2: Will of the Wisps, il provato della GamesCom 9

In Germania abbiamo nuovamente messo alla prova Ori 2: Will of the Wisps, nuovo titolo di Moon Studios

PROVATO di Umberto Moioli   —   24/08/2018

Ori 2: Will of the Wisps migliora ad ogni nuovo incontro: alla GamesCom 2018 lo abbiamo potuto riprovare all'interno dello stand Xbox e ne siamo rimasti davvero ben impressionati. Il titolo segue un primo capitolo eccezionale, una perla indipendente che ha fatto innamorare milioni di giocatori dalla sua uscita ad oggi e che sembra poter fare un ulteriore passo in avanti con questo nuovo episodio. Il titolo non è radicalmente differente dall'originale, questo deve essere chiaro, piuttosto preferisce costruire su quelle stesse basi per migliorare sia l'aspetto ludico che quello tecnico. Il risultato ci ha decisamente convinto anche a questo nuovo incontro, da cui purtroppo siamo usciti senza sapere ancora la data d'uscita, che resta un generico 2019.

Un salto nella foresta di Nibel

La demo di Ori 2: Will of the Wisps presentata durante la GamesCom 2018 era fondamentalmente uguale a quella dell'E3 2018. Stesso livello, identici nemici e abilità a disposizione. Le informazioni di giugno restano insomma valide, inclusa l'impressione di trovarsi sempre davanti a un ottimo mix di azione e puzzle da risolvere, mescolati alla consueta formula da metroidvania che ci chiede di sbloccare nuove abilità per accedere a inedite parti di livello, alcune fondamentali per progredire nell'avventura, altre secondarie e facoltative. I poteri di Ori sono cresciuti rispetto al passato, includono più colpi ravvicinati e dalla distanza, la possibilità di muoversi nella sabbia e interagire con nuovi elementi del fondale. Potendo provare un solo livello non sappiamo quanto effettivamente la varietà sperimentata finora continuerà a crescere, però ci sentiamo di dire che il lavoro di level design fatto da Moon Studios sia molto valido. Rispetto all'incontro avvenuto a Los Angeles, questa volta non abbiamo notato i rallentamenti che di tanto in tanto si palesavano sullo schermo, segno che il processo di ottimizzazione sta andando avanti bene.

In generale la componente visiva di Ori 2: Will of the Wisps lascia sempre incantati, con uno stile che ricorda quello di The Blind Forest ma è ora più ricco di dettagli, colori e nemici, aumentati in varietà ma anche nella qualità delle loro animazioni. Di davvero inedito durante l'ultimo incontro abbiamo provato le Spirit Trials: si tratta degli stessi livelli della campagna, da giocare in una corsa contro il tempo e contro gli spiriti degli altri giocatori, con l'obiettivo di arrivare primi. Diciamo che il gameplay del gioco si presta in assoluto meglio all'esplorazione e alle fasi platform della campagna, che alterna bene il ritmo di salti, esplorazione e combattimenti, ma anche la frenesia delle Spirit Trials si fa apprezzare e può rappresentare un piacevole diversivo oppure una scusa per tornare sul titolo dopo che lo si è portato a termine. Come accennato in apertura, una data d'uscita per Ori 2 non è ancora disponibile, sappiamo solo che arriverà su Xbox One e PC, e che essendo un'esclusiva dovrebbe automaticamente entrare nel catalogo del Game Pass, quindi gli abbonati avranno la possibilità di accedervi in maniera automatica.

Ori 2: Will of the Wisps è il classico seguito "più grande e migliore", un ritorno nel mondo creato da Moon Studios che lascia ben sperare sia dal punto di vista ludico, con alcune aggiunte interessanti per dare più varietà al gameplay, sia da quello grafico. Manca una data d'uscita ma chi apprezza i metroidvania 2D dovrebbe seguire il gioco da vicino perché ne dovrebbe valere la pena.

CERTEZZE

  • Graficamente splendido
  • Sembra essere più grande e ricco di contenuti
  • La modalità Spirit Trials è interessante...

DUBBI

  • ...anche se resta un'aggiunta marginale
  • Manca una data d'uscita precisa