ASUS ROG Strix GL553ve  19

ASUS sceglie la GTX 1050Ti per suo notebook gaming dal prezzo competitivo

RECENSIONE di Mattia Comba   —   12/04/2017

Il mondo dei notebook è cambiato radicalmente negli ultimi anni, sopratutto dal punto di vista gaming. Da un lato i processori hanno migliorato le prestazioni ad ogni generazione ma hanno anche mostrato un particolare occhio di riguardo per i consumi e l'efficienza energetica, andando incontro alle esigenze di coloro che per studio o lavoro sono costretti ad utilizzare il portatile fuori casa dove spesso non è disponibile una presa di corrente elettrica. Dall'altra c'è l'enorme balzo prestazionale fatto con le schede video di ultima generazione di NVIDIA che ha portato Pascal sia su desktop che su portatile senza castrarne le caratteristiche tecniche, ottenendo risultati mai visti prima in termini di qualità dell'immagine e complessità poligonale. Oltre che a ridurre al minimo la differenza di prestazioni tra desktop e portatili, le novità introdotte dalla nuova architettura hanno spostato l'asticella verso il 4K permettendo ai modelli entry level di raggiungere risultati ragguardevoli con i titoli giocati in FullHD. In tal senso il vantaggio è tutto ad appannaggio dei portatili che con schede di fascia bassa riescono ora a offrire ottimi livelli di prestazioni per i giochi in 1080p contenendo anche il prezzo di vendita. È questo il caso del GL553ve, il nuovo notebook di ASUS che nonostante la GTX 1050Ti e un prezzo interessante, rientra nella famiglia ROG e si posiziona come un portatile adatto al gaming in mobilità. Noi lo abbiamo provato, e queste è la nostra recensione.

ASUS ROG Strix GL553ve unisce una GPU GTX 1050Ti con un processore Intel i7-7700H

La configurazione

L'ASUS GL553ve arrivato in redazione era composto dalle seguenti componenti:
Processore: Intel Core i7 7700HQ a 2,80 GHz
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 1050Ti con 4 GB di GDDR5
Memoria: 16 GB di RAM DD4 a 2400 MHz
Hard Disk: SSD PCI-Express m.2 da 256 GB + Serial-Ata a 7200 RPM da 1 TB
Schermo: da 15,6'' IPS con risoluzione 1080p
Connessioni: Ethernet Gigabit e Wi-Fi 802.11n (a/c)
Peso: 2,5 Kg

L'entry level di ASUS

Visti anche i componenti, il nuovo prodotto di ASUS è riuscito a contenere dimensioni e peso rispetto ai modelli di fascia alta, senza però arrivare a competere con i modelli più sottili sfornati dalla concorrenza. Il design è semplice e lineare grazie alle linee morbide che gli conferiscono il giusto look per non sfigurare in qualsiasi situazione. La scocca è completamente nera ad eccezione di due inserti rossi presenti sulla parte superiori e del classico logo ROG, anch'esso di un rosso acceso.

Tutto lo chassis è realizzato con un mix di plastiche dure di alta qualità che conferiscono un ottimo senso di solidità al ROG Strix GL553ve che, come detto, si presenta comunque abbastanza tozzo anche se lontano alle misure dei top di gamma. Nello specifico parliamo di un portatile di 383 mm di larghezza e 254 mm di profondità, spesso 25 millimetri per un peso complessivo di 2.5 Kg, un buon compromesso dunque, voluto anche dalla volontà del produttore di Taipei di mantenere competitivo il prezzo di vendita. La presenza di griglie nella parte posteriore e inferiore infine garantisce la corretta dissipazione del calore senza aumentare eccessivamente la temperatura sotto la tastiera anche durante le sessioni di gioco più impegnative per la componentistica. Il pannello utilizzato è un IPS di 15,6 pollici con risoluzione 1080p e frequenza di aggiornamento standard a 60Hz, forte di un'ottima resa cromatica e un buon contrasto e angolo di visuale. Sopra il display trova posto la webcam con microfono integrato che registra filmati fino a 720p e 30 frame al secondo. La tastiera è stata realizzata internamente da ASUS, da anni oramai coinvolta in prima persona nella produzione di periferiche. Senza tradire le aspettative, la tastiera si è rivelata di assoluta qualità in termini di usabilità grazie ai tasti ampi e reattivi, layout esteso e retroilluminazione a 16 milioni di colori e con quattro gradi di intensità. Il feeling eccellente, l'illuminazione è ottima quando ci si trova a giocare in condizione di scarsa luce, mentre la presenza della lingua italiana e del tastierino numerico ne fanno un'ottima scelta per le attività lavorative. Grazie al software ROG Aura Core è possibile gestire l'illuminazione della tastiera scegliendo tra tre effetti visivi (statico, respiro e rotazione dei colori) e impostare fino a tre profili da richiamare con un semplice click. In più la tastiera può essere monocromatica oppure si possono personalizzare le quattro differenti zone per avere colori diversi scegliendoli tra un pool di più di sedici milioni di alternative. Gli speaker non ci hanno particolarmente colpito per qualità, facendoci nettamente preferire le cuffie appena possibile. Per quanto riguarda la dotazione I/O sui lati del notebook trovano posto due porte USB 2.0 e 2 USB 3.0, un porta USB Type-C (gen 1), lettore di schede SD, lettore ottico per DVD, HDMI, porta Ethernet e ingressi per microfono e cuffie.

FullHD

Sotto la tastiera l'ASUS ROG Strix GL553ve si presente completamente rinnovato rispetto al suo predecessore, sia per quanto riguarda il processore che per la scheda video. Nel modello giunto in redazione abbiamo trovato una CPU Intel Core i7-7700HQ di settima generazione con architettura Kaby Lake, quattro con Hyperthreading da 2,8 GHz per un consumo di 45W.

Sul fronte delle memorie, abbiamo 16GB di RAM DDR4 e due opzioni per l'archiviazione dei dati: all'SSD da 128 GB si accompagna un tradizionale disco rigido da 1TB e 7200RPM che all'occorrenza possono essere sostituiti e ampliati accedendo agli alloggiamenti semplicemente smontando la parte inferiore della scocca. Conclude il pacchetto la GeForce GTX 1050Ti, scheda video da 14nm che grazie al chip GP107 porta tutta la potenza dell'architettura Pascal su notebook. Si tratta di un salto decisamente importante rispetto alla generazione precedente che puntava su una 960M dalle caratteristiche tecniche piuttosto limitate. Con la 1050ti l'incremento di prestazioni supera mediamente il 30% grazie ai 4 GB di memoria GDDR5 e al clock base di 1493 MHz che arriva tranquillamente a 1620 MHz in modalità boost. Parliamo di una GPU di fascia bassa, ma che riesce comunque a fornire tutto il necessario per portare su schermo tutti i giochi presenti sul mercato con un'ottima fluidità e un buon compromesso in termini di impostazioni e qualità visiva. Lavorando sulle impostazioni grafiche, soprattutto dettaglio di ombre e texture, occlusione ambientale e filtri anti-aliasing, la GTX 1050Ti si è comunque dimostrata un'ottima compagna di giochi permettendoci di giocare a più di 40fps con DOOM a preset ultra e superare i settanta sia con Project Car che con Hitman con le impostazioni ad Alto. Siamo scesi invece verso i 30 fps con titoli più complessi quali The Witcher 3: Wild Hunt e The Division, che a causa dell'enorme mole poligonale su schermo e dei sofisticati effetti di luce e particellari, hanno messo a dura prova processore e scheda video. Nessun problema invece per tutti i titoli online, partendo da Heroes of the Storm e arrivando a Overwatch, passando per World of Warcraft, DOTA 2 e League of Legends. Il sistema di raffreddamento fa in modo eccellente il suo dovere, con le temperature del processore che non superano mai i settanta gradi e la GPU che si spinge di poco sopra gli ottanta durante le lunghe sessioni di gioco. Tuttavia per ottenere questi risultati, la ventola utilizzata è molto rumorosa tanto da risultare fastidiosa anche ai bassi regimi di utilizzo. Secondariamente la batteria non è riuscita a soddisfarci sia durante le normali sessioni di utilizzo nella vita quotidiana dove tra navigazione internet e video non siamo abbiamo superato di poco le cinque ore, che si sono drasticamente abbassate quando abbiamo iniziato a giocare. In questo caso, anche con titoli poco esigenti come Heathstone siamo andato poco oltre l'ora di autonomia.

Conclusioni

La nuova soluzione di ASUS presenta l'accoppiata di processore di settima generazione Intel Core i7-7700HQ e la scheda video NVIDIA GeForce GTX 1050Ti, una scelta di componenti che ha permesso al produttore di confezionare un ottimo notebook, trasportabile e maneggevole, adatto sia all'ambito lavorativo che al gaming. La decisione di mettere il GL553ve tra i prodotti della linea ROG Republic of Gamers fa capire che si tratta comunque di un notebook destinato ai videogiocatori, anche se lascia da parte qualsivoglia aspirazione legata all'overcloking o ai meri risultati di benchmark. Il compromesso di ASUS centra in pieno l'obiettivo riuscendo a mettere sul mercato un prodotto capace di offrire un'ottima esperienza di gioco in Full HD, che sia versatile e che non costi eccessivamente. Il prezzo di mercato è fissato in Italia sui 1.399€, senza dubbio competitivo per il panorama odierno, soprattutto considerando che la versione con componentistica analoga ma con schermo da 17 pollici è venduta allo stesso prezzo. Contenere il prezzo, però ha portato a dei compromessi che si sono palesati durante le nostre sessioni di test un un'eccessiva rumorosità della ventola e nella batteria con autonomia decisamente scarsa, due problemi non di poco conto da considerare in fase di acquisto.

PRO

  • GTX 1050Ti ottima per il FullHD
  • Schermo IPS di qualità
  • Sempre fresco anche durante lunghe sessioni di gioco

CONTRO

  • Ventola piuttosto rumorosa
  • Esigua autonomia della batteria