1

Final Fantasy X divenne un fantasy anche per l'arrivo de Il Signore degli Anelli, racconta Yoshinori Kitase

In occasione del 25° anniversario di Final Fantasy X, Square Enix ha condiviso nuovi retroscena sullo sviluppo del celebre JRPG.

NOTIZIA di Simone Tagliaferri   —   20/07/2026
Yuna e Tidus
Final Fantasy X | X-2 HD Remaster
Final Fantasy X | X-2 HD Remaster
News Video Immagini

Per celebrare il 25° anniversario di Final Fantasy X, Square Enix ha pubblicato un'intervista tra Takashi Tokita e il produttore della serie, Yoshinori Kitase, nella quale vengono svelati alcuni dettagli sullo sviluppo del gioco.

Secondo Kitase, nelle prime fasi della produzione il team aveva immaginato Final Fantasy X come un seguito dell'impronta più fantascientifica adottata da Final Fantasy VII e Final Fantasy VIII. Tuttavia, la direzione cambiò nel corso dei lavori, anche in seguito alle valutazioni sulle tendenze dell'industria cinematografica.

Stile unico

"All'inizio dello sviluppo avevamo adottato un approccio più fantascientifico, ma quando abbiamo riflettuto su quali sarebbero state le tendenze di Hollywood all'epoca dell'uscita di Final Fantasy X, abbiamo scoperto che Il Signore degli Anelli era in produzione", ha spiegato Kitase. "Così abbiamo pensato che il fantasy sarebbe diventato la prossima grande tendenza globale, e questo è stato uno dei motivi che ci ha spinto a scegliere il fantasy invece della fantascienza."

La scelta si rivelò particolarmente azzeccata. Lo sviluppo di Final Fantasy X iniziò nel 1999 e il gioco arrivò sul mercato nel 2001, pochi mesi prima dell'uscita nelle sale de Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello e Harry Potter e la Pietra Filosofale, due produzioni che contribuirono al ritorno in auge del genere fantasy nel cinema.

Square Enix annuncia un museo temporaneo a Tokyo per i 25 anni di Final Fantasy X Square Enix annuncia un museo temporaneo a Tokyo per i 25 anni di Final Fantasy X

Kitase ha inoltre spiegato che il cambiamento non riguardò soltanto il genere, ma anche l'ispirazione artistica dell'ambientazione. "Tutto è iniziato quando Kazushige Nojima volle esplorare un'atmosfera fantasy che non fosse radicata nell'Europa medievale, ma traesse ispirazione da influenze orientali, dato che Final Fantasy VII e Final Fantasy VIII avevano mantenuto un tono fantascientifico."

Nonostante la svolta, alcuni elementi dell'idea originale sono rimasti nella versione finale del gioco, che combina tecnologia e ambientazioni fantasy, dando all'avventura uno stile unico, come abbiamo ricostruito nel nostro speciale dedicato ai 25 anni del gioco.

Aggiungici come fonte preferita su Google
Questo contenuto potrebbe includere link affiliati che generano commissioni.
Per conoscere i dettagli della nostra policy editoriale, è disponibile la pagina etica.