L'ultima patch gratuita di Tomb Raider I-III Remastered è stata accolta davvero male dai fan, che hanno aspramente criticato la qualità dei nuovi costumi gratuiti introdotti con l'aggiornamento. Molti giocatori hanno iniziato quasi subito a condividere sui social immagini e video che mostrano dei problemi enormi tra "occhiali da sole che sembrano sciogliersi, accessori che si compenetrano, texture pixelate e ondulate, simboli incomprensibili generati dall'IA e cinghie dipinte invece che modellate in 3D". Un utente ha commentato: "Mi dispiace, ma anche se è gratis questo livello qualitativo non è accettabile."
Troppo fast fashion
Altri giocatori hanno sottolineato come molti lavori realizzati dai modder siano migliori dei costumi ufficiali: "La cosa più triste è che i modder hanno usato il loro tempo libero per creare outfit molto più belli." Lo stesso utente ha aggiunto anche: "La qualità di questi costumi è così terribile che faccio fatica a credere che siano una componente "ufficiale" del gioco". Il manifestarsi di bug dopo l'aggiornamento, gli ha inoltre fatto rimpiangere di averlo installato. Si parla di perdita dei salvataggi, musica del menu principale che continua durante il gameplay, sottotitoli completamente fuori sincrono e un'interfaccia che non mostra più le opzioni per passare da un gioco all'altro nella raccolta.
As fans and customers we can't accept this level of quality
by u/Darkon_Redfiend in TombRaider
Anche altri commenti sono stati molto duri in merito. Un giocatore ha scritto: "È gratis e comunque non lo voglio." A suo parere sarebbe preferibile tornare alla versione precedente: "È talmente brutto che sembra peggiorare il prodotto originale." Ha persino suggerito che Crystal Dynamics dovrebbe considerare un rimborso parziale per aver imposto l'aggiornamento.
La polemica è diventata tale che il lead artist della remaster, Giovanni Lucca, ha preso rapidamente le distanze dal lavoro con un messaggio sui social: "Ehi gente, solo per chiarire: non sono stato coinvolto nella direzione artistica di questa nuova patch con il Challenge Mode per Tomb Raider I-II-III Remastered. Nessuno degli sviluppatori originali di Saber è stato coinvolto."
Insomma, dire che si poteva fare di più è un eufemismo, considerando le critiche che la patch sta fruttando a un titolo ormai vecchio di anni, a parte per le versioni più recenti. Nel frattempo, la serie continua a guardare al futuro: per il prossimo anno è previsto Tomb Raider: Catalyst, il primo capitolo inedito dal 2018.