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Samsung Galaxy A3

Finalmente uno smartphone Samsung interamente in metallo

RECENSIONE di Luka Sanzin   —   04/02/2015

La divisione mobile di Samsung non sta vivendo mesi felici e molti puntano il dito contro le troppe versioni low-cost dei propri terminali, spesso simili tra loro e dalla resa economica limitata. Allo stesso modo anche l'agguerrita competizione nella fascia top di gamma sta dando del filo da torcere al gigante coreano, alle prese con l'ingombrante presenza della Apple da una parte e gli altri produttori che si stanno dando da fare per guadagnare terreno. Nel tentativo di dare una spinta al proprio business Samsung ha presentato tre nuovi terminali dedicati alla fascia media del mercato, i nuovi Galaxy A7, A5 e A3, pensati specificatamente per un pubblico giovanile con un prezzo a partire da 309€.

Qualche novità

Il design di base rimane fedele alla filosofia adottata dai precedenti prodotti del colosso coreano, con la differenza che in questo caso si è scelto di abbandonare il corpo in plastica e sostituirlo con uno interamente in metallo, inclusa la cover posteriore.

Samsung Galaxy A3

Si tratta, quindi, di uno chassis unibody di forma rettangolare molto simile ai modelli precedenti. Sulla parte destra della cornice si trova il classico pulsante di sblocco, sotto il quale sono posizionati due slot, uno per la carta SIM e l'altro dedicato alla miniSD con la quale è possibile ampliare la memoria interna di 16GB. Lo speaker è posto sul retro a destra della fotocamera che sporge di qualche millimetro mentre la parte frontale è dominata, come di norma, dal display e dal pulsante centrale; dato lo schermo di 4.5" e le dimensioni contenute, 130 x 65 x 6.9 mm, l'utilizzo del terminale con una sola mano è agevole e in generale l'ergonomia risulta ottima. Non si può negare che da Samsung abbiano lavorato sapientemente per modellare il corpo in modo da renderlo comodo durante l'utilizzo, anche se la stessa cura non è stata riposta nel design del telefono, che risulta anonimo e non spicca certo per l'originalità. Una questione di gusti, si potrebbe osservare. Nonostante i materiali di qualità il primo vero compromesso che la casa coreana ha dovuto fare per abbassare i costi è relativo al display:

Samsung Galaxy A3

si tratta di un Super AMOLED dotato di una risoluzione di soli 540x960 e 245 ppi che riesce a mantenere una definizione appena decente ma del tutto inferiore agli standard minimi di oggi, e inoltre risulta essere fin troppo saturo restituendo immagini del tutto irrealistiche e troppo "pompate". Fortunatamente nelle impostazioni è possibile selezionare alcune modalità che vanno a modificare il profilo colore utilizzato, migliorando di molto la resa cromatica dello schermo. Il sistema operativo montato è KitKat, precisamente la versione 4.4.4, mentre non si hanno notizie sul rilascio di Lollipop, ma conoscendo Samsung si può essere certi di dover ancora aspettare prima di mettere le mani sull'ultima release; il motivo di tale ritardo è la skin personalizzata che montano tutti i terminali della casa coreana, Touchwiz. Le modifiche riguardano praticamente ogni schermata del sistema e rispetto all'esperienza stock risulta più pesante e meno reattiva, cosa che si nota facilmente dopo aver installato qualche widget; inoltre grazie all'inclusione di applicazioni aggiuntive che vanno a integrarsi o a sostituire alcune app di sistema lo spazio libero in memoria è di soli 11 GB a fronte dei 16 GB dichiarati.

Il Samsung Galaxy A3 è uno smartphone di fascia bassa dal prezzo poco allettante

Sotto il cofano una Panda

Trattandosi di un terminale di fascia medio-bassa non si può pretendere una dotazione hardware di prim'ordine e infatti sotto la scocca si trova un Qualcomm Snapdragon 410 da 1.2 GHz a cui vengono affiancati 1.5 GB di memoria RAM.

Samsung Galaxy A3

Le caratteristiche non sono proprio da ultimo grido e lo si può vedere dopo aver installato qualche widget o applicazioni che necessitano di maggiore potenza di calcolo. Si osserva infatti più di qualche incertezza durante l'utilizzo e alla chiusura di app particolarmente esose viene praticamente sempre eseguito il riavvio della home screen, segno che l'hardware non è all'altezza dei compiti più impegnativi. La fotocamera posteriore è equipaggiata con un sensore da 8 megapixel e produce immagini discrete in caso di buona illuminazione, mentre si trova in seria difficoltà in situazioni di scarsa luce. Il più delle volte le foto presentano colori che risultano leggermente sotto tono e non troppo dettagliati ma nel complesso non risultano sgradevoli da vedere sul minuscolo display. La fotocamera frontale, invece, è la vera protagonista: ben 5 megapixel e angolo di visione di 110° rendono questo smartphone il vero regista dei vostri selfie. Chiaramente il target di riferimento sono i giovani amanti degli autoscatti, come si può facilmente constatare dalla pagina web dedicata, che mette in risalto la facilità con cui si possono scattare semplicemente tramite un comando vocale o mostrando il palmo della mano che dà inizio al timer. Inoltre è presente un sottomenu con tre slider che permettono di ritoccare il vostro volto rendendolo più bello e patinato, assotigliarlo in modo da farvi sembrare più magri ed infine di ingrandire gli occhi facendovi somigliare ad una manga. Bisogna ammettere che nonostante l'apparente inutilità di queste funzioni, alla prova dei fatti se utilizzati a dovere possono dare i loro risultati, a patto che non vengano abusati col rischio di trasformarvi in qualcosa di simile ad un alieno. Oltre a tutto ciò sono presenti le classiche funzioni standard come le foto panoramiche e l'HDR, mentre va segnalata la possibilità di creare GIF animate a partire da una serie di scatti multipli.

Samsung Galaxy A3

La batteria è di tipo non removibile, dato il corpo unibody, e di soli 1900 mAh che sono sufficienti per una giornata di uso medio, ma rischiano di essere pochi in caso di utilizzo intenso; per fortuna è presente la modalità risparmio energetico ultra che disattiva tutte le funzioni non essenziali, limita l'utilizzo a poche applicazioni ed applica un tema in scala di grigi allo schermo in modo da prolungare la durata totale di utilizzo. Il Samsung Galaxy A3 è disponibile in quattro colorazioni: nero, oro, grigio e bianco, al prezzo di 309€. Data la dotazione hardware di fascia bassa la cifra pare un po' eccessiva per quello che il terminale offre, specie se si considera che per lo stesso prezzo si può tranquillamente acquistare un Nexus 5, un LG G2 oppure un Xperia Z1 Compact, tutti telefoni dotati di specifiche tecniche di gran lunga migliori. Nonostante ciò va dato credito a Samsung di aver provato a lavorare in modo differente rispetto al passato cercando di migliorare il design dei propri prodotti; allo stato attuale, comunque, non si può che sconsigliare l'acquisto, ma appena il prezzo raggiungerà i 200€ il Galaxy A3 diventerà un terminale alquanto appetibile per chi desidera un telefono che permette di eseguire senza problemi le app social (Facebook e Instagram in primis), navigare sul web e controllare la posta elettronica.