Square Enix considera molto importanti le sue proprietà intellettuali occidentali, in particolare Tomb Raider e Deus Ex 20

Nessun calo di interesse sulle produzioni occidentali da parte di Square Enix, in particolare Tomb Raider e Deus Ex

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   28/11/2017

Il CEO di Square Enix, Yosuke Matsuda, ha parlato recentemente della situazione relative alle serie occidentali all'interno del catalogo della compagnia, riportando i dati di vendita aggiornati su Tomb Raider e la situazione effettiva di Deus Ex.

In linea di massima, Square Enix tiene in grande considerazione le sue proprietà intellettuali occidentali, nonostante si tratti di una compagnia nipponica di lunga tradizione. Il recente abbandono di IO Interactive e del brand Hitman poteva far sorgere dei dubbi su un'inversione di tendenza, dopo i grandi investimenti fatti sugli sviluppatori occidentali, ma non sembra sia il caso di allarmarsi, tutt'altro. "Ci sono in verità un sacco di incomprensioni", ha spiegato Matsuda parlando di come le notizie sull'andamento finanziario della compagnia possano uscire incontrollate e distorte.

Una di queste visioni non veritiere era la questione sulla risposta del mercato a Tomb Raider, che nonostante le copie vendute sembrava rimanere sempre al di sotto delle aspettative: il fatto è che, semplicemente, "l'obiettivo che ci eravamo posti era estremamente alto", ha spiegato Matsuda, anche perché l'anno fiscale precedente al lancio era stato particolarmente negativo e si cercava una riscossa anche esagerata. "Tomb Raider resta un titolo e una proprietà intellettuale molto importante per noi e questa concezione non è mai cambiata".

Anche Deus Ex rientra tra le proprietà intellettuali di grande importanza per Square Enix, e oltre a confermare che non è stata cancellata, Matsuda ha riferito che è tenuta in grande considerazione e che le discussioni e sperimentazioni interne sul suo sviluppo continuano ininterrottamente. A questi due titoli si aggiungono poi altre produzioni occidentali di grande importanza come Life is Strange e il nuovo progetto sugli Avengers in collaborazione con Marvel, a confermare come la volontà di investimenti in questo ambito non sia cambiata da parte di Square Enix.