XRelease Next: Dicembre - Gennaio  19

XRelease di due mesi per festeggiare l'anno nuovo, affrontatelo in compagnia dei migliori titoli per Xbox 360.

RUBRICA di Pietro Quattrone   —   04/01/2008

Burnout Paradise

L’ultimo capitolo della saga di Burnout, nominato per l’occasione Paradise, sbarca a gennaio su tutte le Xbox 360 europee. Dopo il deludente esordio sulla next-gen con “Revenge” i Criterion sono chiamati alla riscossa e i presupposti per un ottimo titolo ci sono tutti. L’intero motore di gioco è stato creato da zero, non ha nulla a che vedere con il precedente episodio e viaggia a 60 frame per secondo senza la più piccola incertezza. Denota inoltre una buona cura per i particolari, dai rombi dei motori alla realizzazione degli edifici, dal sistema di illuminazione alle collisioni. I dettagli sono davvero curati ed una prima ed immediata dimostrazione è possibile averla guardando i mille pezzi in cui si decompongono le vetture, parti meccaniche che autonomamente si muovono nello spazio e proiettano la loro ombra sul tracciato. Possiamo affermare senza timore di smentita che finalmente siamo in presenza di un Burnout next generation.

Finalmente IL Burnout next generation

Burnout Paradise

Tutte le modalità principali sono state confermate dagli sviluppatori, compreso lo Showdown e cioè la possibilità durante gli incidenti di far durare più a lungo gli stessi provando a dirigere la propria macchina contro i rivali, per fare punti e rallentarne la corsa. In modo differente dai precedenti episodi potremo partecipare da subito ad ogni tipo di competizione, saranno tutte libere e sbloccate fin dai primi minuti di gioco. Tramite il D-pad potremo selezionare le gare una alla volta per poi scegliere quella a noi preferita tra le oltre 200 disponibili. La grossa novità è l’estensione dei tracciati, si parla di più di 50 Km di strade percorribili, perfettamente ricreate e incredibilmente vive, durante le sfide dovremo scegliere più di un bivio per decidere in quale direzione andare per raggiungere più velocemente il traguardo. Online il gioco è stato snellito, non presentando più lobby complesse ma semplicemente tutto ruota attorno ad un sistema di inviti, girando per la città infatti potremo consultare la nostra lista amici e chiamarli a raccolta. Semplice, immediato e soprattutto efficace. Un’ulteriore novità è offerta dalla Xbox 360 Live Vision Camera che consente di scattare una veloce foto durante gli incidenti da inviare subito dopo ai nostri rivali, possiamo solo immaginare quante facce arrabbiate incontreremo. L’attesa per questo nuovo gioco di corse arcade made in Criterion è dura da sopportare ma dovremo farcene una ragione, fino a metà gennaio non lo vedremo nei negozi.

Soldier of Fortune: Payback

Activion riporta sul campo uno dei suoi brand più famosi, quel Soldier of Fortune che in passato ha saputo regalare più di un’emozione agli appassionati. La saga è sempre stata caratterizzata da una violenza brutale ma questo nuovo capitolo è assolutamente “estremo” per quanto riguarda la presenza di scene forti e sangue sullo schermo, una dose di “gore” sicuramente eccessiva e a tratti quasi ridicola. La trama è stata sviluppata a sufficienza ed in maniera migliore rispetto ai due precedenti episodi, giocheremo nei panni di un mercenario che fa parte di un team denominato The Shop e affronteremo molte missioni ad alto rischio. Di certo comunque la storyline non è la parte migliore del titolo sviluppato dai Cualdron, e di sicuro il gioco non sarà acquistato per scoprire come si svolgerà la vicenda quanto piuttosto per l’elevato numero di uccisioni e per l’azione frenetica e, come già accennato, assolutamente violenta. Avremo a disposizione tutte le armi più letali conosciute e utilizzate dai soldati degli eserciti di tutto il mondo, si tratta di più di 40 tipi diversi di fucili e pistole, il numero di colpi sparati sarà proporzionale al numero di nemici che vedremo cadere al tappeto devastati dai colpi. Più di una volta resteremo sorpresi nel vedere i soldati avversari cadere al suolo e seppur feriti puntarci contro l’arma pronti a uccidere. Tecnicamente siamo certamente in presenza di un discreto titolo che però sembra essere penalizzato da una certa mancanza di realismo, non sentirete il “rinculo” dei fucili e la pesantezza dei mitragliatori, le pistole non danno effettivamente quella sensazione di pericolosità che è lecito aspettarsi. Certamente l’alto tasso di “gore” potrà attirare molti giocatori ma il paragone con i più recenti sparatutto usciti su Xbox 360, primi far tutti Halo 3 e Call of Duty 4, pone in secondo piano l’ultima uscita di Activision, siamo comunque sicuri che gli appassionati della saga e degli fps vorranno dargli almeno un’occhiata.

Dark Sector

Finalmente a gennaio arriverà sugli scaffali il primo gioco annunciato per l’attuale generazione di console, la cosiddetta next-generation. Il progetto originale che prevedeva un’ambientazione futuristica ha subito più di qualche mutamento, e il titolo sviluppato dai Digital Illusion nella sua release definitiva è ambientato invece ai giorni nostri. Il protagonista è un agente della CIA con una mutazione genetica che ha trasformato il suo braccio destro in un’arma micidiale, una sorta di boomerang che ha effetti devastanti sui malcapitati. Il gioco in sé è uno sparatutto in terza persona che strizza l’occhio a capostipiti del genere come Resident Evil 4 ed il più recente Gears of War. Gli stessi sviluppatori hanno ammesso di essersi ispirati ai due mostri sacri del gaming su console, non siamo in presenza di un plagio quanto di un evidente omaggio alle due saghe di successo. L’arma di Hayden Tenno, questo il nome del super poliziotto, è il cuore attorno al quale ruota l’intero gioco, può essere utilizzata come un infernale boomerang sia con una sorta di mira automatica giocando in terza persona sia, passando alla visuale in prima, con un mirino visibile e precisissimo. Il gioco intero è colmo di scene truculente e certamente non adatte a chi ha lo stomaco debole, nulla è stato omesso e le scene delle mutilazioni create dalla affilatissima lama sono certamente impressionanti. I livelli mostrati hanno messo in luce diversi pregi del titolo Digital Illusion, innanzitutto l’elevata dose di azione e in secondo luogo la potenza delle armi disponibili, ma purtroppo anche la sua genesi travagliata. Tecnicamente non siamo certamente in presenza di un titolo di primo livello, soprattutto per quanto riguarda l’intelligenza artificiale dei nostri avversari ed il livello di dettaglio degli scenari. Non male ci è sembrato il sistema di puntamento così come quello di gestione delle collisioni. Il voto finale terrà sicuramente conto anche di un’accurata valutazione della telecamera, piuttosto ballerina per quanto si è visto fino ad oggi, e delle animazioni piuttosto legnose di Hayden. Un titolo che potrebbe comunque essere la vera sorpresa di inizio 2008.

Universe at War: Earth Assault

2012. La Terra è stata invasa dagli Hierarchy, una razza che si aggira per la galassia con l'unico obiettivo di invadere i pianeti e prosciugarli di tutte le loro risorse naturali. Gli umani non hanno la forza per contrastarli ed in loro aiuto arrivano i Novus, una seconda razza aliena che utilizzerà i robot creati per il solo scopo di distruggere gli Hierarchy. Ma non è finita qui visto che una terza razza sbuca dalle profondità degli oceani terrestri. Questi gli elementi della ricca trama di questo strategico in tempo reale in sviluppo non solo per Xbox 360 ma anche per PC. Le diverse razze rappresentano proprio la principale differenza rispetto agli altri titoli del genere, essendo molto diversificate tra loro non solo in apparenza ma anche e soprattutto nella sostanza. Potremo personalizzare le nostre armate, sia in attacco che in difesa, in maniera rapidissima in base alle scelte effettuate dalle altre entità extraterrestri. Avremo in totale 12 poteri che potranno essere utilizzati, due alla volta, dalle diverse razze in modo da impostare in pochi attimi la nostra strategia colpendo nel cuore gli avversari. La campagna è contraddistinta da 25 missioni suddivise tra le tre diverse fazioni a seconda dello svolgimento della trama, la durata dovrebbe assestarsi sulle 30 ore di gioco, non certo poche per questo nuovo RTS che sbarca su Xbox 360. Ovviamente il gioco supporterà il multiplayer via Xbox Live che dopo aver preso confidenza con le razze e le loro potenzialità durante la Campagna diventerà il vero e proprio terreno da battaglia sul quale sfidarsi. Puntiamo con fiducia sul prodotto sviluppato da Petroglyph consci del fatto che il punto cruciale sarà il sistema di controllo (il joypad non è il mouse!), ma EA ha mostrato la strada da seguire e noi speriamo in ulteriori miglioramenti.

Xbox 360

Dopo la grande abbuffata degli ultimi tre mesi Microsoft ha deciso di farci respirare un po’ nel periodo a cavallo dell’anno nuovo, rallentando le uscite, per questo motivo abbiamo deciso di unire due mensilità nella nostra speciale rubrica. Il gioco di punta di questo nostro nuovo numero di XRelease Next è senza dubbio il nuovo capitolo della saga di Burnout, il Paradise è in arrivo a metà gennaio, ma non possono certo passare inosservati l’action adventure Dark Sector e Soldier of Fortune: Payback. Abbiamo deciso inoltre di cavalcare la speranza di poter vedere con l’anno nuovo Universe at War: Earth Assault un altro RTS sulla console di Redmond.

Passato il Natale e con la Befana in arrivo, se non sapete quali siano i giochi da recuperare tra quelli usciti nei mesi passati, ecco qui l'elenco dei numeri precedenti della Rubrica, per fare il punto della situazione ed avere un quadro chiaro di tutti i bei titoli che è possibile giocare su Xbox 360: da Halo 3 a Bioshock, da Mass Effect a Orange Box, passando per Assassin's Creed e Guitar Hero III!