Vodafone, TIM, WindTre: multe per 5,3 milioni di euro a causa del roaming marittimo

L'Antitrust ha multato Vodafone, TIM e WindTre per multe dal totale di 5,3 milioni di euro, ecco cos'è successo.

NOTIZIA di Simone Pettine   —   04/08/2020
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L'Antitrust colpisce ancora, e colpisce indifferentemente i grandi operatori storici italiani: Vodafone, TIM e WindTre. Le multe hanno raggiunto un totale di circa 5,3 milioni di euro, vi spieghremo brevemente cos'è successo.

Innanzitutto i motivi delle varie sanzioni: informativa carente sulle condizioni di utilizzo del servizio, nello specifico a riguardo del roaming marittimo. Il bollettino settimanale dell'AGCM ha riportato i vari procedimenti, tutti relativi alla fornitura non richiesta dei servizi di roaming marittimo.

Per quanto riguarda TIM, il servizio sarebbe stato erogato senza richiesta da parte dei clienti, e senza che i clienti stessi fossero informati dei costi previsti. Lo scorso anno l'operatore storico italiano avrebbe ricevuto circa 4000 reclami nel periodo estivo, ma comunque senza prendere provvedimenti circa il proprio atteggiamento. Alla fine i provvedimenti li ha presi l'Antitrust, con una multa da 1,8 miliardi di euro.

Del resto anche Vodafone non presentava chiaramente le condizioni del servizio in questione: in particolare l'SMS di benvenuto non indicata le modalità per disattivarlo. La multa in questo caso è stata di 2 milioni di euro. E infine c'è spazio anche per WindTre, segnalata per "comunicazioni non adeguate o non tempestive": di qui la sanzione pari a 1,5 milioni di euro. Di certo ora le cose cambieranno profondamente per quanto riguarda i servizi legati al roaming marittimo, non credete?

Chiudiamo l'articolo con le poche informazioni disponibili circa un quarto operatore, iliad: non si è segnalato per comportamenti scorretti, ma per la volontà di rendere disponibile al più presto la propria linea fissa.

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