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Ricomincio da PSP

Il dinamico duo Jak and Daxter torna con un titolo esclusivo per PSP e PS2.

PROVATO di Fabio Palmisano   —   06/06/2009
Jak and Daxter: Sfida Senza Confini
Jak and Daxter: Sfida Senza Confini
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Ricomincio da PSP

Essendo impegnata a tempo pieno nella realizzazione dell'immenso Uncharted 2, Naughty Dog ha ben pensato di affidare il proprio brand platform ai ragazzi di High Impact Games, già autori dei porting del franchise di Ratchet & Clank su PSP: il risultato è, come è facile immaginare, un'avventura destinata al portatile Sony e alla vecchia PlayStation 2. All'interno dello stand della software house giapponese campeggiava una postazione con una demo del gioco, a cui abbiamo ovviamente dato un'occhiata.

Finché morte non vi separi

The Lost Frontier, questo il sottotitolo del gioco, arriva dopo lo spin-off dedicato a Daxter e sul piano narrativo dovrebbe posizionarsi immediatamente dopo la trilogia originale: i dettagli della trama non sono ancora stati svelati, mentre possiamo dire come il gameplay appaia già ben delineato. Lasciate da parte le velleità shooter del secondo e del terzo capitolo, il prodotto High Impact Games promette un ritorno alle origini, con un enfasi posta prevalentemente sulla componente platform. La prima parte della demo era molto eloquente in tal senso, offrendo un livello dove la percentuale tra acrobazie e combattimenti era decisamente a favore del primo aspetto. Il livello cominciava sottoterra, ed ha subito messo in evidenza una delle caratteristiche del prodotto: in determinati punti opportunamente segnalati, Jak può utilizzare alcune delle sue eco-mosse, che gli consentono abilità sovrumane quali salti altissimi o la possibilità di creare piattaforme sull'acqua. Tra un balzo e l'altro, c'è stato comunque spazio per mettere alla prova le doti del nostro eroe in battaglia: oltre al classico attacco rotante, Jak può sparare con una serie di armi (nella demo ne erano presenti solo due), facendo affidamento su un mirino laser per prendere meglio la mira. L'impressione è che nella stragrande maggioranza dei casi questi strumenti offensivi non fossero particolarmente efficaci, ma è probabile che si tratti di semplici errori di bilanciamento che verranno corretti in tempo per la release finale. La demo offriva poi un secondo livello interamente dedicato ad un'altra novità, ovvero i combattimenti aerei: a bordo di una sorta di astronave, ci siamo lanciati all'assalto di un'enorme velivolo che andava distrutto letteralmente pezzo dopo pezzo. La navicella di Jak poteva contare su tre diverse armi (un mitragliatore, un cannone e dei missili) che si ricaricavano automaticamente dopo qualche secondo di inattività, e la sezione ci è parsa piuttosto piacevole, grazie

Ricomincio da PSP

anche ad un sistema di controllo preciso ed affidabile. Se sul fronte della struttura ludica gli sviluppatori sembrano aver centrato il bersaglio, lo stesso si può dire in merito alla realizzazione tecnica: Jak and Daxter: The Lost Frontier pare in grado di gestire al meglio un ottimo impianto visivo, con ambientazioni vaste e colorate e personaggi dotati di animazioni estremamente fluide. Insomma, il prodotto High Impact Games sembra un buon platform, e fa parte di uno dei diversi progetti PSP presentati all'E3 che dovrebbero essere in grado di coprire le croniche lacune della console in termini di software originale.

CERTEZZE

  • Un buon bilanciamento tra sezioni a piedi e in volo
  • Qualche espediente per rendere l'azione più varia

DUBBI

  • Il pubblico sembra essersi un po' disaffezionato alla serie