Meta ha reso disponibile una nuova applicazione chiamata Pocket senza alcuna presentazione ufficiale, scegliendo un rilascio discreto sugli store digitali. Il software è progettato per consentire agli utenti di realizzare piccole esperienze interattive sfruttando l'intelligenza artificiale, semplicemente descrivendo ciò che desiderano ottenere attraverso un prompt testuale.
L'applicazione permette di creare elementi chiamati "gizmo", ovvero mini giochi e contenuti interattivi che possono essere utilizzati direttamente all'interno della piattaforma.
Le esperienze generate possono rispondere ai tocchi sul display, sfruttare l'inclinazione dello smartphone, riprodurre effetti sonori e, in alcuni casi, utilizzare anche la fotocamera del dispositivo.
Anche Pocket presenta un feed verticale
Le creazioni vengono raccolte in un feed verticale, dove gli utenti possono esplorare e provare i contenuti realizzati dalla community, in modo simile a quanto già visto con altri servizi dedicati alla condivisione di contenuti brevi e interattivi. Pocket nasce in seguito all'acquisizione, avvenuta nei primi mesi dell'anno, del team della startup newyorkese Atma Sciences, sviluppatrice della piattaforma Gizmo.
Quest'ultima aveva già introdotto un sistema molto simile basato sulla generazione di mini applicazioni tramite intelligenza artificiale e, secondo i dati di Appfigures, aveva raggiunto circa 635.000 installazioni complessive tra dispositivi iOS e Android. Le somiglianze tra Pocket e l'app originale risultano evidenti sia nel metodo di creazione mediante prompt sia nella presenza del feed dedicato alla scoperta dei contenuti creati dagli utenti.
Chi si è accorto dell'esistenza di Pocket?
A individuare per primo la comparsa dell'app è stato lo sviluppatore Alessandro Paluzzi. Tuttavia, secondo le informazioni raccolte da Appfigures, Pocket sarebbe stata pubblicata su App Store e Google Play già il 29 giugno. Al momento Meta non ha diffuso comunicazioni ufficiali riguardo al progetto né ha fornito dettagli sulla disponibilità dell'applicazione nei vari mercati.
Le verifiche effettuate indicano inoltre che Pocket non risulta ancora installabile sui dispositivi italiani presi in esame, elemento che lascia pensare a una distribuzione limitata o a una fase iniziale di sperimentazione prima di un eventuale lancio su larga scala.
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