Total War: Rome II, Creative Assembly spiega la questione delle generalesse, con nessuna intenzione di toglierle 71

C'è una motivazione tecnica dietro la presenza delle generalesse in Total War: Rome II, come spiegato da The Creative Assembly con un comunicato

NOTIZIA di Giorgio Melani   —   25/09/2018

Ha destato grande scalpore la recente introduzione, attraverso una patch, di combattenti femmine all'interno di Total War: Rome II, una scelta giudicata poco accurata in termini storici che non ha mancato di far scatenare il solito uragano di polemiche.

Il gioco si trova attualmente sotto il classico attacco in stile "review bombing" da parte degli utenti su Steam, che ne stanno affossando la media di valutazioni come segno di protesta nei confronti dell'iniziativa. Il problema maggiore è costituito infatti da una variazione retroattiva che si genera con il recente aggiornamento, per cui è possibile trovarsi con personaggi femminili e generalesse in campo anche senza averle avute in precedenza all'interno della propria Campagna. The Creative Assembly è intervenuta sulla questione prima riferendo semplicemente che Total War: Rome II è un gioco "storicamente autentico" ma non necessariamente "storicamente accurato", poi con un vero e proprio comunicato un po' più chiaro, riportato qua sotto nel messaggio affidato a Twitter.

Come riferito, "non ci sono stati cambi nel tasso di comparsa di generali femmina reclutabili, tuttavia con l'arrivo della caratteristica dell'albero genealogico e le nuove opzioni che porta al gioco, le fazioni giocabili possono ottenere una maggiore quantità di membri femminili delle famiglie attraverso i matrimoni. Se i membri della famiglia di un giocatore cercano moglie e si sposano, più femmine entrano nella famiglia, questo significa che ci saranno più possibilità di trovare femmine da reclutare come generali, ma solo nelle fazioni in cui i personaggi femminili possono essere reclutati come generali".

"I personaggi femminili appaiono nel corso del gioco, ma hanno tra il 10 e il 15% di possibilità di apparire come personaggi da reclutare in qualità di generali per alcune delle fazioni giocabili. Le eccezioni sono gli Stati della Grecia, Roma, Cartagine e alcune fazioni dell'est, che hanno lo 0% di possibilità, mentre Kush ha il 50% di possibilità, questo per rappresentare in maniera netta le differenze culturali in quelle fazioni nel corso dell'epoca in cui è ambientato il gioco. Queste percentuali possono essere modificate dai giocatori, non abbiamo mai visto un bug verificabile in cui questo avviene in maniera differente o non funziona come dovrebbe. Non abbiamo alcun piano di eliminare la caratteristica in questione con una patch o rimuoverla dal gioco in qualche altra maniera".