Le peggiori storie d'amore dei videogiochi 27

Ora che San Valentino è passato diamo uno sguardo alle peggiori storie d'amore dei videogiochi, tra tradimenti, matrimoni falliti e baci imbarazzanti

VIDEO di La Redazione —   16/02/2019

Indice

Come la letteratura e il cinema, anche i videogiochi hanno regalato al loro pubblico immense storie d'amore. Tutti ne ricordiamo con affetto almeno una che ci ha fatto battere il cuore: alcune a lieto fine, altre drammaticamente struggenti ma tutte accomunate da quel romanticismo che non tutti digeriscono. Ora che San Valentino è passato e tutti i piccioncini del mondo si sono scambiati fiori, abbracci e cioccolatini, è giunto il momento di tornare con i piedi per terra e ricordarci che l'amore non sempre è questo granché. Per farlo abbiamo realizzato una top-five un po' ironica con le storie d'amori peggiori che i videogiochi ci abbiamo mai regalato, così, se dopo la festa degli innamorati sarete ancora soli e intenti a leccarvi qualche ferita d'amore avrete sempre una grande consolazione, ovvero: "poteva andarmi peggio".
Attenzione: spoiler più avanti!

Catherine

Gli incubi allucinati di Vincent prendo vita all'interno di Catherine, titolo sensuale e grottesco che affronta un argomento serio come quello del tradimento in modo totalmente folle ed irriverente. Durante le fasi puzzle, dove il protagonista deve scalare un muro fatto di mattoncini, si percepisce davvero la fatica di Vincent, come se il gioco cercasse di comunicare l'enorme tormento interiore causato da un tradimento. La storia infatti vede protagonista un programmatore informatico trentenne, insoddisfatto della vita e impegnato con la sua fidanzata Katherine. Lei vuole costruire un futuro con il suo compagno fatto di matrimonio e stabilità ma Vincent procrastina e minimizza fino a che un giorno non incontra una giovane e provocante ragazza, Catherine. Per chi si fosse perso questo gioco è in arrivo una riedizione intitolata Full Body, che aggiungerà una nuova protagonista femminile.

Mass Effect 2

Di tutte le storie d'amore che il comandate Shepard può intraprendere nella trilogia di Mass Effect, quella con Samara è forse la più interessante... ma anche la più frustrante. Dopo averla aiutata, la combattente biotica diventerà un membro del nostro equipaggio. Samara è fortissima e molto saggia, visti i quasi 600 anni che si porta sulle spalle; in quanto Asari, potrà relazionarsi sia con un comandante maschio che femmina ma a mettersi di mezzo ci sarà sempre "il codice". Le Justicar infatti sono un ordine sacro composto da matrone Asari che hanno deciso di servire un bene più alto, rinunciando ai piaceri della vita... compresa una storie d'amore.

Silent Hill 2

Silent Hill 2 è uno dei migliori videogiochi horror mai creati perché riesce a essere raccapricciante sia visivamente che psicologicamente. Lo scopo del protagonista è quello di ritrovare la moglie e la verità che si cela alla fine dell'orribile viaggio di James Sunderland, lasciò nel 2001 i giocatori a bocca aperta. Come se il gioco non fosse già abbastanza angosciante, a completare il quadro ci sono una serie di finali multipli che aggiungo un ulteriore carico emotivo, dove per noi il peggiore è probabilmente quello intitolato "Leave".

Sonic The Hedgehog 2006

Di cose strane nei videogiochi ne abbiamo viste ma il bacio tra la principessa Elise e Sonic è una delle cose più strane e dimenticabili del franchise, insieme a tutto Sonic the Hedgehog 2006 a dire il vero. Il legame tra i due personaggi è così paradossale da strappare un sorriso e anche se riusciamo ad intravedere le buone intenzioni all'orizzonte, creando una scena alla bella addormentata al contrario, è tutto così strano fuori luogo che per noi è no secco.

Bloodborne

Nell'intricata narrazione di Bloodborne si celano numerosi segreti uno di questi è proprio legato ad un amore non ricambiato. Quando per la prima volta nel DLC The Old Hunters i giocatori incontrarono Lady Maria fu impossibile negare la somiglianza perfetta tra la guardiana dell'orologio e l'automa del sogno del cacciatore. Ripercorrendo le vicende dei vecchi cacciatori, si scopre che Lady Maria era una giovane nobildonna di Cainhurst diventata cacciatrice e addestrata da Gehrman in persona. Non si sa esattamente quale sentimento legasse i due, se Gehrman sentisse un profondo slancio paterno o se fosse davvero innamorato della giovane. Di sicuro il loro rapporto è finito bruscamente e, per alleviare il suo cuore, il cacciatore costruì un fantoccio ad immagine e somiglianza dell'allieva, plasmandola con un carattere ubbidiente e remissivo. Una storia tragica con un epilogo però parecchio inquietante!