È qui la rivoluzione? 156

In attesa dell'approdo sulle piattaforme next-gen, il nuovo tie-in di Naruto prende tempo e delude un po'

RECENSIONE di Tommaso Pugliese   —   12/09/2014

Indice

Sono passati ormai tanti anni da quando CyberConnect2 ha preso per la prima volta in mano la licenza di Naruto con Naruto: Ultimate Ninja su PlayStation 2, ma se c'è una verità consolidata nell'industria dei videogame è che i brand di successo vanno sfruttati fino all'osso.

Tanto più che il manga creato da Masashi Kishimoto è ancora lungi dal concludersi, il che significa materiale sempre nuovo per i tie-in. Detto questo, Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution si pone come un episodio di "attesa", un filler che prelude al debutto della serie sulle piattaforme next-gen e che dunque si trova nella spiacevole situazione di non poter osare troppo, ma al contempo di doversi distinguere da Ultimate Ninja Storm 3 e dalla sua versione "estesa", Full Burst. Per raggiungere tale obiettivo, gli sviluppatori hanno deciso di includere nel pacchetto una modalità single player completamente nuova, il Torneo Mondiale dei Ninja, e di aggiungervi a corredo uno story mode basato sugli eventi dell'anime, le Avventure Ninja, oltre alle tradizionali modalità libere e agli scontri online che, per ovvi motivi (il gioco uscirà nei negozi solo fra una settimana) non abbiamo avuto modo di provare. La demo uscita alcune settimane fa dovrebbe però avervi fornito un'idea di ciò che potrete aspettarvi in tale frangente.

L'isola misteriosa

L'idea di introdurre fasi esplorative in Ultimate Ninja non è nuova, ma storicamente ha avuto scarso successo. Il perché è presto detto: ci troviamo di fronte a un picchiaduro a incontri, per quanto caratterizzato da dinamiche tridimensionali, e qualsiasi altra situazione in cui si trovino i personaggi, in particolare le variazioni sul tema platform, risulta poco riuscita.

Il Torneo Mondiale dei Ninja, che si svolge su di un'isola dove si recano guerrieri appartenenti al presente o al passato della serie, vivi o resuscitati per l'occasione, si pone un po' come il tradizionale Torneo Tenkaichi di Dragon Ball ed è stato organizzato allo scopo di individuare il ninja più forte del mondo. La competizione si svolge attraverso una serie di gironi e categorie (da D, C, B, A e S), dunque il personaggio che avremo selezionato (da una rosa piuttosto ampia, con tanti guerrieri sbloccabili e versioni alternative degli stessi, per un totale di circa cento ninja) dovrà cimentarsi con una sequenza di incontri e imporsi sugli avversari di livello in livello, fino a raggiungere la fase finale. Contestualmente allo sviluppo del torneo, l'isola che ospita la manifestazione si "apre" e rivela nuove sezioni, anch'esse esplorabili e piene di potenziali interazioni: colleghi che potrebbero fare coppia con noi, ma anche quiz a risposta multipla che verificheranno il nostro grado di conoscenza del cartone animato. Si tratta di extra che possono suscitare un discreto interesse agli occhi dei fan di Naruto, ma che in realtà lasciano il tempo che trovano, visto che è possibile procedere nella gara anche senza degnarli della minima attenzione.

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution delude per alcune scelte strutturali controverse

E poi c'è Mecha-Naruto

Nell'ottica del Torneo Mondiale dei Ninja, CyberConnect2 ha inserito una storyline alternativa, creata appositamente per il gioco da Masashi Kishimoto. Protagonista è in questo caso Mecha-Naruto, un robot costruito a immagine e somiglianza del ninja della Foglia, che si trova nella difficile situazione di doversi far accettare dagli altri nonostante il suo aspetto e un terribile segreto. Si tratta di una bella storia di contorno, costellata da combattimenti e brevi missioni esplorative, che aggiunge all'esperienza un paio di ore extra, il che non fa mai male.

Eravamo quattro ninja al bar

Il problema della modalità principale di Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution non risiede nelle possibili interazioni sull'isola e nemmeno in una fase esplorativa bruttina e poco interessante, bensì nel fulcro del suo gameplay. Gli incontri del Torneo Mondiale dei Ninja, infatti, non si svolgono nel tradizionale uno-contro-uno, ma sono degli incasinatissimi tutti-contro-tutti con quattro partecipanti, caratterizzati da un sistema di lock-on non propriamente preciso, da un'intelligenza artificiale migliorabile e da un grande caos.

Vi capiterà di concentrarvi su di un singolo avversario per effettuare una combo o una mossa speciale, ma verrete interrotti dagli shuriken lanciati da un altro ninja e sentirete il bisogno di ritagliarvi un po' di spazio vitale per poter agire indisturbati. Se consideriamo le peculiari meccaniche che regolano il gameplay del gioco, è chiaro come questa cosa degli incontri a quattro risulti poco indovinata, approssimativa nell'implementazione e spesso frustrante. Se poi aggiungiamo che gli incontri si vincono raccogliendo sfere e non semplicemente mettendo KO gli altri concorrenti, il quadro che si delinea non è dei migliori. La sensazione è che i ragazzi di CyberConnect2 abbiano provato a mischiare le carte in tavola per aggiungere un po' di varietà all'azione di sempre (vedi anche le rampe degli scenari che permettono di attaccare da lontano o di piombare sui nemici dall'alto), ma il risultato finale, pur potenzialmente duraturo (sulla decina di ore), lascia a desiderare e avremmo sinceramente preferito un'impostazione classica per il torneo. Impostazione che ritroviamo nella modalità single player secondaria, Avventure Ninja, ma non nelle dosi che ci saremmo aspettati.

Trofei PlayStation 3

I Trofei di Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution si ottengono fondamentalmente procedendo nelle varie modalità disponibili, ovvero completando i gironi del Torneo e le missioni delle Avventure Ninja. Non mancano tuttavia achievement specifici per l'esecuzione di determinate manovre e combo particolarmente devastanti.

Avventure avventurose

Le Avventure Ninja si presentano strutturalmente come il più classico degli story mode e si basano su alcuni elementi della trama del cartone animato, strapieni di sequenze animate di eccellente fattura, realizzate dal celebre Studio Pierrot. La prima e più corposa missione illustra la nascita dell'organizzazione Alba, e bisogna dire che alcuni momenti riescono a essere davvero esaltanti, a maggior ragione se siete fan dell'opera di Masashi Kishimoto.

Negli incontri uno-contro-uno spiccano le novità introdotte da CyberConnect2 per quanto concerne il gameplay, come ad esempio la nuova gestione dei risvegli (disponibili da subito), l'aggiunta di devastanti mosse concatenate (anche in base alla tipologia del team, il che aggiunge un pizzico di strategia anche in ottica multiplayer), la semplificazione di determinate manovre (vedi il contrattacco) e un generale bilanciamento dei personaggi, alcuni dei quali davvero odiosi da affrontare in quanto parecchio sfuggenti (vedi i marionettisti e Deidara). Il feeling è lo stesso di sempre, non ci troviamo di certo di fronte a una rivoluzione, tuttavia chi ha apprezzato gli episodi precedenti si troverà subito a suo agio con Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution. Purtroppo la seconda metà delle Avventure Ninja delude per via della scarsa durata e il sopravvento delle sequenze animate rispetto alle fasi giocate, cosa che si traduce nel completamento di tale modalità in pochissimo tempo. È un peccato che non si sia puntato in modo più deciso su questo story mode anziché cercare la variazione sul tema del torneo, a costo di ripetersi. Anche perché sul fronte della realizzazione tecnica il lavoro svolto rimane ottimo, specie nelle inquadrature standard (nei primi piani si nota un po' di aliasing), e offre un livello qualitativo ben superiore a quello visto nella serie animata.

Versione testata
PlayStation 3
Multiplayer.it

7.0

Lettori (68)

7.6

Il tuo voto

Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm Revolution conferma fondamentalmente le qualità della serie targata CyberConnect2, specie nei suoi risvolti narrativi, alcuni dei quali inediti. Il gioco lascia però un po' spiazzati di fronte ad alcune scelte controverse degli sviluppatori, in primis quella di affidare il fulcro dell'esperienza al torneo, con i suoi incasinatissimi incontri a quattro e le scialbe sezioni esplorative, dedicando invece poco spazio ai tradizionali uno contro uno delle Avventure Ninja. Bella l'avventura speciale con Mecha-Naruto, ottimo il lavoro di bilanciamento e ottimizzazione in termini di gameplay, ma da questo episodio era lecito aspettarsi qualcosa in più. Verremo accontentati con il passaggio su next-gen?

PRO

  • Tecnicamente eccellente, cutscene incluse
  • Gameplay ottimizzato, con qualche interessante novità
  • Belle le Avventure Ninja e la storia di Mecha-Naruto...

CONTRO

  • ...ma entrambe le modalità durano poco
  • Gli incontri a quattro sono confusionari e frustranti