Un post celebrativo pubblicato da Rare sui social si è trasformato in una piccola polemica legata all'uso dell'intelligenza artificiale. Per la precisione, la compagnia di Sea of Thieves ha pubblicato un artwork per festeggiare i 25 anni di Conker's Bad Fur Day, in cui venivano ritratti Conker e Berri.
Immediatamente, è arrivata l'accusa di averla creata con l'intelligenza artificiale generativa: "Guardando bene gli occhi non sono perfettamente rotondi e sembrano un po' tremolanti. L'occhio sinistro di Berri ha una strana sbavatura. C'è un contrasto insolito sui bordi. Un altro dettaglio: le due lingue sono disegnate con due stili diversi e con una linea centrale."
La smentita di Rare
Lo stesso account ha poi collegato la questione alle recenti scelte aziendali di Microsoft, affermando che "Microsoft ha licenziato molti dipendenti di Rare e di altri studi per finanziare i suoi data center per l'IA. Negli ultimi due anni ha puntato molto sull'IA generativa. Che i creativi sarebbero stati sostituiti si era capito da tempo."
Le accuse hanno portato diversi utenti a contattare direttamente lo studio per chiedere chiarimenti, mentre altri si sono fidati dell'accusatore senza verificare e hanno criticato la presunta sostituzione degli artisti umani con gli strumenti di generazione automatica.
A smentire la teoria è intervenuto però un membro del team di sviluppo, Chris Marlow, noto anche per aver dato la voce al personaggio del Great Mighty Poo nel gioco originale. Marlow ha chiarito che l'immagine non è stata generata artificialmente: "Questa copertina non è stata assolutamente creata dall'IA, ma dall'incredibilmente talentuoso Pete Hentze, artista di lunga data di Rare e uno dei concept artist di Conker: Live & Reloaded."
Anche il compositore Robin Beanland, autore del remix celebrativo del tema del gioco, è intervenuto sui social per rassicurare i fan e confermare che nella realizzazione dell'illustrazione non è stata utilizzata alcuna intelligenza artificiale.