Il lavoro svolto per anni sulla serie Tekken ha permesso a Katsuhiro Harada di viaggiare in tutto il mondo e di incontrare numerosi fan internazionali. Pur considerando di avere una buona conoscenza dell'inglese scritto e parlato, l'ex produttore della serie ha raccontato di essersi trovato in difficoltà davanti ad alcune espressioni dello slang americano, arrivando a fraintendere completamente messaggi che in realtà erano tutt'altro che ostili.
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Uno degli episodi più divertenti risale al 2019, dopo l'annuncio di Leroy Smith come personaggio scaricabile di Tekken 7. Un gruppo di fan americani, entusiasta della presentazione del personaggio, invitò Harada a un "cookout", termine utilizzato per indicare un ritrovo informale all'aperto, spesso associato a grigliate e momenti conviviali.
Harada, però, interpretò in modo completamente diverso l'invito. In quel periodo aveva iniziato a incontrare sempre più spesso online il termine "cooked", utilizzato nello slang per descrivere qualcuno ormai sconfitto, messo alle strette o finito in una situazione senza via d'uscita.
Collegando erroneamente i due termini, Harada pensò che "cookout" fosse una versione ancora più pesante di "cooked". Di conseguenza, invece di interpretare l'invito come un gesto amichevole, arrivò a credere che i fan volessero in qualche modo "picchiarlo e arrostirlo". La situazione venne chiarita quando qualcuno gli spiegò il significato dell'invito.
Non è stato comunque l'unico caso in cui Harada ha avuto difficoltà con lo slang americano. In un'altra occasione, alcuni fan iniziarono a definirlo "il fottuto GOAT", accompagnando i loro messaggi con numerose emoji raffiguranti delle capre. Il termine GOAT, acronimo di Greatest of All Time, è un'espressione utilizzata per definire una persona considerata tra le migliori di sempre in un determinato ambito. Harada, non conoscendone il significato, interpretò invece quei messaggi come un insulto e pensò che i fan lo stessero paragonando letteralmente a un animale.
Fortunatamente, in entrambi i casi Harada è stato abbastanza maturo da provare a capire davvero cosa volessero dire quelle parole, così da evitare fraintendimenti e ridurri il rischio di poter offendere qualcuno in futuro.