Cliff Bleszinski vuole fare tutto il possibile per tenere in vita LawBreakers  39

Il lancio di LawBreakers è stato complicato, ma il leader di Boss Key Productions non intende mollare la presa

NOTIZIA di Davide Spotti —   15/09/2017

Arrivato sul mercato ai primi di agosto, LawBreakers sta facendo molta fatica a fare breccia tra gli appassionati. I risultati iniziali sono stati deludenti e la situazione non è affatto migliorata nel corso delle ultime settimane, specialmente per quanto riguarda la versione PC.

Nonostante le condizioni siano complesse, Cliff Bleszinski e Boss Key Productions intendono continuare a supportare il progetto con nuove patch e contenuti aggiuntivi. "È una maratona, non uno sprint. Continueremo a lavorare sodo. Dopotutto non ho voluto seguire esattamente gli stessi archetipi percorsi da altri. Ho voluto creare un gioco che fosse innanzitutto uno shooter per gli appassionati", ha commentato Bleszinski.

A suo dire LawBreakers potrebbe quindi avere una parabola simile a quella di Warframe, che ha esordito con un numero esiguo di giocatori ma poi è cresciuto costantemente grazie al supporto di lungo periodo. La nuova campagna di marketing si porrà come obiettivo di comunicare meglio il gioco al pubblico, esaltandone il principale punto di forza, ovvero la condivisione con gli amici.

"Dobbiamo fare tutto il possibile per far sapere alla gente che questa è un'esperienza emozionante che si presta per gli eSport. Ma prima di tutto devo mantenere questo gioco in vita. Abbiamo una base utenti ancora all'inizio, continuerò ad insistere su questo gioco e ad aggiungere contenuti. E magari proverò anche ad essere meno c*****e".

Bleszinki ha poi ammesso che la mancanza di una modalità Team Deathmatch al lancio sia stato un errore. "Credo che sia stato un errore non includerla. Sono stato testardo. Ho pensato 'tutti hanno già sfruttato il team deathmatch'. Persino Blizzard lo ha fatto. Fondamentalmente i giocatori vogliono solo entrare e sparare".

LawBreakers è disponibile su PC e PlayStation 4 dall'8 agosto. Qui potete trovare la nostra recensione, a cura di Tommaso Valentini.