Ubisoft vuole migliorare il rapporto con i giocatori PC 40

Anzi, lo sta già facendo

NOTIZIA di Mattia Armani —   22/02/2013

Secondo Stephanie Perotti, capoccia globale della piattaforma Uplay di Ubisoft, la qualità delle versioni PC di Far Cry 3 e Assassin's Creed III, seguita dall'apertura di Uplay ai titoli di altri publisher, è una prova evidente della volontà di Ubisoft si supportare l'universo PC.

Il rapporto tra Ubisoft e utenti PC si è incrinato in seguito al tentativo del publisher di imporre DRM invasivi che si sono dimostrati più dannosi per l'utente pagante che per il pirata. E non basta certo un titolo, per quanto apprezzato come Far Cry 3, per recuperare la fiducia perduta. Inoltre l'interfaccia di Uplay è ancora troppo macchinosa e anche ampliando il catalogo non offre nulla di più delle altre piattaforme di distribuzione digitale. Ma la Perotti, e tutta Ubisoft, sembrano decisi, almeno in questo frangente positivo per il PC, a non compiere nuovamente gli errori del passato.

Fonte: MCV