14

Il compositore di Banjo-Kazooie ha spiegato perché difficilmente avremo un nuovo capitolo della serie

Come mai non ci sarà un nuovo Banjo-Kazooie? Il compositore della serie ha una sua teoria, che riguarda essenzialmente i soldi.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   02/05/2025
Banjo-Kazooie
Banjo-Kazooie: Viti e Bulloni
Banjo-Kazooie: Viti e Bulloni
News Video Immagini

Negli anni ci sono state moltissime richieste di un nuovo titolo della serie Banjo-Kazooie, uno dei classici di Rare. Purtroppo non sono mai state accontentate, anche se molti potrebbero semplicemente guardare alla serie Yooka-Laylee, realizzata da alcuni degli stessi autori dell'originale e pensata proprio come un seguito spirituale.

Comunque sia, il compositore dei Banjo-Kazooie, Grant Kirkhope, ha spiegato come mai ci sono pochissime speranze di vedere un nuovo Banjo-Kazooie arrivare sul mercato. Non sono proprio zero, ma poco ci manca.

Poche speranze

Kirkhope, in un'intervista concessa a eurogamer.net, ritiene che ci siano molteplici ragioni per cui il marchio Banjo-Kazooie probabilmente non verrà rilanciato, ma il "fattore predominante" (e forse quello più ovvio) riguarda il denaro:

"Se pensate che io ho centomila e rotti follower su Twitter, e che quella è la 'bolla' di Banjo, se ci fermiamo qui, allora non basta a generare profitti. Servono milioni di persone che comprino il gioco, e devi venderlo a un'intera nuova generazione di ragazzi."

Dopo Spyro e Crash, Toys for Bob vorrebbe far tornare Banjo-Kazooie con un remake o remaster Dopo Spyro e Crash, Toys for Bob vorrebbe far tornare Banjo-Kazooie con un remake o remaster

Inoltre, non è del tutto sicuro che Rare abbia la "voglia" per un rilancio della serie, e anche se l'avesse, Microsoft probabilmente "si terrebbe in disparte". Quindi Rare si troverebbe a dover fare il "grosso del lavoro", compreso trovare "un altro studio che sia in grado di farlo".

Anche l'umorismo britannico in Banjo-Kazooie è "davvero essenziale" secondo Kirkhope, quindi "bisognerebbe trovare un team che abbia la giusta passione per il progetto e che sappia maneggiare quel tipo di umorismo".

Quanto alla possibilità che lui torni a lavorare sulla serie, dice che lo farebbe "in un batter d'occhio" se ci fosse l'opportunità: "Mi piacerebbe certamente farlo. Non so se ho ancora del 'Banjo' dentro di me, ma ci proverei seriamente."

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.