EA ha insegnato a BioWare il valore dei DLC  22

O almeno così dicono i diretti interessati

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   19/03/2010

BioWare a quanto pare ha appreso molto da Electronic Arts dopo l'acquisizione del gruppo, o almeno questo è quanto il team di sviluppo specializzato in RPG ha affermato recentemente.

Si è verificato un contatto tra due modus operandi piuttosto diversi e due mentalità altrettanto differenti: quella industriale e ad ampio respiro di EA e quella più "artigianale" e legata alle dinamiche di un team di dimensioni più contenute come BioWare.

All'interno di questo scambio di informazioni e di vedute si sono venuti a creare dei punti di contatto che hanno portato ad una modifica delle abitudini sia per uno che per l'altro gruppo. Per BioWare, in particolare, il contatto con EA ha comportato una diversa visione e sfruttamento dei DLC, che in effetti ora si pongono come una parte fondamentale nell'offerta ludica della compagnia. Prima di essere acquisiti dal colosso di Redwood, BioWare non aveva precisamente idea di come si stessero evolvendo le cose sul piano dei DLC, ma ora il team è in grado di "vedere tutto" chiaramente. Le espansioni evidentemente sono apprezzate e importanti e per fare in modo che queste possano essere di buon livello, necessitano di una pianificazione a lungo termine e di uno sviluppo specifico, senza che questo vada ad influire sulla completezza del gioco originale, tengono a specificare da BioWare.