GeoHot patteggia con Sony: fine del processo  86

Ingiunzione permanente per lui

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   11/04/2011

Si è infine risolta al di fuori delle aule di tribunale l'azione legale portata avanti da Sony nei confronti di George "Geohot" Hotz, l'hacker già noto per il suo lavoro sul jailbreak per iPhone che recentemente aveva pubblicato la root key di PlayStation 3, dando il via ad una serie di exploit della console e alla reazione dura di Sony.

L'accordo è stato raggiunto tra le parti in questione il 31 marzo 2011 e in base a questo cadono le accuse nei confronti di GeoHot che a sua volta ha accettato un'ingiunzione permanente da parte dei Sony. Entrambe le parti si sono dette soddisfatte dell'accordo e della conclusione "pacifica" del conflitto legale, una situazione che stava scaldando un po' tutto il mondo di internet con la recente discesa in campo del gruppo di hacker Anonymous contro Sony proprio per il suo atteggiamento bellicoso.

Chiaramente, Sony si è detta interessata soltanto alla sicurezza dei suoi sistemi e dei suoi utenti mentre GeoHot ha ribadito che non era sua intenzione aprire le porte alla pirateria su PlayStation 3 e tutti sembrano essere ora felici e contenti. Resta da vedere a questo punto come proseguano le azioni nei confronti degli altri hacker messi sotto accusa da Sony e se il gruppo Anonymous abbia intenzione di dichiarare una tregua.

Fonte: VG247