Google avrebbe pagato 20 milioni di dollari per avere The Division e Assassin's Creed su Stadia

Secondo un report di Bloomberg, Google avrebbe pagato 20 milioni di dollari per avere una versione di The Division e Assassin's Creed su Stadia.

NOTIZIA di Luca Forte   —   02/03/2021
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La chiusura degli studi first party di Google Stadia ha aperto un vero e proprio vaso di Pandora. Un recente resoconto di Bloomberg, infatti, ha svelato alcune delle spese pazze che Google avrebbe sostenuto per lanciare il suo servizio di gaming in streaming. Per esempio, avrebbe dato ben 20 milioni di dollari a Ubisoft per avere un porting di The Division 2 e Assassin's Creed Valhalla. E cifre simili sarebbero state versate a Take Two per Red Dead Redemption e NBA 2K20.

Quelle di Bloomberg, per bocca del solito Jason Schreier, sono fonti anonime, ma che avrebbero confermato come i primi mesi di Google Stadia siano stati caratterizzati da una gestione un po' superficiale dell'ingente budget. Ubisoft, infatti, avrebbe ricevuto 10 milioni di dollari per il porting dello shooter MMO The Division 2 e altrettanti per l'ultimo episodio della serie di Assassin's Creed.

Schreier ha aggiunto che anche Take-Two Interactive avrebbe ricevuto un trattamento simile, una cosa che la portò a pubblicare Red Dead Redemption 2 e NBA 2K20 al lancio di Stadia.

Queste informazioni andrebbero a confermare come la gestione economica di Google Stadia non sia stata ineccepibile. Se da una parte, infatti, Google ha investito fortemente per avere alcuni dei brand più famosi sulla sua piattaforma, dall'altra sembra aver deciso da un momento all'altro la chiusura degli studi, dopo averli lodati non più di 5 giorni prima.

Il porting di The Division 2 è costato a Google 10 milioni di dollari.
Il porting di The Division 2 è costato a Google 10 milioni di dollari.