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L'industria italiana dei videogiochi entra in Confindustria

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   26/03/2009

Continua l'impegno attivo dell'Associazione Italiana Opere Multimediali Interattive (AIOMI), che è riuscita recentemente nell'impresa di portare tutti gli sviluppatori di videogiochi italiani a entrare in Confindustria e, all'interno di Assoknowledge, a costituire la Filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi. Tale Filiera comprende le seguenti aziende produttrici di videogiochi in Italia: 7th Sense, Adventure Productions, Artematica, Black Sheep Studios, DigitalFun, EVE Interactive Studios, Frame Studios, Idra Editing, Imagimotion, Kalicanthus, Milestone, Pix Rev, PM Studios, Raylight, SpinVector, Twelve e Virtual Identity.
Ovviamente, l'entrata in Confindustria dovrebbe rappresentare un passo avanti nel settore al livello nazionale, con i possibili benefici che le compagnie possono trarne: "L'industria dei videogiochi è il segmento trainante dell'intero entertainment a livello mondiale; sarà nostro compito far sì che anche in Italia si moltiplichino le occasioni di fare business e si creino le condizioni ottimali per investire, lavorare e crescere insieme", ha detto in proposito Raoul Carbone, Presidente della Filiera dei Produttori Italiani di Videogiochi.

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