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BioEden è il nuovo gestionale in stile "cozy" di Broken Arms Games

Il team italiano Broken Arms Games ha annunciato BioEden, un gestionale in stile "cozy" in cui dovremo creare e gestire complessi biomi al fine di ripristinare specie animali estinte.

NOTIZIA di Tommaso Pugliese   —   06/06/2026
L'artwork di BioEden

Broken Arms Games ha annunciato BioEden, un gestionale in stile "cozy" in cui avremo il compito di creare e gestire biomi sempre più complessi, con l'obiettivo di ripristinare specie animali ormai estinte.

Ambientato in un futuro solarpunk, il gioco ci vedrà raccogliere risorse, costruire strutture, purificare territori contaminati, studiare diverse forme di vita e lavorare pian piano al recupero di un pianeta dato per spacciato.

Durante la campagna di BioEden avremo la possibilità di scegliere la nostra gilda fra cinque differenti fazioni: Euler, esperti di tecnologia; Orin, specializzati nell'esplorazione; Darwin, in simbiosi con la natura; Xylar, i restauratori; o infine Umbra, con il loro misticismo.

I giochi "cozy" stanno avendo successo su Steam: un trend in crescita negli ultimi 5 anni I giochi cozy stanno avendo successo su Steam: un trend in crescita negli ultimi 5 anni

Esplorando il mondo di BioEden avremo inoltre l'opportunità di scoprire cinque tipologie di biomi, caratterizzati da condizioni ambientali differenti e altre peculiarità di cui dovremo tenere conto.

Un gestionale "rilassante"

In arrivo nel corso del 2026 su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2, BioEden è stato realizzato dagli autori del divertente Under Par Golf Architect, qui alle prese con un'esperienza di stampo differente.

L'interfaccia di BioEden
L'interfaccia di BioEden

Ogni santuario rappresenta infatti un delicato equilibrio da mantenere: sarà necessario raccogliere e amministrare risorse, sviluppare infrastrutture sostenibili, creare habitat adatti alle diverse forme di vita e costruire una rete efficiente di energia e acqua.

L'espansione della propria comunità richiede infine pianificazione e lungimiranza: attraverso alberi di progressione e nuove tecnologie, potremo migliorare le nostre capacità, trasformando gradualmente terre desolate in ambienti rigogliosi e autosufficienti.

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