Woah Dave, recensione

Palesemente ispirato a Super Crate Box e Mario Bros., arriva su tablet e smartphone un piccolo e vivace arcade in cui schiacciare uova aliene a più non posso

RECENSIONE di Vincenzo Lettera   —   11/11/2014
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Sviluppato da MiniVisions, un gruppo di sviluppatori focalizzato su piccoli giochi sperimentali e tre anni fa acquisito dai californiani di Gaijin Games (ora ribattezzati Choice Provisions), Woah Dave non si fa nessun problema a dichiarare la sua ispirazione a Mario Bros. per Atari. Dalla struttura del livello a soluzioni di gameplay, passando per piccoli omaggi grafici è uno stile spudoratamente retrò, i rimandi al classico gioco arcade di Nintendo si sprecano, eppure grazie a poche e semplici idee, gli sviluppatori hanno portato su tablet e smartphone un piccolo gioco che, per quanto derivativo, sprizza personalità e offre un'esperienza frenetica e divertente.

Arriva su tablet e smartphone Woah Dave, un frenetico arcade che si rifà a Mario Bros e Super Crate Box

...che un alieno domani

Chi ha giocato Mario Bros o il più recente Super Crate Box troverà in Woah Dave una lunga lista di somiglianze. Le meccaniche sono talmente semplici che il giocatore viene lanciato direttamente nell'azione senza che sia necessaria una guida o un tutorial. Nei panni di un ometto di nome Dave, ci si trova a saltellare su una serie di piattaforme sospese su una pozza di lava, nel tentativo di sopravvivere il più a lungo possibile eliminando una serie infinita di nemici che appaiono dall'alto dello schermo.

Woah Dave, recensione

Insomma, la struttura di base è bene o male la stessa dei due giochi sopraccitati, ma è il modo in cui questa viene elaborata a rendere Woah Dave così interessante e tutto sommato unico. Dall'alto entrano in gioco due tipi di oggetti: da un lato ci sono le uova aliene, che restano immobili per qualche secondo prima di schiudersi e dar vita a un mostriciattolo che comincia a girovagare per il livello; dall'altro ci sono enormi teschi che possono essere lanciati contro i nemici ma che dopo poco esplodono eliminando chiunque sia nelle vicinanze. Tuttavia, per poter guadagnare punti non basta uccidere gli avversari, ma è anche necessario raccogliere le monete che lasciano cadere una volta eliminati. Si viene così a creare un'esperienza frenetica e costantemente rischiosa, in cui è fondamentale cercare di eliminare in fretta e furia gli alieni nemici prima che diventino troppi. Nella semplicità delle meccaniche si nasconde anche un pizzico di strategia, col giocatore che può decidere se ammassare più uova accanto a un teschio pronto ad esplodere, se scaraventarle nella pozza di lava o se utilizzarle a loro volta come armi da lanciare, col rischio però che si schiudano proprio mentre le tiene in braccio. Man mano che ci si prende la mano si riesce a sopravvivere più a lungo e a raccogliere più monete, col gioco che piano piano butta nel calderone qualche altro ingrediente. La pozza di lava comincia a risalire verso la parte alta dello schermo, costringendo Dave a ripararsi sulle piattaforme superiori e rimediare lanciando qualche nemico nel mare di magma.

Woah Dave, recensione

Allo stesso modo iniziano a spuntare alcuni fastidiosi UFO, intenti a svolazzare per lo schermo sparando devastanti raggi laser. Ed è a questo punto che le cose si fanno davvero interessanti, col giocatore che deve adattare in continuazione strategia e priorità, capire quale pericolo affrontare per primo e cosa usare per contrastarlo. Gli UFO sono certamente tra i più fastidiosi ma, come in Super Crate Box e Mario Bros., i nemici che dovessero arrivare in fondo alla schermata tornerebbero in campo più fastidiosi di prima. Omaggio palese alla sua ispirazione "nintendiana" è un blocco WOAH (l'equivalente del blocco POW in Mario Bros.), che una volta distrutto fa piazza pulita di tutti gli alieni su schermo e di risolvere le situazioni più caotiche con un bel botto; peccato che questo blocco resti in gioco soltanto per poco, spingendo così il giocatore a domandarsi se utilizzarlo subito o se attendere che arrivino più nemici, ma rischiando in questo modo di vederlo scomparire. Insomma, tutto in Woah Dave è pensato per mettere fretta e urgenza a chi gioca, ma sebbene il nuovo gioco di Choice Provisions si poggi su solide meccaniche, il team fallisce nel rendere l'esperienza sufficientemente varia da tenere il giocatore incollato per più di qualche partita. Se Super Crate Box dava un senso di progressione attraverso un gran numero di oggetti e arene sbloccabili, Woah Dave resta sempre uguale, fatta eccezione per una modalità molto difficile che si sblocca una volta raccolte 150 monete in un'unica partita. Nella versione mobile da noi provata, inoltre, manca l'opzione competitiva per due giocatori presente invece nelle edizioni PC e PlayStation 4, una modalità che forse in pochi avrebbero sfruttato in locale, ma che è un peccato non avere.

Commento

Versione testata
iPad 1.0.1
Prezzo
1,79 €
Multiplayer.it

7.8

Lettori (1)

5.3

Il tuo voto

Senza troppe pretese, Woah Dave riesce nell'offrire ai possessori di smartphone e tablet un'esperienza frenetica, colorata e perfetta per le brevi pause. Nell'essenzialità delle meccaniche, il gioco di Choice Provisions richiede comunque un minimo di strategia e di nervi saldi, specialmente se si gioca al livello di difficoltà più elevato. L'unico neo è probabilmente l'assenza di contenuti sbloccabili in grado, com'era in Super Crate Box, di aggiungere un po' di varietà in più e spingere l'utente a giocare e rigiocare per ore e ore.

PRO

  • Gameplay essenziale ma frenetico e divertente
  • Livello di sfida piacevolmente elevato
  • Ogni partita è breve e intensa
CONTRO
  • Mancano contenuti sbloccabili
  • Niente multiplayer