La sfida tra Intel e AMD 56

Intel potrebbe presto rinnovare la serie di processori Core di nuova generazione per arginare l'avanzata di AMD.

RUBRICA di Mattia Armani —   30/03/2019

Indice

Assembla che ti Passa è una rubrica settimanale che raccoglie le principali novità legate all'hardware da gioco PC e propone tre configurazioni, divise per fasce di prezzo, pensate per chi desidera assemblare o aggiornare la propria macchina. Come al solito i suggerimenti e le correzioni sono ben accette a patto che i toni siano adeguati. Un ulteriore consiglio è quello di leggere i paragrafi che presentano le configurazioni prima di dare battaglia nei commenti.

La Game Developers Conference 2019 ha avuto come protagonista principale Google Stadia, ma non si è certo esaurita con la presentazione dedicata al promettente servizio di gioco in streaming. Gli spazi del Moscone Center hanno ospitato ogni genere di conferenza, comprese un paio dedicate al prossimo futuro dell'hardware da gioco e quindi per noi molto interessanti. Le informazioni trapelate, purtroppo, non ci hanno rivelato dettagli effettivi sulle prossime uscite, ma si sono comunque rivelate interessanti, a partire dall'impegno di AMD sulla tecnologia di illuminazione Ray tracing. A quanto pare il team Radeon sta lavorando attivamente con Microsoft per rifinire e supportare al meglio le DXR, segno che potrebbe puntare al supporto hardware per la nuova tecnologia di illuminazione in tempi più brevi di quelli previsti. Parallelamente NVIDIA sta lavorando al suo ritorno sulla scena delle GPU discrete che molti hanno creduto decisamente vicino, vista la comparsa di alcune immagini durante l'evento Odyssey. I render, però, sono stati creati da Cristiano Siqueira, uno studente brasiliano che non lavora tra le fila di Intel, e non hanno nulla a che fare con le schede video Intel. Ma Intel, che non ha caso ha deciso di mostrarle, potrebbe senza dubbio prendere spunto da concept di questo genere, benché alcuni dettagli siano un po' troppo vicini a quelli delle Radeon Vega di AMD, che sono perfetti per valutare la reazione del pubblico senza svelare nulla. Ci vorrà ancora un po' infatti per scoprire il futuro delle GPU Intel e ci vorrà ancora un po' per avere conferma delle specifiche dei nuovi processori Ryzen, menzionati a più riprese durante la GDC senza però svelare le informazioni che realmente ci interessano. Non è il caso di recriminare, però, di fronte a una riservatezza che è funzionale a un'imminente guerra, con l'architettura Zen di seconda generazione che promette processori ottimizzati ed economici come i precedenti, ma decisamente più competitivi sul fronte delle prestazioni single core e del gaming. E sembrerebbero in anticipo sulla prossima serie di CPU Intel o almeno questo è quello che potremmo ipotizzare di fronte alla decisione di Intel di lavorare su un aggiornamento dei processori Core di nona generazione. A rivelarlo è stata ASUS, prima con un aggiornamento BIOS per tutta le schede madri della serie 300 e poi con dichiarazioni che parlano di processori basati su un nuovo stepping, probabilmente ottimizzati e ulteriormente rifiniti, forse con l'obiettivo di massimizzare il rapporto tra prezzo, prestazioni e qualità della fascia alta.

Asus Rog Dominus Extreme 2 1000X667

D'altronde è quello il punto di forza di una Intel che attualmente deve far fronte all'affollamento delle linee produttive, un ingorgo dal quale dipende una carenza di chip a 14 nanometri che probabilmente continuerà a causare problemi fino a quando la compagnia non potrà finalmente passare interamente ai 10 nanometri, lasciandosi alle spalle gli inconvenienti di questi ultimi anni. Nel mentre, però, AMD continua a recuperare terreno, macinando sempre più vendite grazie all'ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni di una linea capitanata dal Ryzen 5 2600, campione di convenienza. E sono proprio Gli Intel Core i7 8700K e 9700K, d'altra fascia, a tenere botta sul versante Intel, anche se un temporaneo calo di prezzo del Core i5-8400 ha permesso alla compagnia di rimettere fuori la testa anche nella fascia media dove ora può contare sul Core i5-9400f. Ma è chiaro che il panorama globale è cambiato e non è solo una questione di vendite. I preassemblati dotati di CPU AMD si moltiplicano mentre ASUS si prepara a lanciare una linea di portatili equipaggiati con GPU Turing e CPU Ryzen 3000H. A dircelo è il database di 3DMark sul quale sono apparsi i portatili FX505DU e GU502DU, entrambi equipaggiati con GeForce GTX 1660 Ti Max-Q ma differenziati per il processore, con un Ryzen 5 3550H per il più economico e un Ryzen 7 3750H per quello più lussuoso. I prezzi, purtroppo, non li conosciamo, ma d'altronde non sapevamo nemmeno dell'esistenza della GeForce GTX 1660 Ti, altra rivelazione emersa dal fiume in piena degli annunci ASUS. Ed è sempre da ASUS che arriva un nuovo pannello panoramico da 32:9, un super-ultra-wide che si estende per la lunghezza di due interi monitor 16:9, accontentandosi di 1080 pixel di risoluzione verticale, ovvero Full-HD, ma garantendo una copertura del colore e una luminosità superiore ai modelli da 144Hz attualmente in circolazione. Il tutto condito da FreeSync HDR, che permette di sfruttare in contemporanea entrambe le tecnologie, e dalla possibilità di mandare a schermo tre fonti video differenti in contemporanea, ovviamente con la funzione Picture in Picture. Abbastanza, insomma, per soddisfare qualsivoglia esigenza da gamer, dal doppio schermo affiancato alla visuale ultrapanoramica a 144 frame per secondo, a patto ovviamente di avere a disposizione un hardware in grado di sfruttarlo e di avere 1179 euro da spendere.

Asus Rog Strix Xg49Vq

Configurazione Budget

La configurazione budget è quella orientata al risparmio ma non è necessariamente detto che non ci sia spazio per l'upgrade laddove si presentino prospettive interessanti. Le proposte di questa fascia includono soluzioni pensate per i giochi a basso profilo tecnico e build orientate al 1080p.

Ancora in attesa delle nuove proposte di fascia bassa Intel, non possiamo che guardare all'offerta budget AMD laddove troviamo il 2200G, sprovvisto di multithreading ma provvisto di grafica integrata e di frequenze piuttosto alte in relazione alla fascia. E sono queste che ci interessano, visto che per quanto riguarda la grafica guardiamo comunque a una GPU discreta.

La SAPPHIRE PULSE ITX RX 570 da 4GB non si muove dal suo scranno, il trono di piccola regina della fascia bassa capace di garantire un'esperienza di gioco ottima in 1080p, e con titoli di ogni genere, per poco più di 140 euro di prezzo. Abbastanza per poter vantare un rapporto tra prezzo e prestazioni pressoché imbattibile.

BUDGET Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 3 2200G 3.5-3.7GHz 90,00 euro
SCHEDA MADRE GIGABYTE B450M DS3H 75,00 euro
SCHEDA VIDEO SAPPHIRE PULSE ITX RX 570 4GB 140,00 euro
RAM G.Skill Aegis 1x8GB DDR4 3000MHz CL16 50,00 euro
ALIMENTATORE EVGA BT 450W 80+ Bronze 50,00 euro
HARD DISK Seagate Barracuda 1TB 40,00 euro
CASE Thermaltake Versa H15 Mini Tower 40,00 euro
OPTICAL DISK DRIVE LG - GH24NSD1 15.00 euro
TOTALE: € 500.00

Configurazione Gaming

Nella fascia gaming di solito si trovano quelle componenti che consentono di affrontare il gioco su PC senza paura e di tenere duro per qualche tempo. La resa dei conti con il frame rate è dietro l'angolo ma, con una buona base, è sempre possibile vendere la GPU vecchia prima che si svaluti troppo in modo da acquistarne una nuova giusto in tempo per affrontare il prossimo kolossal videoludico spacca hardware.

In gioco il Core i5-9400F strappa qualcosa in più del Ryzen 5 2600, ma quest'ultimo cosa meno, dispone di una potenza bruta maggiore e può essere overclockato, non eccessivamente ma abbastanza per recuperare terreno anche con il dissipatore di serie. Torniamo a sceglierlo, dunque, celebrando le ottime vendite che continua a macinare.

Più conveniente della versione Ti, la GTX 1660 dovrebbe diventare ancora un po' più economica lasciandosi alle spalle i rincari del periodo di lancio, ma è già reperibile a circa 250 euro che la rendono di una manciata di euro più economica, a parità di store, della Radeon RX 590, sua diretta concorrente che ha, tra i punti a favore, 8GB di memoria contro 6GB.

GAMING Componente Prezzo
PROCESSORE AMD Ryzen 5 2600 3.4-3.9GHz 160,00 euro
SCHEDA MADRE MSI B450 GAMING PLUS 100,00 euro
SCHEDA VIDEO GIGABYTE AORUS GeForce GTX 1660 6GB 255,00 euro
RAM Ballistix Sport LT 2x8GB 3200MHz CL16 130,00 euro
ALIMENTATORE Corsair CX550M ATX 80+ Bronze 75,00 euro
HARD DISK Samsung 860 Evo 500GB SATA III 75,00 euro
CASE Corsair Carbide 200R insonorizzato Mid Tower 80.00 euro
OPTICAL DISK DRIVE LG - GH24NSD1 15.00 euro
TOTALE: € 890.00

Configurazione Extra

La configurazione spinta ha un senso compiuto solo per chi punta a risoluzioni elevate, consapevole che il lusso spesso non va a braccetto con la razionalità. D'altronde, diciamocelo, a chi non piace avere un bel motore sotto il cofano anche se c'è da rispettare il limite di velocità?

Capace di accumulare buone vendite, il Core i7-9700K è un ottimo processore benché privo di Hyperthreading e quindi, in termini di potenza bruta, poco più potente di un 8700K. Si impone, però, sul piano del gaming, almeno laddove le prestazioni single core premiano istruzioni per clock e frequenza.

Con un processore del genere puntiamo al framerate elevato in 1080p e 1440p, accontentandoci di una comunque costosa e potente GeForce RTX 2080. E nello specifico parliamo della versione MSI Ventus, un silenzioso modello a due ventole che risulta reperibile a circa 750 euro al di fuori dei canali di distribuzione principali.

EXTRA Componente Prezzo
PROCESSORE Intel Core i7-9700K 3.6-4.9GHz / Noctua NH-D15 530,00 euro
SCHEDA MADRE ASUS TUF Z390-PLUS Gaming Wi-Fi 185,00 euro
SCHEDA VIDEO MSI GeForce RTX 2080 VENTUS OC 8GB 760,00 euro
RAM G.Skill Flare X 2x8GB DDR4 3200MHz CL14 195,00 euro
ALIMENTATORE FSP HYDRO PTM 750W 80+ Platinum 130,00 euro
HARD DISK Samsung 970 EVO PLUS 1TB M.2 235,00 euro
CASE In Win 303C Mid Tower 125,00 euro
DISK DRIVE - -
TOTALE: € 2160.00

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