Banjo: Recompiled è nientemeno che la conversione di Banjo-Kazooie di RARE per PC, realizzata grazie all'ingegneria inversa. Lo sviluppatore indipendente Wiseguy ha annunciato il lancio del progetto tramite un trailer realizzato davvero benissimo e molto simpatico, in cui non solo viene mostrata la nuova versione del gioco, ma ne vengono illustrate le caratteristiche avanzate e si prende in giro Link per i ritardi nel lancio dei port di The Legend of Zelda: Ocarina of Time post decompilazione.
Conversione miracolosa
Il trailer inizia con i due protagonisti sulla spiaggia, che fanno battute su Link nello stile irriverente che caratterizza il gioco. Già qui è visibile la grafica migliorata rispetto all'originale per Nintendo 64, usato per la conversione.
Quindi inizia il gioco e viene detto che può girare a 60, 120 o "qualsiasi FPS vogliate". Quindi viene detto che la conversione supporta i monitor Ultrawide e che gira benissimo anche su sistemi non proprio modernissimi.
Si passa quindi a mostrare i miglioramenti visivi dei minigiochi e, soprattuto le nuove caratteristiche. Ad esempio è stato introdotto il gioco in "Note saving", che permette di conservare le note musicali raccolte in ogni circostanza. Ma c'è anche dell'altro, come un pulsante per controllare la telecamera, dei pacchetti di texture in alta definizione e la possibilità di installare delle mod. Indovinate un po? La mod d'esempio che viene mostrata è... DOOM. Sì, il gioco di id Software del 1993 è stato fatto girare nella conversione PC di Banjo-Kazooie. Può girare ovunque, del resto.
Tra le mod già disponibili ce n'è anche una che consente di giocare a un'avventura ispira a... Ocarina of Time. Insomma, andate su Github e scaricate Banjo: Recompiled, seguendo poi le istruzioni per poterci giocare. Considerate che dovete avere un dump di una cartuccia originale del gioco per Nintendo 64 per l'installazione.